19.3959 · Mozione · 2019-08-15
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di prevedere l'obbligo di identificare elettronicamente tutti i gatti. I gatti non identificati potranno essere sterilizzati senza il consenso del proprietario.
Il Consiglio federale sostiene le organizzazioni per la protezione degli animali nelle campagne di sterilizzazione dei gatti domestici inselvatichiti.
Una minoranza (Glauser, Gmür-Schönenberger, Gutjahr, Keller Peter, Müri, Pieren, Riklin Kathy, Rösti, Tuena) propone di respingere la mozione.
Begründung
In Svizzera vi sono oltre 100 000 gatti randagi che spesso patiscono per malattie e non di rado muoiono in preda a grandi sofferenze. È evidente che l'attuale legge è lacunosa.
Nel contempo non è possibile obbligare il proprietario di un gatto a castrare il suo animale. L'identificazione elettronica consentirà di differenziare i gatti randagi (gatti inselvatichiti) dai gatti che hanno un proprietario. In tal modo sarà possibile condurre campagne di castrazione più mirate. Le diverse associazioni per la protezione degli animali sono molto attive in questo ambito. Anche lo Stato dovrebbe dare il suo sostegno e contribuire all'attuazione di una legge che ha lui stesso promulgato. L'obbligo di marcare i gatti consentirà anche di responsabilizzare maggiormente sia chi possiede già un gatto sia le persone che desiderano acquistarne uno. Permetterà inoltre di facilitare la restituzione dei gatti scappati dai loro proprietari, risparmiando agli animali lunghi periodi nel gattile o rendendone più rapida l'identificazione in caso di incidente stradale.
Detenere un animale appaga e rende felici, ma impone anche doveri. L'identificazione elettronica dei gatti - come i trattamenti profilattici - deve diventare la regola. Quest'obbligo è d'altronde già previsto per i cani da numerosi anni.
La disposizione proposta appare pertanto ragionevole.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo la legge in vigore, i detentori di gatti devono adottare i provvedimenti del caso per evitare che gli animali si riproducano in modo incontrollato (art. 25 cpv. 4 dell'ordinanza sulla protezione degli animali, OPAn; RS 455.1). La sterilizzazione o castrazione è un metodo affidabile a loro disposizione. Inoltre i detentori di gatti possono, su base volontaria, far applicare un microchip per identificare e registrare i loro animali nella banca dati ANIS (fine settembre 2019: 576 000 gatti registrati).
L'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) sensibilizza e informa il pubblico sulla registrazione e la castrazione dei gatti (www.usav.admin.ch > Animali > Detenzione di animali da compagnia e animali selvatici > Gatti > Domande e risposte sulla castrazione di gatti in semilibertà e sui microchip). In collaborazione con diverse organizzazioni ha condotto la campagna "Luna & Filou", lanciata nell'ottobre del 2018. L'obiettivo è quello di informare i detentori di gatti sui vantaggi della castrazione e dell'identificazione permanente tramite microchip (www.usav.admin.ch > Animali > Detenzione di animali da compagnia e animali selvatici > Gatti > Link > www.lunafilou.ch). Il gruppo di lavoro responsabile della campagna è ancora attivo nella diffusione di questo messaggio.
L'applicazione della legislazione sulla protezione degli animali è di competenza dei Cantoni. Se necessario, le autorità cantonali di esecuzione possono, in casi specifici (p. es. se il detentore di animali non riesce a gestire la situazione), ordinare la castrazione o la sterilizzazione dei gatti. Alcuni Cantoni e Comuni organizzano programmi mirati di castrazione e sterilizzazione per gatti randagi, anche in collaborazione con organizzazioni per la protezione degli animali. Se il settore pubblico dovesse occuparsi della castrazione dei gatti randagi, questo compito comporterebbe un notevole onere per i Cantoni competenti, o addirittura per i Comuni.
Richiedere a tutti i detentori di gatti in Svizzera di identificare e registrare i loro animali sarebbe esagerato e non veramente efficace, poiché non permetterebbe di evitare che gli animali si riproducano in modo incontrollato. L'obbligo di identificare e registrare i cani in una banca dati è scaturito dal dibattito sui cani pericolosi. Nel caso dei gatti non esiste un interesse pubblico comparabile. Si esaminerà tuttavia come sostenere le autorità cantonali di esecuzione affinché i detentori di gatti che non rispettano l'obbligo di evitare una riproduzione incontrollata dei loro animali (art. 25 cpv. 4 OPAn) siano incoraggiati ad assumersi le loro responsabilità.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.