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19.4015 · Interpellanza · 2019-09-11

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

È da anni che il sistema di tariffazione delle prestazioni mediche ambulatoriali andrebbe adeguato. La struttura tariffale vigente è obsoleta e non al passo con l'evoluzione tecnologica. Vista l'incapacità dei partner tariffali di raggiungere un accordo, le tariffe hanno dovuto essere più volte adeguate dal Consiglio federale. Tuttavia, l'adeguamento delle tariffe senza il coinvolgimento dei partner non è conforme allo scopo previsto. All'inizio di quest'estate, i partner tariffali Curafutura, FMH e gli assicuratori contro gli infortuni si sono accordati su una revisione della struttura tariffale. Il 12 luglio 2019, Curafutura e FMH hanno consegnato alla Cancelleria federale la struttura tariffale totalmente rivista, ribattezzata Tardoc LAMal. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. Concorda che con questa revisione gli attori del settore sanitario abbiano compiuto un primo importante passo verso una nuova tariffa per singola prestazione?

2. È disposto a sostenere questo primo passo degli attori verso l'aggiornamento, richiesto per legge, della struttura tariffale mediante una procedura amministrativa rapida?

3. Come giudica il fatto che un attore così importante come l'altra grande associazione di assicuratori malattie non abbia partecipato all'elaborazione della nuova struttura?

4. Quando pensa di avviare la procedura di consultazione e quale data considera realistica per l'entrata in vigore della nuova struttura?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Il Consiglio federale accoglie con favore la collaborazione e l'impegno dei partner tariffali Curafutura e FMH nel quadro della revisione totale della struttura tariffale Tarmed. Occorre tuttavia notare che i due partner non sono riusciti a trovare un accordo sulla struttura tariffale. Il 12 luglio 2019 sono state sottoposte al Consiglio federale due versioni diverse della struttura tariffale Tardoc. Secondo Curafutura e FMH, il rapporto tra le tariffe delle diverse prestazioni è lo stesso in entrambe le versioni, che però si differenziano per il valore dei punti tariffali della valutazione. I punti tariffali rappresentano tuttavia l'elemento fondamentale di una struttura tariffale. Moltiplicandoli per il valore del punto tariffale cantonale, si ottiene il prezzo di una prestazione fatturato a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Una convenzione tariffale deve indicare chiaramente il prezzo del rimborso di una prestazione medica. In caso contrario, non si tratta di una convenzione tariffale ai sensi della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10).

2./3. Il Consiglio federale condivide il parere dell'autrice dell'interpellanza: un intervento sussidiario del Consiglio federale può essere soltanto una soluzione provvisoria. Un aggiornamento della struttura tariffale da parte dei partner tariffali è pertanto anche nell'interesse del Consiglio federale, che nella sua risposta del 5 giugno 2015 all'interpellanza Weibel 15.3182, "Tarmed. Revisione della struttura tariffale", ha pertanto indicato le condizioni quadro che devono essere soddisfatte per l'approvazione di una struttura tariffale. Nel caso in questione le premesse per l'approvazione della struttura tariffale Tardoc e quindi per una procedura amministrativa rapida non sono date visto che soltanto una parte dei partner tariffali (una minoranza degli assicuratori, soltanto i medici e non gli ospedali per i fornitori di prestazioni) ha partecipato alla sua elaborazione e che di fatto i partner non sono giunti a un'intesa su una struttura tariffale comune o sull'introduzione neutrale dal punto di vista dei costi della struttura tariffale.

Come ha esposto il Consiglio federale nel suo rapporto in adempimento del postulato Darbellay 11.4018, nel caso di una richiesta di approvazione presentata da una minoranza dei partner tariffali è comunque possibile verificare se la convenzione e la relativa struttura tariffale rispettino le basi legali. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), in quanto ufficio competente, esamina in questo senso la richiesta presentata e si incontrerà per la prima volta con i partner tariffali interessati Curafutura e FMH ancora entro la fine del 2019. Dopo la conclusione dell'esame della richiesta di approvazione, l'UFSP comunicherà ai partner tariffali la valutazione complessiva della domanda (aspetti formali e contenutistici della struttura tariffale). In seguito, dipenderà dalla disponibilità a scendere a compromessi da parte di tutti i partner tariffali se sarà possibile raggiungere un accordo che possa essere approvato. Occorrerà in particolare prestare grande attenzione alle conseguenze finanziarie di una revisione. In applicazione delle prescrizioni legislative, il Consiglio federale ha stabilito che in caso di parità di prestazioni (medesima qualità e quantità delle prestazioni fornite) i costi non possono di norma aumentare. Nel modello tariffario devono essere considerate anche le diminuzioni comprovate dei costi. Se sono inevitabili, gli aumenti documentabili dei costi devono muoversi in un margine molto ristretto per motivi legati alla sostenibilità economica per l'insieme del sistema.

4. Nella risposta precedentemente citata all'interpellanza 15.3182, il Consiglio federale ha rilevato che, in caso di mancato rispetto della maggioranza prescritta, può accordare ai partner tariffali un termine ragionevole, affinché possano concordare, nella composizione necessaria, una revisione della struttura tariffale. Sarebbe tuttavia pensabile anche sottoporre la versione presentata della struttura tariffale Tardoc al parere dei partner tariffali non coinvolti. Nel rispetto del primato dell'autonomia tariffale, il Consiglio federale continua a perseguire l'obiettivo di garantire la partecipazione di tutti i partner tariffali. Viste le numerose domande ancora senza risposta, al momento non è possibile dire se e quando sarà avviata un'eventuale procedura di consultazione su una struttura tariffale per prestazioni mediche ambulatoriali né tantomeno quando entrerà in vigore.

Risposta del Consiglio federale.