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19.3926 · Interpellanza · 2019-06-21

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:

1. Dopo l'esito positivo della votazione sul decreto federale concernente le vie ciclabili, come intende procedere con la politica nazionale sulla mobilità ciclistica?

2. Nella risposta all'interpellanza Trede 13.3846, "Rete nazionale di piste ciclabili. Un'opportunità per la Svizzera?", il Consiglio federale riferisce della sua collaborazione con i Cantoni. Quanto affermato vale ancora oggi o l'approccio è nel frattempo cambiato? All'indomani di un'importante votazione nazionale come quella sopra citata, è cresciuta rispetto a sei anni fa la volontà di promuovere concretamente la mobilità ciclabile a livello nazionale?

3. Il successo della bici elettrica è inarrestabile. Il Collegio come inserisce questa evoluzione e le relative conseguenze nelle sue riflessioni sul futuro dell'infrastruttura ciclabile nazionale e cantonale?

4. In risposta al postulato Burkart 18.4291, "Mobilità lenta. Necessità di una visione d'insieme", il Consiglio federale concederà il dovuto spazio sia alle bici a pedalata assistita, sia a quelle che ne sono sprovviste? Nel testo in questione si parla infatti di "veicoli nell'ambito della cosiddetta mobilità lenta", categoria in cui rientrano le bici, le e-bike e altri veicoli.

5. Il Consiglio federale sta riflettendo sull'effettiva realizzazione di una rete nazionale di ciclovie?

Stellungnahme des Bundesrates

1./3. Il Consiglio federale elaborerà, presumibilmente entro la fine del 2020, la legislazione esecutiva relativa al decreto federale concernente le vie ciclabili, ossia la base giuridica che consentirà di definire i principi per percorsi ciclabili sicuri e attrattivi. Nell'ambito delle sue competenze il Consiglio federale si impegnerà attivamente per rafforzare la mobilità ciclistica, tenendo conto della tendenza alla crescita registrata nel settore delle e-bike.

2./5. La Confederazione finanzia già con notevoli risorse attinte dal Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato la realizzazione di infrastrutture per la mobilità lenta e ciclistica nelle principali città e agglomerati, dove si riscontra il maggiore fabbisogno, sovvenzionando in particolare strade ciclabili sicure e ininterrotte negli agglomerati. Con il decreto federale del 13 marzo 2018 concernente le vie ciclabili, i sentieri e i percorsi pedonali e la prevista legge sulle vie ciclabili, la Confederazione disporrà delle basi giuridiche necessarie per sostenere in misura ancora maggiore Cantoni e Comuni nelle attività di pianificazione, attuazione, gestione e segnalazione di reti ciclabili sicure e attrattive. Il Consiglio federale prevede inoltre di verificare l'opportunità di una rete nazionale di ciclovie con diritto di precedenza. Tali vie potrebbero apportare un sostanziale contributo alla creazione di collegamenti sicuri, agevoli e competitivi all'interno e tra agglomerati e città principali.

4. Nel rispondere al postulato 18.4291 il Collegio terrà conto di tutti i mezzi di trasporto della mobilità lenta.

Risposta del Consiglio federale.