19.4465 · Interpellanza · 2019-12-18
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
1. Quali tappe prevede l'istruzione di pilota di aerei da combattimento? Quante ore di scuola di volo per ciascun livello di istruzione sono previste su un aereo d'addestramento a turboelica come il Pilatus PC-21? E, successivamente, quante ore di scuola di volo sull'F/A-18D Hornet (biposto) o sull'F/A-18C Hornet (monoposto)?
2. Prima dell'acquisto del Pilatus PC-21, l'istruzione passava dal Pilatus PC-7 Turbo-Trainer all'F-5 Tiger fino all'F/A-18 Hornet. Quante ore di scuola di volo e per quali obiettivi d'istruzione erano previste all'epoca per questi tre tipi di velivoli?
3. Che importanza ha oggi ancora l'F-5 Tiger nell'istruzione di pilota? È ancora utilizzato per il ruolo di bersaglio? Quando sarà messo fuori servizio definitivamente e con quale velivolo verrà sostituito nell'istruzione, nel suo ruolo di bersaglio ecc.?
4. Come dovranno evolvere le tappe per l'istruzione di pilota di aerei da combattimento in vista dell'acquisto di uno dei quattro velivoli che attualmente vengono valutati? Quante ore di scuola di volo sono previste per quali livelli su un aereo d'addestramento a turboelica e in seguito
a. sul Rafale
b. sull'Eurofighter
c. sul Super-Hornet
d. sull'F-35?
5. Qual è il consumo di cherosene per ora di volo per ciascuno di questi quattro tipi di aerei? Quali sono i costi stimati per ora di volo? E quanti per ciascun tipo di aereo durante l'intera formazione?
6. L'F-35 è disponibile soltanto nella versione monoposto. In tal caso come deve essere adeguata l'istruzione?
7. Le forze aeree austriache inviano i propri aspiranti piloti in Italia affinché possano assolvere il loro terzo e quarto livello d'istruzione su un jet d'addestramento moderno. Questo approccio è motivato, tra l'altro, da notevoli risparmi di costi rispetto a un'istruzione che prevede un maggiore impiego dell'Eurofighter. Il Consiglio federale ha sviluppato modelli di calcolo corrispondenti? Qual è la struttura dei costi? Quali sono i risultati?
8. I jet d'addestramento moderni come l'M-346FA sono in grado di simulare virtualmente e in modo esaustivo allenamenti con aerei da combattimento altamente performanti come gli F/ A-18 Hornet e quindi ridurre considerevolmente il numero di ore di scuola di volo su questi ultimi. Il Consiglio federale ha verificato questi modelli? Quali sono i risultati?
9. Cosa intende fare il Consiglio federale per aumentare il numero di pilote militari?
Stellungnahme des Bundesrates
1. L'istruzione di pilota di aerei da combattimento inizia solitamente con la selezione attraverso il programma SPHAIR. Dopodiché occorre assolvere l'istruzione militare fino al grado di ufficiale e in seguito la scuola per piloti, che prevede 230 ore di volo sul PC-7 per l'istruzione di base, 330 ore di volo sul PC-21 per il perfezionamento e 150 ore di volo sull'F/A-18 Hornet. In tutte le fasi l'addestramento in volo viene completato con allenamenti con i simulatori.
2. L'istruzione aeronautica si svolgeva come descritto nella risposta 1, con la differenza che le ore di volo oggi assolte sul PC-21 allora venivano effettuate sull'F-5 Tiger. Gli obiettivi delle varie fasi dell'istruzione aeronautica erano e sono orientati a raggiungere l'idoneità all'impiego dei piloti. Sui PC-7 si acquisiscono innanzitutto le competenze fondamentali e le conoscenze teoriche di base (es. volo strumentale, notturno e in condizioni meteorologiche avverse). Sugli F-5 Tiger (e oggi sui PC-21) si approfondiva quanto appreso sui PC-7. I futuri piloti imparano inoltre l'applicazione delle procedure standard analoghe a quelle degli aerei da combattimento.
