Accertamenti sugli aiuti finanziari accordati alle filiali estere delle aziende parastatali
19.4386 · Postulato · 2019-11-12
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di accertare se gli aiuti finanziari accordati da La Posta Svizzera a CarPostal France, in particolare sotto forma di rinuncia al credito, sono conformi all'Accordo di libero scambio del 1972 tra la Confederazione svizzera e la Comunità economica europea e se necessario di proporre misure atte a garantire che questa conformità venga rispettata in futuro da tutte le aziende parastatali.
Begründung
Il presente postulato è presentato nel quadro degli accertamenti che la CdG-S ha svolto sul caso di AutoPostale Svizzera SA. Le constatazioni e conclusioni che giustificano l'inoltro del postulato sono riportate nel rapporto della Commissione del 12 novembre 2019 concernente il caso di AutoPostale Svizzera SA (vedi n. 7.3). Riassumendo, si tratta dei seguenti elementi:
A settembre 2016, dopo il reclamo di tre aziende di trasporto francesi, il Tribunal de commerce de Lyon ha condannato le società "CarPostal Interurbain" e "CarPostal France" a multe per un totale di circa 11,5 milioni di franchi. Il tribunale ha ritenuto che le sovvenzioni accordate da La Posta Svizzera alle filiali francesi di AutoPostale nel quadro di diverse vendite costituisse un aiuto statale illecito, contrario all'Accordo di libero scambio tra la Svizzera e la Comunità economica europea del 1972, e che rappresentasse una situazione di concorrenza sleale. CarPostal France ha opposto ricorso contro questa decisione presso la Cour d'appel di Parigi.
Alla fine di giugno 2018, qualche giorno prima dell'udienza prevista davanti alla Cour d'appel di Parigi, i media hanno riportato che la controversia che opponeva CarPostal France ai concorrenti francesi era stata risolta mediante accordo amichevole e che La Posta aveva accettato di versare alla parte ricorrente 6,2 milioni di euro (circa 7,1 milioni di franchi).
Il presidente del consiglio d'amministrazione di La Posta, al quale la CdG-S aveva chiesto le ragioni di tale accordo amichevole concluso tra CarPostal France ed i suoi concorrenti, ha risposto che era stato deciso per poter fare tabula rasa delle procedure in corso, mantenere il valore dell'azienda ed evitare di compromettere la vendita della società. Ha inoltre ammesso che le rivelazioni sull'affare AutoPostale Svizzera SA avrebbero influenzato le probabilità di successo di fronte alla Cour d'appel di Parigi.
Nel rapporto sull'affare AutoPostale Svizzera SA, la CdG-S non si pronuncia in merito alle accuse di concorrenza sleale nei confronti di CarPostal France né sulla scelta di La Posta di concludere un accordo amichevole prima che la Cour d'appel di Parigi prendesse una decisione; tuttavia fa notare come, a causa di tale accordo, la questione giuridica di fondo della legalità del sostegno finanziario accordato da La Posta alla propria filiale francese rimanga in sospeso. La CdG-S ritiene che questo elemento sia fondamentale e che il Consiglio federale debba chiarirlo al più presto, al fine di evitare altri casi analoghi in futuro e di trarne insegnamenti per tutte le altre aziende parastatali.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale si aspetta che le aziende parastatali agiscano nel pieno rispetto della legge sotto tutti i punti di vista anche per quanto riguarda le loro attività all'estero. Il Compliance Management System (CMS) serve a garantire il rispetto di leggi, regolamenti e norme. È parte integrante di un sistema integrato di gestione del rischio. Un CMS efficace è una componente importante della buona gestione aziendale, motivo per cui d'ora in avanti rientrerà negli obiettivi strategici definiti per le aziende parastatali. Le aziende dovranno applicare le prescrizioni della norma ISO 19600. Tale norma è stata integrata per la prima volta nell'ambito degli obiettivi strategici di Skyguide per il periodo 2020-2023. In futuro saranno adeguati in tal senso anche gli obiettivi strategici delle altre aziende parastatali.
Nel suo rapporto del 12 novembre 2019 sulle irregolarità contabili presso AutoPostale Svizzera SA, la CdG-S chiede al Consiglio federale (cfr. raccomandazione n. 3) di garantire, al termine della procedura penale amministrativa svolta da fedpol su AutoPostale, che i flussi finanziari tra AutoPostale e CarPostal France siano esaminati in modo approfondito, che vengano individuate le relative responsabilità e che si adottino tutte le misure del caso.
Nel suo parere del 19 febbraio 2020 sul rapporto della CdG-S, il Consiglio federale accetta di procedere anche a un esame approfondito dei flussi finanziari tra AutoPostale e CarPostal France nell'ambito del rapporto sul bilancio globale (cfr. postulato 19.4385 della CdG-S) che sarà elaborato al termine della procedura penale amministrativa. Nel frattempo però Car Postal France è stata venduta e sarà perciò più difficile accedere alla documentazione di quest'ultima.
Siccome è stato raggiunto un accordo amichevole, nessun tribunale francese ha emesso una sentenza passata in giudicato contro CarPostal France. Inoltre, va precisato che l'articolo 2 dell'Accordo di libero scambio del 1972 regola il commercio di merci e non di prestazioni di trasporto. Il Consiglio federale reputa pertanto che, contrariamente alla sentenza cui si riferisce il presente postulato, nel caso di Car Postal France l'Accordo di libero scambio del 1972 non sia rilevante.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.