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19.3847 · Mozione · 2019-06-21

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di introdurre un congedo parentale che preveda i punti fondamentali seguenti:

Dopo la nascita o l'adozione di un figlio, la lavoratrice e il lavoratore hanno diritto a un congedo rispettivamente di maternità e di paternità di almeno 14 settimane a testa; in seguito, entrambi i genitori hanno diritto a un congedo parentale supplementare di almeno 10 settimane.

Oltre all'indennità di maternità per la lavoratrice, sussiste il diritto a un'indennità di paternità per il lavoratore e a un'indennità per entrambi i genitori per il periodo di congedo parentale alle stesse condizioni di cui all'articolo 329f CO.

Begründung

La Svizzera è il fanalino di coda in Europa per quanto concerne il congedo di maternità e nel nostro Paese, per la nascita di un figlio, un padre ha diritto a un congedo della stessa durata di quello previsto per un trasloco. Rispetto agli altri 30 Paesi membri dell'OCSE, la Svizzera si posiziona al terzultimo posto per quanto riguarda l'estensione e l'impostazione del congedo parentale. Solo alcuni Stati degli Stati Uniti e il Messico hanno un'offerta ancora più limitata. E secondo lo studio recentemente pubblicato dall'Unicef, nel confronto europeo la Svizzera si piazza all'ultimo posto per quanto riguarda le sue politiche familiari (cfr. https://www.unicef-irc.org/publications/pdf/Family-Friendly-Policies-Research_UNICEF_%202019.pdf). Così non si può andare avanti.

Le giovani coppie in Svizzera chiedono a gran voce una ripartizione più equa dei compiti familiari e degli impegni professionali. Al fine di garantire sin dall'inizio un'adeguata partecipazione sia della donna che dell'uomo all'accudimento dei figli serve finalmente un congedo parentale degno di questo nome. Tutti gli studi condotti sul piano internazionale attestano chiaramente che i primi mesi di vita sono determinanti per il rapporto tra i due genitori e il figlio. Tutte le famiglie svizzere devono avere la possibilità di iniziare la vita familiare in modo paritario. I padri che percepiscono buoni salari possono infatti permettersi già oggi di finanziare privatamente un congedo parentale, mentre le famiglie con salari medio-bassi non dispongono di mezzi sufficienti a tale scopo.

La presente mozione chiede di porre fine a questa situazione. Dopo la nascita o l'adozione di un figlio, la madre e il padre devono avere diritto a un congedo rispettivamente di maternità e di paternità di 14 settimane a testa e a un congedo parentale per entrambi di almeno 10 settimane.

È quanto chiesto anche dalla Commissione federale per le questioni familiari (COFF), che nel 2018 è giunta alla seguente conclusione: "un modello ottimale di congedo parentale non è solo positivo per i figli e i genitori, ma accresce anche il numero di lavoratori qualificati, le entrate fiscali e il benessere sociale" (cfr. https://ekff.admin.ch/fileadmin/user_upload/ekff/05dokumentation/Elternzeit/Argumentarium_Elternzeit_I.pdf). Dalla meta-analisi dei risultati di circa 140 studi scientifici da essa commissionata emergono inoltre gli effetti concreti dell'introduzione di un congedo parentale.

1. Il congedo parentale giova alla salute psichica delle madri e alla salute fisica dei bambini, rafforza il legame padre-figlio e porta in breve tempo a una maggiore partecipazione dei padri al lavoro domestico e ai compiti familiari e, di conseguenza, anche a una ripartizione più equa all'interno della famiglia.

2. Esso incide inoltre positivamente sulla ripresa di un lavoro da parte della madre nonché sulla produttività, sul fatturato e sul clima lavorativo delle imprese e riduce le fluttuazioni di personale, in particolare nelle piccole e medie imprese.

3. Il congedo parentale consente di accrescere la produttività a livello macroeconomico. Inoltre, le uscite degli enti pubblici si possono compensare già a fronte di un aumento contenuto dell'attività professionale delle madri, grazie al maggiore gettito fiscale.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il 30 ottobre 2013 il Consiglio federale ha adottato il rapporto in adempimento del postulato Fetz 11.3492, "Congedo parentale e previdenza familiare facoltativi", del 6 giugno 2011. In questo contesto ha analizzato otto modelli di congedo di paternità e/o parentale legale senza favorirne uno in particolare.

Pur riconoscendo che la richiesta di introdurre un congedo di paternità e/o parentale è giustificata, il Consiglio federale ritiene prioritario garantire un'offerta di servizi per la custodia di bambini complementare alla famiglia adeguata ai bisogni. Diversamente da un congedo di paternità e/o parentale legale, un'offerta di custodia adeguata ai bisogni contribuisce infatti a migliorare la conciliabilità tra famiglia e lavoro per le madri e i padri non soltanto nel periodo immediatamente successivo alla nascita del figlio, ma anche nelle fasi seguenti della vita familiare. Un congedo come quello richiesto comporterebbe inoltre oneri supplementari per l'economia e causerebbe problemi organizzativi alle imprese. Il Consiglio federale è pertanto del parere che il disciplinamento di un congedo di paternità e/o parentale debba rimanere di competenza dei datori di lavoro o delle parti sociali.

L'Esecutivo ha ribadito questa posizione sia in occasione dell'adozione del messaggio concernente l'iniziativa popolare 18.052, "per un congedo di paternità ragionevole - a favore di tutta la famiglia" che nel quadro del suo parere sul controprogetto indiretto all'iniziativa popolare 18.441, "Controprogetto indiretto all'iniziativa per un congedo di paternità". L'iniziativa popolare e il controprogetto indiretto sono attualmente in fase di deliberazione in Parlamento. Bisogna pertanto attendere la decisione delle Camere e l'esito del voto di Popolo e Cantoni.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.