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19.4394 · Mozione · 2019-12-02

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Occorre vietare al Consiglio federale e al Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di ammettere, nell'ordinanza del DFGP del 28 novembre 2008 sugli strumenti di misurazione per i controlli della velocità e la sorveglianza della fase rossa ai semafori nella circolazione stradale (ordinanza sugli strumenti di misurazione della velocità), l'impiego di strumenti per l'identificazione automatica di targhe nella circolazione stradale.

Begründung

Dai media si evince che il Consiglio federale intende adeguare l'ordinanza sugli strumenti di misurazione della velocità al fine di permettere l'impiego su scala nazionale di strumenti per l'identificazione automatica delle targhe nella circolazione stradale. Apparecchi automatizzati permetteranno di infliggere ai conducenti multe per qualsiasi tipo di infrazione alle norme della circolazione. Si tratterebbe in particolare di impiegare questi strumenti in zone in cui è vietata la circolazione, ma anche per controlli della velocità. Il Consiglio federale parla della possibilità di controllare "la conformità con le limitazioni alla circolazione motivate da considerazioni di carattere ambientale, con i divieti di circolazione e con le tasse".

Dopo la riduzione da 5 a 3 km/h dei limiti di tolleranza della velocità, si tratta di un'ulteriore, incisiva misura sanzionatoria in materia di circolazione stradale, adottata a livello di ordinanza eludendo il Parlamento. Il Consiglio federale crea quindi il presupposto per imporre divieti di circolazione motivati da considerazioni di carattere ambientale ancor prima che il Parlamento abbia approvato misure di questo tipo. Introducendo tali strumenti si incentiva una volta di più la sorveglianza statale dei cittadini. Questi apparecchi permettono di determinare e registrare quando e dove circola un determinato veicolo. È in gioco la tutela della sfera privata dalla sorveglianza dello Stato. Non vi è sufficiente certezza che i dati rilevati automaticamente non verranno utilizzati per altri fini.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel 2016 il Cantone di Ginevra ha chiesto alla Confederazione di creare le basi legali che lo autorizzino a impiegare un sistema per la sorveglianza automatica delle zone in cui è vietata la circolazione.

Per poter tener conto della richiesta del Cantone di Ginevra, una modifica dell'ordinanza del DFGP del 28 novembre 2008 sugli strumenti di misurazione della velocità (RS 941.261) è stata elaborata e posta in consultazione da maggio a settembre 2019. L'avamprogetto di revisione ha suscitato reazioni contrastanti. Circa la metà dei Cantoni e svariate organizzazioni l'ha respinto, mentre gli altri partecipanti l'hanno accolto.

Una sentenza del Tribunale federale del 7 ottobre 2019 (6B_908/2018) ha fatto evolvere la situazione, indipendentemente dalla consultazione. Il Tribunale federale ha deciso che non esiste un disciplinamento sufficientemente dettagliato in una legge in senso formale per l'utilizzo da parte della polizia cantonale turgoviese di un sistema di ricerca automatica di veicoli e monitoraggio del traffico (AFV). Una base legale nell'ordinanza sugli strumenti di misurazione della velocità non basterebbe, da sola, per l'impiego da parte della polizia di sistemi d'identificazione automatica delle targhe di controllo al fine di rilevare i comportamenti illegali nella circolazione stradale.

In questo contesto, il DFGP ha deciso di rinunciare alla revisione dell'ordinanza sugli strumenti di misurazione della velocità. La richiesta avanzata nella mozione è pertanto adempiuta.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.