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Affari di compensazione. Sciupare senza ragione un'opportunità di sviluppo industriale e tecnologico per la Svizzera?

19.3881 · Interpellanza · 2019-06-21

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Con riferimento al rapporto del 30 aprile 2019 sugli affari di compensazione, elaborato dall'ex capo del Controllo federale delle finanze Kurt Grüter per incarico del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. Kurt Grüter, specialista nel campo delle finanze federali, può essere davvero considerato un esperto dello sviluppo tecnologico e industriale? Il signor Grüter ha già lavorato per l'economia privata in generale e per l'industria in particolare? Chi sono in realtà gli esperti sul cui parere Kurt Grüter fonda il proprio giudizio e le proprie proposte?

2. Il rapporto in questione non è forse basato su un testo elaborato nel 2007 dal Controllo federale delle finanze? Kurt Grüter non ha per caso ignorato la riorganizzazione degli affari di compensazione attuata posteriormente a tale data, la strategia in materia di partecipazioni industriali elaborata dal Consiglio federale nel 2010 e il disciplinamento degli "offset" adottato nel 2015?

3. Appoggiandosi sul rapporto Grüter, fondato su elementi obsoleti o travisati, il Consiglio federale non rischia forse di sciupare uno strumento efficace di sviluppo industriale e tecnologico utile a tutto il Paese?

Stellungnahme des Bundesrates

1. In qualità di ex direttore del Controllo federale delle finanze, Kurt Grüter vanta un'esperienza pluriennale nell'analisi di processi complessi, in particolare per quanto riguarda l'efficienza economica nel settore pubblico. Tale esperienza è importante e appropriata per la valutazione di una questione che comprende aspetti istituzionali, economici, di politica industriale e di politica di sicurezza.

2. Kurt Grüter si è occupato della tematica degli affari di compensazione anche dopo il 2007 e conosce molto bene i principi del Consiglio federale in materia di politica d'armamento del DDPS del 24 ottobre 2018, come pure la "offset policy" di Armasuisse del 1° gennaio 2019 e i lavori scientifici sugli affari di compensazione pubblicati negli ultimi anni.

3. Lo scopo degli affari di compensazione è inerente alla politica di sicurezza. Essi mirano a rafforzare la base industriale e tecnologica svizzera rilevante per la sicurezza attraverso l'accesso a nuove tecnologie e a nuovi mercati. Gli affari di compensazione possono inoltre produrre effetti economici auspicabili, ma non possono avere un'influenza determinante nell'ambito degli acquisti di armamenti, tanto più che ne aumentano i costi. La decisione del Consiglio federale di esigere affari di compensazione diretti (forniture per il prodotto da acquistare) pari al 20 per cento del valore contrattuale dell'acquisto di nuovi aerei da combattimento e affari di compensazione indiretti pari al 40 per cento nell'ambito della base industriale e tecnologica svizzera rilevante per la sicurezza tiene conto di queste considerazioni.

Risposta del Consiglio federale.