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19.4387 · Postulato · 2019-11-12

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

1. Una volta terminata la riforma del traffico regionale viaggiatori (TRV) in corso, il Consiglio federale è incaricato di esaminare in che misura la ripartizione delle competenze di vigilanza tra Confederazione e Cantoni debba essere adattata e se sia opportuno attribuire compiti supplementari di vigilanza agli uffici cantonali dei trasporti pubblici o ai servizi cantonali di controllo delle finanze. Il Consiglio federale è invitato ad associare i Cantoni a questa procedura. I risultati dell'esame saranno presentati in un rapporto.

2. Sulla base dei risultati di tale esame, il Consiglio federale è incaricato di documentare in modo adeguato la ripartizione dei compiti di vigilanza nel settore TRV ed i relativi procedimenti.

Begründung

Il presente postulato è presentato nel quadro degli accertamenti che la CdG-S ha svolto sul caso di AutoPostale Svizzera SA. Le constatazioni e conclusioni che giustificano il deposito di un postulato sono riportate nel rapporto della Commissione del 12 novembre 2019 concernente il caso di AutoPostale Svizzera SA (vedi n. 8.1.2). Riassumendo, si tratta dei seguenti elementi:

La questione di fondo della ripartizione delle competenze di vigilanza tra l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) e le autorità cantonali nell'ambito del TRV sovvenzionato è apparsa a più riprese nel quadro dei lavori della CdG-S su AutoPostale Svizzera SA.

Secondo la legge sul trasporto dei viaggiatori, l'ordinazione e l'indennità del TRV sono assunti congiuntamente dalla Confederazione e dagli uffici cantonali dei trasporti pubblici. La responsabilità di vigilare, invece, spetta unicamente all'UFT. Tuttavia, sulla base delle legislazioni cantonali, i servizi cantonali di controllo delle finanze sono anch'essi abilitati ad effettuare controlli nelle aziende sovvenzionate e agiscono indipendentemente dagli uffici cantonali dei trasporti pubblici. Il CDF svolge un ruolo di vigilanza sui beneficiari di indennità e di aiuti finanziari della Confederazione (art. 8 cpv. 1 della legge sul Controllo delle finanze, LCF).

Dal 2013 il DATEC ed i Cantoni elaborano un progetto atto a riformare il sistema di ordinazione e indennità del TRV al fine di semplificare la legge e disciplinare con maggiore chiarezza le competenze e le responsabilità. Ad aprile 2019 il Consiglio federale ha avviato una procedura di consultazione su due varianti del progetto di riforma del TRV. Il progetto di revisione comunque si limita alla procedura di ordinazione e non propone modifiche fondamentali per la ripartizione delle competenze di vigilanza sulle aziende.

La CdG-S ha valutato l'opportunità della ripartizione attuale dei compiti di vigilanza in ambito TRV; a tal fine ha svolto colloqui con vari interessati del dossier AutoPostale Svizzera SA (DATEC, UFT, Controllo federale delle finanze [CDF]) ed ha invitato la Conferenza dei direttori cantonali dei trasporti pubblici (CTP) a trasmetterle un parere scritto in proposito. Gli accertamenti della Commissione hanno mostrato che la ripartizione dei compiti di vigilanza è disciplinata in maniera generale, ma che sussistono determinate differenze d'interpretazione e che il coordinamento tra la Confederazione ed i Cantoni deve essere ulteriormente migliorato.

Date l'esperienza di cui dispone l'UFT e le misure attuali volte a migliorarne gli interventi, la CdG-S considera opportuno che gli spetti la responsabilità principale di vigilanza sul TRV. D'altronde il fatto che un'unità centrale disponga di una visione d'insieme ha particolarmente senso proprio nel caso di un'azienda come AutoPostale Svizzera SA, attiva in molte regioni del Paese.

La Commissione ritiene tuttavia che i Cantoni debbano anch'essi svolgere un ruolo centrale nel sistema di vigilanza, visto che sono al corrente di chi è implicato nelle ordinazioni e nelle indennità del TRV. Auspica che i servizi cantonali di controllo delle finanze siano coinvolti in modo coordinato e apprezza l'impegno dell'UFT e del CDF volto a sensibilizzarli maggiormente.

Entro breve secondo la Commissione è importante che i contatti tra l'UFT e le autorità cantonali, ovvero gli uffici cantonali dei trasporti pubblici ed i servizi di controllo delle finanze, siano individuati e calibrati su un nuovo sistema di vigilanza, in collaborazione con i Cantoni. La CdG-S ritiene che lo scambio di informazioni riguardanti le aziende sovvenzionate debba anch'esso essere migliorato e in questo senso raccomanda l'istituzione di un sistema di monitoraggio delle indicazioni fornite dalle autorità cantonali che dispongono di informazioni decisive ai fini dei controlli svolti dall'UFT.

L'articolazione dei compiti di vigilanza tra Confederazione e Cantoni a lungo termine dipende in ampia parte dal successo della riforma del TRV in corso. La CdG-S si aspetta dal Consiglio federale che, una volta terminata la riforma, esamini in che misura la ripartizione delle competenze di vigilanza debba essere adattata e se sia opportuno che compiti supplementari di vigilanza siano attribuiti agli uffici cantonali dei trasporti o ai servizi cantonali di controllo delle finanze. Lo invita inoltre ad associare i Cantoni a questa procedura. Partendo da questi presupposti, il Consiglio federale è quindi invitato a documentare in maniera adeguata la ripartizione dei compiti di vigilanza e le relative procedure.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Al mandato d'esame del postulato sarà dato seguito con il previsto messaggio sulla riforma del TRV.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.