19.3858 · Mozione · 2019-06-21
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare un centro nazionale di competenza per la ricerca di nuovi antibiotici allo scopo di fronteggiare la minaccia rappresentata dall'antibiotico-resistenza.
Begründung
La resistenza agli antibiotici costituisce una minaccia per la salute. L'hanno riconosciuto tanto il Consiglio federale, quanto diverse scuole universitarie, l'UFSP, la SEFRI, l'FNS e aziende del settore della ricerca farmaceutica. Nonostante i notevoli sforzi profusi da diversi attori interessati, se si vogliono ottenere risultati concreti il più rapidamente possibile, bisogna fare ancora di più. Occorre riunire tutti gli attori interessati e i lavori e i risultati delle loro ricerche in un centro nazionale di competenza. Per raggruppare il sapere, le competenze e l'esperienza in materia, va promossa la collaborazione tra ricercatori di università, scuole universitarie e industria in modo da costituire una rete. Tutti coloro che possono contribuire alla ricerca di nuovi principi attivi e meccanismi d'azione antimicrobici devono essere riuniti in un centro nazionale di competenza. Per esempio, sostenendo l'introduzione di una biobanca nazionale per i ceppi batterici antibiotico-resistenti si potrà promuovere la ricerca congiunta, contribuendo così ad accorciare i tempi per la messa a disposizione dei risultati. Vista l'urgenza di trovare nuovi principi attivi antimicrobici in medicina, bisogna aumentare le capacità di ricerca mediante la collaborazione e il dialogo, sfruttare appieno le basi conoscitive e il potenziale di ricerca nel nostro Paese dando libero accesso ai dati, nonché affermarsi e consolidarsi come rete svizzera nell'ambito della collaborazione scientifica internazionale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole che, sia in Svizzera sia nel resto del mondo, vi sono problemi di approvvigionamento di agenti terapeutici. Per quanto riguarda gli antibiotici, tali problemi riguardano in particolare i medicamenti più vecchi e i loro generici, ma ad esempio anche i vaccini. I dipartimenti e gli uffici interessati sono regolarmente in contatto per trovare soluzioni adeguate al problema dell'approvvigionamento in generale.
La ricerca e lo sviluppo di nuovi antibiotici richiedono investimenti miliardari. È opportuno procedere in modo coordinato e congiunto mediante programmi sovranazionali. Per questo motivo la Svizzera partecipa già a vari programmi a livello internazionale, che mirano tra l'altro a sviluppare nuovi antibiotici, come la "Global Antibiotic Research and Development Partnership (GARDP)", il "Global Antimicrobial Resistance Research and Development Hub" di Berlino e la "Foundation for Innovative New Diagnostics (FIND)". "Horizon 2020" e la "Joint Programming Initiative for Antimicrobial Resistance (JPAMR)" sono altre iniziative a livello internazionale a cui la Svizzera partecipa attivamente per promuovere la ricerca e lo sviluppo sulle resistenze agli antibiotici.
La messa in rete e il coordinamento dei diversi sforzi di ricerca sono un aspetto estremamente importante. Il Consiglio federale ne ha tenuto conto a livello nazionale, nell'ambito delle sue priorità di politica sanitaria (Sanità 2020), con il programma di ricerca sulla resistenza antimicrobica (PNR 72) e con l'attuazione, in corso, della Strategia svizzera contro le resistenze agli antibiotici (StAR) che prevede diverse piattaforme di scambio e coordinamento (organo di coordinamento della legge sulle epidemie, organo sussidiario One Health, team di progetto interdipartimentale StAR).
Il Consiglio federale ritiene che le strutture attuali siano sufficienti per affrontare adeguatamente le sfide menzionate dall'autrice della mozione nella lotta contro le resistenze agli antibiotici. Come esposto nel suo parere in favore dell'accoglimento della mozione Graf Maya 19.3861, "Strategia One Health con studio sistemico della diffusione delle resistenze agli antibiotici", il Consiglio federale riconosce tuttavia la necessità di agire contro le resistenze agli antibiotici. Nell'ambito della valutazione intermedia di StAR, che sarà disponibile a metà del 2021, saranno perciò valutati accuratamente i bisogni supplementari e apportati gli adeguamenti necessari.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.