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Trilogia a sostegno dell'energia solare. Semplificazione della procedura di notifica secondo la legge sulla pianificazione del territorio

19.4257 · Mozione · 2019-09-26

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di creare i presupposti, preparandone l'attuazione, affinché in tutti i Cantoni venga utilizzato un modulo di notifica semplice e unitario per gli impianti fotovoltaici.

Begründung

Conformemente all'articolo 18a della legge federale del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio, gli impianti solari "sufficientemente adattati ai tetti" non necessitano di un'autorizzazione edilizia e basta notificarli all'autorità competente.

La procedura di notifica varia molto da Cantone a Cantone. Nel caso ideale basta compilare un modulo in formato A4, corredato di uno schizzo; in altri casi, invece, l'onere amministrativo è analogo, se non addirittura maggiore, a quello di una procedura di autorizzazione edilizia ordinaria. Così, a volte, viene addirittura richiesto un fotomontaggio dell'impianto. Soprattutto per installazioni di piccole dimensioni tale procedura è del tutto sproporzionata e inibisce considerevolmente il necessario e rapido potenziamento dell'energia solare.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale sostiene pienamente le iniziative volte a incentivare in modo ottimale l'energia solare.

L'articolo 18a della legge federale del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700), peraltro, interferisce già oggi fortemente nelle competenze cantonali, sia in un'ottica materiale che procedurale. La competenza della Confederazione non è tale da poter imporre ai Cantoni, in aggiunta, anche l'uso di un modulo di notifica semplice e unitario per gli impianti fotovoltaici.

A giudizio del Consiglio federale, non sarebbe inoltre nemmeno sensato imporre ai Cantoni l'uso di un determinato modulo, in quanto questo tipo di documento deve tenere conto delle specificità di ogni singolo Cantone. Solo così, infatti, può essere utilizzato con profitto nella prassi.

Infine, un processo di armonizzazione avviato dalla Conferenza dei direttori cantonali dell'energia e dalla Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e dell'ambiente godrà certamente di maggiori favori rispetto a un intervento legislativo della Confederazione.

Il Consiglio federale contatterà questi due organismi per trovare rapidamente una soluzione adeguata in collaborazione con i Cantoni.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.