19.4381 · Mozione · 2019-11-04
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare regolarmente ai nuovi sviluppi tecnologici le leggi e le ordinanze nel settore dei veicoli commerciali. L'obiettivo è di creare condizioni quadro vantaggiose al fine di incentivare, anziché ostacolare a livello normativo, la messa in circolazione di veicoli commerciali a emissioni ridotte.
Occorre trovare soluzioni che tengano conto delle seguenti richieste:
1. i veicoli commerciali a propulsione alternativa devono poter beneficiare, fino a nuovo avviso, dell'esenzione o della riduzione della TTPCP (eventualmente aumentando simultaneamente la TTPCP per i veicoli commerciali a emissioni particolarmente elevate);
2. i veicoli commerciali ibridi (plug-in) devono essere esentati dalla TTPCP per i chilometri percorsi con la propulsione elettrica. Per ragioni pratiche può essere preso in considerazione anche un importo forfettario;
3. la lunghezza massima di autoarticolati (1 m fino a 1,2 m), autoveicoli e autotreni con propulsione a idrogeno dev'essere aumentata, affinché l'installazione del serbatorio dell'idrogeno non comporti una riduzione del volume di trasporto;
4. altre richieste derivanti dagli sviluppi tecnologici.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale sostiene l'orientamento di principio della mozione di aumentare l'efficienza energetica e di incentivare veicoli con ridotte emissioni di CO2. Per questo motivo, nel rapporto sul trasferimento del traffico 2019 per tener conto dei nuovi sviluppi tecnologici e della nascita di modi di propulsione alternativi, ha deciso di esaminare misure mirate a un ulteriore sviluppo a lungo termine e sostenibile della TTPCP.
Con l'esame delle misure il Consiglio federale intende garantire che, incentivando modi di propulsione compatibili con l'ambiente e con l'evoluzione del clima, sia rispettato lo scopo della TTPCP, ovvero la copertura dei costi d'infrastruttura imputabili e dei costi esterni, il finanziamento dell'infrastruttura ferroviaria e dei progetti cantonali concernenti il traffico. A tal fine sono rilevanti, e vanno quindi adeguatamente considerati, anche le disposizioni dell'Accordo sui trasporti terrestri Svizzera-UE e gli sviluppi sul piano europeo nell'ambito dei nuovi modi di propulsione.
Le disposizioni dell'Accordo sui trasporti terrestri concernenti i limiti di peso e le disposizioni di legge circa le dimensioni dei veicoli sono uno strumento importante della politica di trasferimento del traffico svizzera. Per tale motivo, finora il Consiglio federale ha respinto i tentativi dell'UE di consentire lunghezze e pesi limite più elevati ai veicoli ("Gigaliner"). La Svizzera, al contrario, sostiene facilitazioni che incentivino modi di propulsione ecologici e l'aumento dell'efficienza energetica. Lo spazio necessario per l'accumulo di idrogeno non rappresenta un ostacolo preminente all'affermazione sul mercato di autocarri con cella a combustibile. Lo sviluppo di cisterne con maggior densità di idrogeno avanza rapidamente e potrebbe portare a soluzioni tecniche che consentano di evitare l'omologazione di veicoli più lunghi.
Il Consiglio federale considera le formulazioni "veicoli commerciali a emissioni ridotte" e "propulsione alternativa" non sufficientemente precise. Si tratta, infatti, di categorie non necessariamente rispettose dell'ambiente, neutre sotto il profilo del CO2 e ad efficienza energetica. Un'esenzione o una riduzione della TTPCP non dovrebbe pertanto basarsi sul mero concetto di "propulsione alternativa", ma dovrebbe limitarsi a modi di propulsione effettivamente rispettosi dell'ambiente, neutri sotto il profilo del CO2 e ad efficienza energetica. Un calcolo differenziato dei chilometri percorsi in base al tipo di propulsione per i veicoli ibridi, come proposto dal testo della mozione, è tecnicamente quasi impossibile da realizzare.
Il Consiglio federale ritiene pertanto che le richieste avanzate non siano opportune e auspica piuttosto l'integrazione nel sistema TTPCP di modi di propulsione compatibili con l'ambiente e con l'evoluzione del clima. Coinvolgerà il settore nell'esame delle misure sull'ulteriore sviluppo a lungo termine della TTPCP deciso con il rapporto sul trasferimento del traffico 2019.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.