19.4596 · Mozione · 2019-12-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un progetto di legge per garantire quanto segue per i prodotti e gli apparecchi (di seguito denominati "prodotti"):
1. Garanzia di un ciclo di vita minimo: sulla base di cicli di utilizzo standard e pubblicati (ore, chilometri, cicli ecc.), i produttori dovranno definire un ciclo di vita minimo o valori di efficienza minimi per i prodotti.
2. Obbligo di indicare la durata del ciclo di vita e l'efficienza: i produttori devono dichiarare in modo trasparente e comprensibile sulle confezioni la durata del ciclo di vita prevista per i loro prodotti.
Begründung
Nel rapporto del Consiglio federale "Ottimizzare il ciclo di vita e di utilizzo dei prodotti" del novembre 2014, la priorità della misura M14 "Garanzia di un ciclo di utilizzo minimo" era stata considerata "piuttosto elevata". La misura M07 "Obbligo di indicare la durata del ciclo di vita e l'efficienza dei prodotti" è anch'essa menzionata come elemento. Finora nessuna delle due misure è stata messa in pratica dai produttori o dai legislatori. Occorrono quindi requisiti legislativi obbligatori, poiché dal punto di vista dei consumatori, del clima e dell'ambiente si deve agire con urgenza. Per poter fare scelte informate, i consumatori hanno bisogno di un nuovo criterio di acquisto determinante che vada oltre i marchi e i prezzi. I prodotti con un ciclo di vita lungo avrebbero anche, a medio termine, un impatto positivo sulle finanze dei consumatori. Ne conseguirebbe non solo un aumento del loro potere d'acquisto, ma anche un beneficio per l'economia in generale. Non si può chiedere a un consumatore di acquistare un prodotto se non gli vengono fornite le informazioni necessarie per effettuare una scelta ponderata. L'ambiente ne trarrebbe beneficio, in quanto le scelte di acquisto sarebbero maggiormente orientate verso prodotti di buona qualità e con un ciclo di vita più lungo, a scapito degli articoli "usa e getta". Si limiterebbe così lo spreco di risorse e si produrrebbero meno rifiuti.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'ottimizzazione della durata di vita e di utilizzo dei prodotti è molto importante per ridurre l'inquinamento ambientale. Può essere realizzata al meglio, adottando un insieme ben coordinato di misure sul lato dell'offerta e della domanda attuate a diversi stadi del ciclo di vita. In questo senso, la Confederazione ha già sostenuto l'economia con misure finalizzate all'adozione di procedure che fanno un uso parsimonioso delle risorse e alla fabbricazione di prodotti efficienti sotto il profilo delle risorse. Le misure menzionate M07 "Obbligo di indicare la durata del ciclo di vita e l'efficienza dei prodotti" e M14 "Garanzia di un ciclo di utilizzo minimo", contenute nel rapporto del 28 novembre 2014 del Consiglio federale in adempimento del postulato 12.3777 "Ottimizzare il ciclo di vita e di utilizzo dei prodotti" del Gruppo dei verdi, rappresentano possibilità promettenti, per l'economia, di migliorare la durata di vita e di utilizzazione dei prodotti mediante il design ecologico.
A livello europeo, negli ultimi anni sono stati compiuti progressi significativi nel campo del design ecologico. Ad esempio, sulla base della direttiva sulla progettazione ecocompatibile (2009/125/CE), l'UE ha adottato dei regolamenti per diverse categorie di prodotti che stabiliscono i requisiti per l'ottimizzazione della durata di vita e di utilizzo (p. es. disponibilità di componenti di ricambio e aggiornamenti dei software a prezzi equi). La Svizzera sta attualmente valutando l'adozione di una normativa simile. In questo modo si vuole garantire che le aziende svizzere non siano svantaggiate e che alle esportazioni e alla produzione per il mercato svizzero si applichino le stesse condizioni quadro.
Tuttavia, le informazioni sulla durata di vita e di utilizzo dei prodotti sono ancora difficilmente disponibili. Nell'ambito dell'elaborazione del rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato Vonlanthen 17.3505 "Sfruttare le opportunità offerte dall'economia circolare. Esaminare incentivi fiscali e altre misure", si stanno analizzando le prescrizioni di dichiarazione in materia. Il Consiglio federale prenderà atto del rapporto presumibilmente nel primo trimestre del 2020.
Le disposizioni richieste con la presente mozione sono tuttavia molto ampie, poiché interessano tutti i prodotti messi sul mercato in Svizzera. Molti prodotti venduti in Svizzera sono importati. Per questi prodotti non è possibile garantire una durata di vita minima soltanto mediante norme svizzere. Inoltre, nell'ambito della misurazione e della definizione della durata di utilizzo dei prodotti numerose domande metodologiche rimangono senza risposta, motivo per cui la mozione deve essere respinta.
Nel caso in cui la presente mozione venisse accolta dalla prima Camera, il Consiglio federale si riserva il diritto di proporre alla seconda Camera la seguente modifica:
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un progetto di atto che, tenendo conto del diritto dell'UE in materia, contribuisca a migliorare la durata di vita e di utilizzo dei prodotti in generale come pure l'informazione su determinati prodotti e che faccia seguito alle richieste di mozioni analoghe (19.4434, 19.4594, 19.4596, 19.4597) eventualmente adottate.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.