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19.4280 · Mozione · 2019-09-27

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure necessarie affinché le persone senza un titolo di studio che lavorano con gli anziani o i disabili possano seguire una formazione riconosciuta parallelamente all'attività lavorativa e le loro competenze professionali vengano adeguatamente riconosciute e retribuite.

Begründung

Quando nel 2016 ho presentato la mia mozione avevo un piano molto chiaro: trattare il tema in modo da non precludere nessun punto di vista e lasciarlo maturare col tempo, limitandomi a menzionare le grandi questioni che dovevano essere affrontate. Questioni che ripeto oggi nello stesso modo: riconoscere il lavoro delle persone che offrono assistenza e accompagnamento a domicilio e garantire loro una formazione professionale adeguata nonché una giusta remunerazione. La mia strategia ha dato i suoi frutti: alcuni parlamentari e diverse persone hanno sposato la causa e hanno approfondito la tematica insieme a me. Il fenomeno è sempre più diffuso: oggi molti anziani e disabili sono seguiti o curati a domicilio da svizzeri o stranieri. Queste persone (in maggioranza donne) hanno spesso una famiglia a carico e non hanno avuto o non hanno il tempo di seguire una formazione adeguata. Pur dando prova di grandi doti nelle relazioni interpersonali, non dispongono delle competenze professionali di base necessarie nell'ambito dell'assistenza; inoltre, non sono riconosciute dal nostro sistema sociale, sanitario e amministrativo. Ritengo fondamentale che venga data loro la possibilità di seguire o concludere una formazione parallelamente all'attività lavorativa in modo che possano esercitare questa professione indispensabile per garantire l'assistenza a molti anziani o disabili. La soluzione proposta avrebbe anche un altro vantaggio, ossia di ridurre notevolmente i costi a livello di assicurazione malattia e assicurazioni sociali. Per quel che mi riguarda, sono contento che l'idea abbia preso piede e oggi più che mai la ritengo importante. È il fondamento di tutta una serie di sforzi che vanno nella stessa direzione e sono consapevole del fatto che non possiamo permetterci di girare la testa dall'altra parte ancora per molto tempo.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale riconosce e apprezza l'impegno delle persone che si prendono cura quotidianamente di anziani e disabili, le quali contribuiscono anche a ridurre la mole di lavoro dei professionisti del settore sanitario. Da quando è stata presentata la mozione omonima 16.3830, respinta dal Consiglio degli Stati il 24 settembre 2019, la situazione non è cambiata in maniera sostanziale.

Queste persone infatti possono continuare a farsi riconoscere le competenze e le esperienze acquisite in maniera informale nell'ambito della cura e dell'assistenza. L'articolo 9 capoverso 2 della legge sulla formazione professionale garantisce l'adeguato riconoscimento dell'esperienza professionale e delle prestazioni di formazione acquisite al di fuori degli usuali cicli di formazione. Le persone che forniscono cure o assistenza possono farsi convalidare le competenze acquisite, seguire una formazione professionale di base abbreviata e/o presentare una domanda di esonero da determinate prestazioni di formazione all'interno di cicli di formazione formali (stage, corsi o esami). Gli esoneri sono possibili sia nel livello secondario II che nel livello terziario.

Attualmente, nell'ambito dell'iniziativa "Formazione professionale 2030" la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) sta lavorando insieme ai partner per ottimizzare la procedura di convalida delle prestazioni di formazione. Già oggi gli interessati possono prepararsi ai loro compiti di cura e assistenza ad anziani e disabili tramite la formazione di collaboratore sanitario proposta dalla Croce Rossa Svizzera (CRS). Per raggiungere il maggior numero di persone possibili questa formazione è offerta in tutta la Svizzera.

Da notare, inoltre, che il settore sanitario è già fortemente regolamentato. Qualora venisse istituita ufficialmente una nuova formazione c'è il rischio che diventi obbligatoria per esercitare l'attività corrispondente e che quindi i pazienti possano essere assistiti a domicilio solo se almeno uno dei loro congiunti ha svolto questa formazione. Tutto ciò sarebbe controproducente.

Secondo il Consiglio federale le condizioni quadro attuali riguardanti la formazione delle persone che prestano cure e assistenza soddisfano già le richieste dell'autore della mozione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.