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19.430 · Iniziativa parlamentare · 2019-03-21

Parlamento

Liquidato

Wortlaut

La legge sulla protezione delle acque è da integrare con un articolo che sancisca il divieto di continuare a utilizzare sostanze attive di pesticidi sintetici se in diverse acque di superficie è stata ripetutamente pregiudicata la riproduzione, lo sviluppo e la salute di piante, animali e microrganismi sensibili oppure se nelle acque sotterranee o nell'acqua potabile sono state misurate concentrazioni eccessive di residui di pesticidi (sostanze attive e prodotti di degradazione).

Begründung

Misurazioni dei Cantoni, della Confederazione e dell'Istituto federale per l'approvvigionamento, la depurazione e la protezione delle acque (EAWAG) attestano che diverse sostanze attive di pesticidi pregiudicano durevolmente organismi acquatici. In particolare, tali sostanze sterminano gli insetti acquatici e le alghe, che costituiscono il cibo e la base vitale per i pesci. Finora il superamento dei valori soglia ecotossicologici nelle acque di superficie non ha di norma alcuna conseguenza. La Confederazione informa i Cantoni interessati, che però possono fare ben poco per rintracciare i colpevoli delle immissioni di pesticidi e imporre loro condizioni incisive. E non hanno alcun seguito neppure le misurazioni delle aziende dell'acqua potabile che rilevano prodotti di degradazione di pesticidi nelle acque sotterranee e nelle acque potabili. La popolazione è esposta agli effetti di queste sostanze. Questo è contrario agli articoli 74 e 78 capoverso 4 della Costituzione federale, che impongono alla Confederazione di proteggere l'uomo da effetti molesti, di salvaguardare gli spazi vitali nella loro molteplicità naturale, di proteggere le specie minacciate di estinzione e di emanare prescrizioni sulla protezione dell'ambiente naturale da effetti nocivi. La Confederazione dovrebbe pertanto poter togliere dal mercato i pesticidi che si dimostrano nocivi per gli ambienti acquatici o che pregiudicano la qualità dell'acqua potabile.