19.426 · Iniziativa parlamentare · 2019-03-22
Liquidato
Wortlaut
La legge federale sull'imposta federale diretta e la legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni sono modificate in modo tale che il tasso d'imposta marginale accumulato tra Comune, Cantone e Confederazione raggiunga il 70 per cento per la parte del reddito imponibile che supera i 10 milioni di franchi svizzeri. Questa modifica riguarda l'imposizione delle persone fisiche.
Begründung
Numerose proposte, in particolare negli Stati Uniti, sono state rimesse sul tavolo della discussione per evitare la crescita massiccia dello scarto tra i redditi più elevati e i redditi dei comuni mortali. La problematica dell'imposizione dei redditi elevati ha un'alta componente internazionale ed è quindi importante dare un segnale quando in altre economie si fanno strada movimenti che chiedono una maggiore giustizia fiscale. In seguito alla proposta di Alexandria Ocasio-Cortez, membro del Congresso americano, di tassare almeno al 70 per cento la parte del reddito che supera i 10 milioni di dollari, numerosi economisti si sono pronunciati in Svizzera a favore di tale misura, specialmente in occasione del Forum di Davos.
Negli Stati Uniti, ad esempio, quando il tasso marginale superava il 90 per cento, l'economia statunitense ha conosciuto una crescita nettamente più forte rispetto ai periodi in cui questi tassi sono stati abbassati. Nel 2011 il premio Nobel per l'economia Peter Diamond, assieme a Emmanuel Saez, ha in particolare realizzato uno studio, nel quale ha determinato che il tasso d'imposta ottimale per i redditi più elevati era del 73 per cento.
La strategia che consiste nel non tassare molto i redditi ultraelevati si basa sulla "teoria del ruscellamento", la quale sostiene che il denaro guadagnato dai più ricchi è reinvestito nello sviluppo che torna a beneficio di tutti. Ciò si rivela tuttavia sbagliato, poiché i redditi più elevati tendono piuttosto a voler ottenere dai propri investimenti rendimenti superiori alla crescita economica e dunque ad accrescere le ineguaglianze mediante l'utilizzo del proprio patrimonio. Inoltre, la propensione marginale al consumo dei redditi elevati è più bassa di quella della classe media e i beni e i servizi consumati hanno spesso un impatto ecologico nettamente peggiore di quello della popolazione in generale.