19.3892 · Mozione · 2019-06-21
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di definire le prestazioni versate dagli assicuratori malattia nel quadro di contratti di managed care a reti di medici per le cure coordinate dei pazienti considerandole facenti parte delle cure mediche ai sensi dell'articolo 21 capoverso 2 numero 3 della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto (LIVA) nonché di escluderle dal campo di applicazione dell'imposta sul valore aggiunto.
Begründung
Nell'ambito delle cure mediche di base, le cure coordinate (chiamate anche managed care o cure integrate) si sono rivelate essere, da oltre vent'anni, un efficiente strumento di assistenza sanitaria qualitativamente valido che porta a risparmi comprovati. Il risparmio in termini di costi si trasferisce poi agli assicurati sotto forma di riduzioni dei premi.
I destinatari delle prestazioni di managed care sono i pazienti, i quali beneficiano di cure mediche migliori. Questo fa sì che nell'ambito delle cure integrate il tasso di ricoveri ospedalieri sia, ad esempio nel caso dei malati cronici, più basso del 10 a 15 per cento.
Secondo la prassi amministrativa, le prestazioni delle reti di medici sottostanno all'IVA perché al momento non sono riconosciute come cure mediche. Le prestazioni di managed care sono invece finalizzate al coordinamento delle cure mediche erogate ai pazienti in tutte le fasi del trattamento, migliorando sia la qualità sia l'efficienza in termini di costi. Peraltro la promozione delle cure coordinate costituisce più che mai un obiettivo politico ed è in linea con quanto descritto nel rapporto del gruppo di esperti, pubblicato nell'agosto del 2017, sul contenimento dei costi nel settore sanitario per sgravare l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), segnatamente con le misure 10, 18 e 27 del rapporto.
Secondo l'articolo 21 capoverso 2 numero 3 LIVA le cure mediche sono escluse dall'imposta. Non si capisce perché l'attività prestata dalle reti di medici e dai medici di famiglia che attuano nel concreto le cure coordinate non possa essere inclusa nella disposizione derogatoria succitata. La mancata deroga vanifica gran parte dei risparmi ottenuti e gli assicurati sono costretti a pagare premi maggiorati dell'IVA. Questo da un lato riduce l'incentivo a offrire questi modelli efficienti, dall'altro disattende palesemente l'intento del legislatore e gli obiettivi del documento di lavoro numero 22 del luglio del 2018 redatto dall'Amministrazione federale delle finanze. È assurdo che il fisco, tramite l'assoggettamento all'IVA, penalizzi proprio gli attori della sanità che si impegnano per minimizzare i costi, concludono convenzioni sugli obiettivi con gli assicuratori e permettono di risparmiare in modo comprovato sui costi della salute. In considerazione degli sforzi che si stanno compiendo per far rispettare la garanzia della qualità e le misure atte a contenere i costi, il regime d'imposizione delle prestazioni per le cure mediche coordinate deve essere immediatamente abrogato.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'elenco delle esclusioni dall'imposta nella legge sull'IVA sarà completato in modo da escludere dall'imposta le prestazioni di managed care. Le prestazioni meramente amministrative legate a quelle di managed care (ad es. organizzazioni amministrative di reti di medici) rimangono per contro imponibili.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.