Lexipedia

19.425 · Iniziativa parlamentare · 2019-03-22

Liquidato

Wortlaut

La legge è modificata in modo tale da permettere di trasferire in un fondo di formazione continua e inserimento professionale la somma di 300 milioni di franchi all'anno prelevata sull'utile della Banca nazionale svizzera (BNS) versato alla Confederazione. Tale fondo servirà a finanziare misure di inserimento professionale con priorità al reinserimento professionale per le persone di oltre 50 anni e all'accesso dei giovani al loro primo impiego.

Begründung

Nel 2017 l'Ufficio federale di statistica (UST) confermava che quando una persona di oltre 50 anni perde il lavoro, le risulta relativamente più difficile trovare un nuovo posto. Tra il primo trimestre del 2017 e quello del 2018, se il tasso di disoccupazione è diminuito nelle persone di età compresa tra 25 e 49 anni, è invece aumentato in quelle di età compresa tra 50 e 64 anni. In futuro questa difficoltà si accentuerà, visto l'aumento del numero di persone attive di età superiore a 50 anni. Oggi un quarto della popolazione attiva ha oltre 50 anni. Secondo i demografi, tale proporzione salirà a circa un terzo. In un contesto di flessione della crescita economica, questa categoria di persone attive sarebbe quindi colpita in misura più importante dalla disoccupazione. Le persone di oltre 50 anni che hanno perso o perderanno il proprio lavoro rischieranno quindi di rimanere più a lungo disoccupate. Varie inchieste sottolineano la necessità di un orientamento professionale più mirato e di una formazione continua come strumento d'azione.

Inoltre, l'accesso al mercato del lavoro si complica per i giovani, sia per quelli privi di una formazione, sia per i titolari di un attestato federale di capacità (AFC) oppure di un diploma universitario. Il tasso di disoccupazione dei giovani di età compresa tra 15 e 24 anni è complessivamente aumentato dal 1991 e, in generale, è più elevato di quello dell'insieme della popolazione attiva. Questa fascia d'età, resa fragile dalla mancanza di esperienza professionale, rischia anch'essa di subire maggiormente il contraccolpo dell'inversione congiunturale. Si pensi in particolare agli apprendisti. Secondo uno studio dell'Ufficio federale di statistica (UST), pubblicato nell'aprile del 2018, il 19 per cento dei titolari di un AFC vivono un periodo di disoccupazione nei due anni e mezzo successivi all'ottenimento del proprio titolo. In questa categoria, la sottoccupazione rischia parimenti di aggravarsi.

Per reintegrare gli ultracinquantenni nel mercato del lavoro e favorire l'assunzione degli apprendisti, diversi Cantoni stanno realizzando o valutando vari progetti. La loro efficacia, tuttavia, è limitata a causa della mancanza di mezzi finanziari. Il bisogno di finanziamento si fa sentire drammaticamente quando si tratta di concretizzare questi progetti.

Ecco il motivo per cui la Confederazione deve impegnarsi per colmare tale fabbisogno. Il versamento di un importo di 300 milioni di franchi all'anno proveniente dagli utili annui della BNS permetterà di rispondere a queste sfide. La ripartizione degli utili tra Cantoni e Confederazione è stata concepita in modo da risultare stabile. La costituzione di un fondo, com'è il caso per la ferrovia, le strade ecc., consente di assicurare una gestione delle risorse versate escludendo gli aspetti aleatori del preventivo, e ciò a profitto dei disoccupati e dunque della coesione sociale del nostro Paese.

Finanziamento di misure per il reinserimento professionale dei cinquantenni e degli ultracinquantenni e l'accesso al primo impiego dei giovani | Lexipedia | Lexipedia