19.3870 · Mozione · 2019-06-21
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge federale sull'assicurazione malattie, affinché le misure mediche di prevenzione di comprovata efficacia siano escluse da franchigia e aliquota percentuale.
Begründung
In Svizzera, 2,2 milioni di persone soffrono di una malattia non trasmissibile come il cancro, le patologie cardiocircolatorie o il diabete. Ogni anno queste patologie causano circa 9000 decessi prematuri, ossia prima dei 70 anni. L'80 per cento dei costi sanitari complessivi sono da ascrivere alle malattie non trasmissibili, molte delle quali possono essere evitate adottando misure di prevenzione in grado di alleviarne anche le conseguenze. La Strategia nazionale di prevenzione delle malattie non trasmissibili di Confederazione e Cantoni persegue pertanto l'obiettivo di integrare la prevenzione nella catena delle cure mediche. Inoltre mira a sviluppare ulteriormente linee guida e standard di prevenzione.
Per promuovere una prevenzione sistematica tra la popolazione, le misure applicate in quest'ambito dovrebbero essere escluse da franchigia e aliquota percentuale. Senza questa esclusione, gli assicurati esiterebbero ad adottarle, in particolare le persone svantaggiate sotto il profilo socioeconomico, che sarebbero poi le maggiori beneficiarie della prevenzione.
L'articolo 64 capoverso 6 lettera d LAMal, entrato in vigore il 1° gennaio 2001, attribuisce al Consiglio federale la competenza di escludere dalla franchigia singole misure di prevenzione attuate nel quadro di programmi di prevenzione in scala nazionale o cantonale. Attualmente quelle escluse dalla franchigia secondo questa disposizione sono soltanto quattro:
1. la vaccinazione contro l'influenza in caso di minaccia di pandemia di influenza o di pandemia conclamata, per le persone cui l'UFSP raccomanda la vaccinazione;
2. la vaccinazione contro il virus del papilloma umano nel quadro di programmi cantonali;
3. lo screening mammografico nel quadro di un programma;
4. la colonscopia nel quadro di un programma cantonale.
Per essere efficaci e contribuire anche al contenimento dei costi della salute, le misure di prevenzione devono essere definite in modo ampio e rese accessibili a tutta la popolazione. L'esclusione dalla franchigia e dall'aliquota percentuale funge da incentivo. Questa regolamentazione deve valere per tutte le misure di prevenzione di comprovata efficacia.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Le misure di prevenzione i cui costi sono assunti dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) sono enumerate agli articoli 12-12e dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre; RS 832.112.31). Questo elenco contiene diverse prestazioni volte a prevenire le malattie non trasmissibili (p. es. colonoscopia, esame della pelle, mammografia, individuazione precoce del carcinoma del colon ecc.). Se gli assicurati fossero esonerati da ogni partecipazione ai costi, queste prestazioni sarebbero finanziate esclusivamente dall'AOMS, con un conseguente aumento dei premi per tutti gli assicurati.
Per quanto riguarda la rinuncia per motivi economici al ricorso alle prestazioni, il Consiglio federale ha esaminato il fenomeno nel suo rapporto del 28 giugno 2017 in adempimento del postulato Schmid-Federer 13.3250, "Come si ripercuote la franchigia sul ricorso alle prestazioni della medicina?", consultabile all'indirizzo www.bag.admin.ch > Das BAG > Publikationen > Bundesratsberichte > 2017 > "Kostenbeteiligung in der obligatorischen Krankenpflegeversicherung" (non disponibile in italiano), constatando che la percentuale di assicurati che rinunciano alle prestazioni per ragioni economiche è relativamente bassa.
In alcune situazioni, il legislatore ha previsto eccezioni per la partecipazione ai costi. Nell'assicurazione ordinaria, i bambini non pagano alcuna franchigia (art. 64 cpv. 4 della legge federale sull'assicurazione malattie, LAMal; RS 832.10). Per loro deve essere versata solo l'aliquota percentuale. Inoltre, secondo l'articolo 64 capoverso 6 lettera d LAMal, il Consiglio federale può escludere dalla franchigia singole misure di prevenzione. Si tratta di misure attuate nel quadro di programmi di prevenzione nazionali o cantonali. Alcuni Cantoni hanno pertanto istituito un programma di mammografia e di diagnosi precoce del cancro del colon. In questi casi l'assicurato dovrà comunque pagare l'aliquota percentuale. Il costo di questi controlli non supera generalmente i 200 a 300 franchi, il che significa che l'assicurato dovrà farsi carico di 20 a 30 franchi. Il Consiglio federale ritiene che l'entità dell'aliquota percentuale non sia tale da dissuadere gli assicurati interessati dal ricorrere a una misura di prevenzione o dal partecipare a un programma di prevenzione.
Infine, il Consiglio federale tiene a sottolineare che lo scopo della fondazione Promozione Salute Svizzera è quello di stimolare, coordinare e valutare misure atte a promuovere la salute e a prevenire le malattie. La fondazione sostiene e coordina la realizzazione di progetti d'importanza nazionale e regionale; nel limite delle sue possibilità, offre inoltre contributi finanziari, assistenza tecnica e consulenza.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.