Analisi delle conseguenze socio-economiche di un divieto di circolazione notturno generalizzato del trasporto denaro e valori in Svizzera
19.4608 · Postulato · 2019-12-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di analizzare le conseguenze socio-economiche delle seguenti misure:
1. divieto generalizzato del trasporto denaro e valori durante la notte in Svizzera, indipendentemente dal peso del veicolo;
2. limitazione della quantità di valori trasportata per veicolo.
Begründung
La situazione relativa alla sicurezza per il trasporto di denaro e valori nella Svizzera romanda, in particolare nel Cantone di Vaud, si è deteriorata. Negli ultimi mesi diversi veicoli di trasporto valori e denaro sono infatti stati assaltati, con una brutalità che preoccupa.
Questi sviluppi hanno portato il Canton Vaud a emanare l'11 dicembre 2019 misure di sicurezza supplementari con effetto immediato, come la limitazione dei denaro contante trasportato a 10 milioni per veicolo. I trasporti valori sul territorio cantonale possono inoltre essere effettuati dalle 5:00 alle 22:00 solo con veicoli altamente blindati.
La securizzazione dei trasporti è una possibile risposta all'attuale problema di sicurezza. Tra le possibili misure la limitazione generalizzata a livello nazionale dei valori e del denaro trasportato o il divieto generalizzato di circolazione notturno, indipendentemente dal peso del veicolo.
Tuttavia queste misure avrebbero delle conseguenze probabilmente non indifferenti sui collaboratori, i clienti (banche, commercio al dettaglio, industria orologiera, ecc.), come pure sui consumatori e l'economia più in generale. È dunque importante sapere quali sarebbero le conseguenze di regole di sicurezza più severe, non dimenticando che rimane di centrale importanza poter continuare a garantire l'approvvigionamento e la redistribuzione dei denaro contante.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il divieto generale di circolazione notturna per autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di merci è stato introdotto in particolare per motivi legati all'impatto acustico. I veicoli e i trasporti esenti dalla normativa (cfr. art. 2 cpv. 2 della legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale [LCStr; RS 741.01] e art. 91 segg. dell'ordinanza del 13 novembre 1962 sulle norme della circolazione stradale [ONC; RS 741.11]) sono autorizzati a circolare di notte e tra questi rientrano i portavalori blindati di peso inferiore a 3,5 tonnellate.
Il Consiglio federale ritiene che un divieto generale di circolazione notturna applicato al trasporto valori a prescindere dal peso del mezzo non si imponga, perché la sicurezza del personale impiegato può essere garantita anche senza modificare il diritto vigente (cfr. parere del Consiglio federale in merito alla mozione Feller [19.3425, Autorizzare la circolazione notturna per gli autoveicoli di oltre 3,5 tonnellate adibiti al trasporto di denaro]). Gli operatori del settore stessi sono liberi di adottare provvedimenti per aumentare la sicurezza.
Inoltre risulterebbe praticamente impossibile mettere in atto un divieto di circolazione notturna per veicoli di peso inferiore a 3,5 tonnellate, che a differenza dei mezzi di massa superiore non sono soggetti al divieto generale per tale fascia oraria.
L'analisi delle ripercussioni socioeconomiche richiesta non è pertanto necessaria.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.