Introdurre una "nurse to patient ratio" nelle cure infermieristiche. Una necessità qualitativa ed economica
19.4053 · Mozione · 2019-09-18
Dipartimento dell'interno
Assegnato alla commissione competente
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a introdurre una "nurse to patient ratio" (rapporto numerico infermieri-pazienti) nell'ambito delle cure infermieristiche per migliorarne la qualità e, di conseguenza, ridurre i costi del settore sanitario.
Begründung
Le rilevazioni eseguite in Svizzera parlano chiaro: nei prossimi anni il nostro Paese dovrà far fronte a una grave penuria di infermieri diplomati. Questa carenza di personale specializzato si ripercuoterà sulla qualità delle cure infermieristiche e quindi anche sulla sicurezza dei pazienti. Per altro, molti di questi operatori specializzati qualificati, di cui si ha un urgente bisogno, abbandonano la loro professione poco tempo dopo averla iniziata. Per ridare attrattività alla professione e migliorare la qualità delle cure infermieristiche è necessaria una cosiddetta "nurse to patient ratio".
Numerosi studi a lungo termine mostrano chiaramente che il numero di infermieri diplomati incide notevolmente sulla qualità delle cure infermieristiche e quindi anche sulla sicurezza dei pazienti. È provato che l'introduzione di una nurse-to-patient-ratio migliora la qualità delle cure infermieristiche. Con questo sistema si aumenta il numero d'infermieri diplomati per équipe curante e quindi anche il tempo di cure per paziente erogate da un infermiere diplomato.
Oltre a incrementare l'attrattiva della professione e la qualità delle cure infermieristiche, l'aumento del numero di infermieri diplomati incide positivamente anche sull'evoluzione dei costi nel settore sanitario. È provato infatti che una "nurse to patient ratio" porta a una diminuzione dei costi delle cure infermieristiche.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale auspica che il miglioramento della qualità non solo garantisca una maggiore sicurezza ai pazienti, ma che eviti anche costi inutili.
È a conoscenza che studi condotti in ospedali acuti attestano che una percentuale maggiore di infermieri diplomati per degente si ripercuote positivamente sul tasso di morbilità e di mortalità dei pazienti. Tuttavia, il fabbisogno di infermieri per numero di pazienti dipende fortemente dalla complessità delle malattie e dalle strutture dei relativi sistemi di assistenza. Disciplinare gli effettivi del personale infermieristico mediante una "nurse to patient ratio" sarebbe pertanto estremamente complesso e costringerebbe a tenere conto di svariati fattori contestuali. Inoltre, per principio è di competenza dei Cantoni stabilire il numero e il livello di qualifica degli infermieri in base al fabbisogno di assistenza in modo tale che la qualità dei trattamenti negli istituti sia conforme ai requisiti.
Il Consiglio federale riconosce tuttavia le difficoltà con cui è confrontato il settore delle cure infermieristiche e intende pertanto elaborare, nel quadro del rapporto in adempimento del postulato Marchand-Balet 18.3602, le basi per una discussione approfondita della correlazione tra numero di infermieri, qualità dell'assistenza e sicurezza dei pazienti. In questo contesto si occuperà anche delle regolamentazioni del rapporto tra numero di pazienti e personale infermieristico di altri Paesi e della loro idoneità per garantire la qualità delle cure infermieristiche in Svizzera. Il rapporto sarà presumibilmente disponibile nel 2021.
Con la revisione del 21 giugno 2019 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) concernente il rafforzamento della qualità e dell'economicità, il Parlamento ha approvato l'istituzione di una commissione extraparlamentare per la qualità, i cui compiti centrali saranno l'elaborazione d'indicatori e di misurazioni della qualità e l'offerta di consulenza nell'ambito dello sviluppo della qualità. I risultati delle misurazioni potranno essere utilizzati per individuare lacune e adottare misure mirate per colmarle. Il Consiglio federale è persuaso che questa revisione della LAMal rappresenti un passo importante per migliorare durevolmente la sicurezza dei pazienti e ridurre di conseguenza i costi della salute.
Alla luce delle sfide citate e delle misure già adottate, il Consiglio federale ritiene che al momento non sia opportuno definire un rapporto fisso tra numero di infermieri e pazienti nel settore delle cure infermieristiche.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.