Durante l'istruzione sugli F/A-18 l'obiettivo è rendere i piloti capaci di pilotare gli F/A-18 sia di giorno che di notte - anche in condizioni di volo strumentale - e di mettere in atto correttamente le misure di emergenza previste in caso di problemi tecnici. Conclusa questa fase i piloti ottengono, tra le altre cose, l'abilitazione a svolgere operazioni di intercettazione e il servizio di polizia aerea nelle ore diurne in condizioni di volo strumentale e a vista.
3. Da quando sono stati introdotti i PC-21 gli F-5 non vengono più impiegati per l'istruzione dei piloti. Vengono ancora utilizzati in alcuni casi nell'istruzione su F/A-18 come "sparring partner" (es. ruolo di bersagli). Con la prevista messa fuori servizio degli F-5 nel 2025 e l'introduzione dei nuovi aerei da combattimento, per alcuni anni gli F/A-18 potranno assumere determinati impieghi degli F-5. Di principio occorrerà tuttavia esaminare in quale modo questi compiti possono essere adempiuti nel modo più efficiente.
4. Per tutti gli aerei da combattimento in fase di valutazione l'istruzione sarà orientata al modello d'istruzione attuale. Il curriculum dettagliato per la riconversione ai nuovi aerei da combattimento sarà fondamentalmente legato alla tipologia scelta. Sulla base dell'esperienza si può prevedere un numero di ore di volo pressoché analogo a quello stabilito per gli F/A-18.
5. Tutti i modelli presentano un consumo di cherosene simile a quello dell'F/A-18 (4850 l/ora di volo). I dati relativi al consumo di cherosene e ai costi per ora di volo dei candidati per il nuovo aereo da combattimento sono oggetto della valutazione in corso e sono sensibili dal punto di vista concorrenziale.
6. L'F-35 è un aereo da combattimento monoposto con la cosiddetta tecnologia stealth, non si tratta quindi di un bombardiere stealth. L'istruzione passerebbe direttamente dal PC-21 e dal simulatore alla versione monoposto.
7. Prima della decisione del Parlamento di introdurre i PC-21 le Forze aeree avevano valutato diversi modelli di istruzione tenendo conto dell'efficienza e dei costi. Rispetto agli aviogetti da addestramento, il PC-21 presentava un impatto ambientale nettamente inferiore, oltre a costi più ridotti di acquisto, esercizio e manutenzione a parità di efficienza per l'istruzione. Con la sostituzione dell'F-5 - che è paragonabile a un aviogetto di addestramento - è stato possibile ridurre i costi di addestramento sui PC-21 da circa 13 milioni di franchi per ogni aspirante pilota a circa 2 milioni di franchi. Nel frattempo anche la Francia ha deciso di percorrere questa strada e ha acquistato i PC-21 per l'istruzione dei suoi piloti di aviogetti da combattimento.
8. L'allenamento e l'istruzione dei piloti su aerei da combattimento non possono essere sostituiti, perché gli aviogetti da addestramento forniscono prestazioni di volo e prestazioni dei sistemi completamente diverse. Le Forze aeree svolgono già da diversi anni una parte consistente dell'istruzione sui simulatori (per ogni modello di aereo impiegato nell'istruzione è disponibile il relativo simulatore). Ad esempio i futuri piloti di F/A-18 svolgono circa un terzo dell'istruzione con i simulatori, mentre i piloti in fase di allenamento circa il 15-25 %. Se è vero che non è possibile o che è possibile solo in modo limitato simulare l'azione delle forze fisiche sul corpo e l'ambiente, i simulatori riescono invece a ricreare in modo molto preciso le prestazioni di volo e del sistema di un aereo (in questo caso l'F/A-18), e allo stesso tempo consentono di ridurre i costi e l'impatto ambientale.
9. Le Forze aeree hanno introdotto già 20 anni fa condizioni di lavoro moderne (es. lavoro a tempo parziale), delle quali i piloti e le pilote usufruiscono. L'esercito fa pubblicità in modo attivo e con il programma SPHAIR cerca di rivolgersi in modo mirato anche alle donne. Al contrario degli uomini le donne devono assolvere il reclutamento militare solo dopo la terza delle quattro fasi di selezione, ovvero il test con i simulatori.
Risposta del Consiglio federale.