19.410 · Iniziativa parlamentare · 2019-03-14
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
La legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF) deve essere adattata per consentire a tutti i datori di lavoro di scegliere liberamente l'istituto di assicurazione contro gli infortuni. Deve essere abolito per tutte le aziende l'obbligo di assicurare i lavoratori presso l'INSAI secondo l'articolo 66 LAINF.
Begründung
L'articolo 66 della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF) definisce quali aziende devono obbligatoriamente assicurare i propri dipendenti contro gli infortuni presso l'INSAI. Vi è tuttavia una crescente incertezza del diritto nel momento in cui si deve stabilire se un'azienda rientra o meno nel campo di competenza dell'INSAI. È necessario pertanto semplificare la normativa. L'obbligo di assicurare i propri dipendenti presso l'INSAI cui sottostà una parte delle aziende non è in ogni caso più al passo coi tempi e porta anche a una disparità di trattamento tra aziende dello stesso settore, tra dipendenti dello stesso settore e persino tra dipendenti della stessa azienda. Quando 35 anni fa è stato introdotto l'obbligo di sottoscrivere un'assicurazione contro gli infortuni, agli assicuratori privati è stata data per la prima volta la possibilità di offrire questo tipo di assicurazione. Le assicurazioni private sono oramai una parte indissolubile dell'assicurazione contro gli infortuni professionali. Assicurano i dipendenti di oltre il 70 per cento delle aziende. È finalmente giunto il momento di abolire del tutto il monopolio dell'INSAI.
All'obbligo di assicurare i propri dipendenti presso l'INSAI sottostanno principalmente le aziende del settore secondario e l'Amministrazione federale. L'abolizione di quest'obbligo rafforzerebbe la concorrenza sui prezzi tra gli assicuratori contro gli infortuni professionali. L'INSAI gode di una buona situazione finanziaria e offre premi concorrenziali. Di conseguenza non ha bisogno di sottrarsi alla concorrenza. D'altra parte l'INSAI sta sempre più espandendo le sue attività, facendo concorrenza agli assicuratori privati in modo inaccettabile. Il monopolio parziale è dunque contrario alla neutralità della concorrenza e quindi alla libertà economica.
Le passate votazioni sulla cassa malati unica (1992, 2007, 2014) hanno mostrato che l'elettorato preferisce la libera scelta al monopolio. È inutile e ingiusto che ad alcune aziende e ad alcuni lavoratori sia negata la libertà di scelta in materia di assicurazione contro gli infortuni professionali.
L'obbligo generale di assicurazione secondo l'articolo 1a LAINF deve essere mantenuto.