19.4636 · Interpellanza · 2019-12-20
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Secondo la risposta del Consiglio di Stato argoviese all'interpellanza 19.109 presentata in Gran Consiglio, l'UFAS ha concordato una serie di obiettivi percentuali con l'ufficio AI del Cantone di Argovia:
- mantenere la quota delle nuove rendite al di sotto della media nazionale nonostante la riduzione dei casi pendenti, con una percentuale stabile di decisioni negative;
- mantenere o ridurre la quota dell'effettivo delle rendite;
- mantenere o ridurre i costi per gli assicurati in età adulta.
Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Chi è responsabile di questo sistema di obiettivi percentuali?
2. Questo sistema vale per tutti i Cantoni? Se sì, gli obiettivi sono uguali per tutti? Se gli obiettivi variano da un Cantone all'altro, il sistema non viola il principio della parità di trattamento degli assicurati?
3. Con quale precisione viene misurato e controllato il raggiungimento degli obiettivi (percentuali, decimali ecc.)? Se gli obiettivi non vengono raggiunti, si procede a una verifica?
4. Secondo il principio inquisitorio, gli uffici AI non dovrebbero innanzitutto verificare senza pregiudizi se sia dato il diritto a una prestazione, anziché perseguire obiettivi percentuali?
5. Si garantisce che le richieste di prestazione siano trattate allo stesso modo all'inizio e alla fine dell'anno e non in funzione del grado di raggiungimento degli obiettivi percentuali?
6. Il Consiglio federale condivide il timore che questa situazione possa indurre gli uffici AI cantonali a mettere sotto pressione i collaboratori o avere conseguenze sui loro obiettivi di rendimento?
7. Ritiene che vi sia un nesso tra i numerosi problemi riportati dai media in materia di perizie (p. es. scelta unilaterale di periti inflessibili) e l'obiettivo percentuale fissato per le rendite AI?
8. Vi è un nesso tra il sistema di obiettivi e la concessione molto limitata di rendite (v. studio svolto nel quadro del PRN)?
9. I Cantoni e i Comuni che versano prestazioni dell'aiuto sociale a persone inabili al lavoro che non percepiscono alcuna rendita sono stati informati sul sistema di obiettivi percentuali?
10. Nel quadro della prevista verifica esterna del sistema delle perizie, il Consiglio federale è disposto a esaminare anche il sistema di obiettivi percentuali?
Stellungnahme des Bundesrates
1-3. In qualità di organo di vigilanza, l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ha il compito di gestire il sistema in modo tale da garantire il rispetto delle prescrizioni legali. Nell'ambito della 5a revisione AI (05.052), l'UFAS ha sviluppato una strategia di vigilanza globale improntata ai risultati, con strumenti di gestione strategica e di controllo moderni e coerenti. La vigilanza e la gestione strategica constano di tre elementi tra loro complementari: la vigilanza materiale (che ha il compito di verificare che gli uffici AI applichino il diritto in conformità alla legge e alle direttive), la vigilanza amministrativa (che ha il compito di garantire e ottimizzare l'attuazione delle disposizioni legali, da un lato mediante requisiti qualitativi e di processo, dall'altro mediante convenzioni sugli obiettivi tra l'UFAS e gli uffici AI) e la vigilanza finanziaria (che ha il compito di verificare e garantire il fabbisogno di risorse degli uffici AI). Un aspetto importante della vigilanza e della gestione improntate ai risultati è il ciclo di gestione, che prevede una convenzione sugli obiettivi, una valutazione congiunta motivata del loro raggiungimento e, sulla base di questi elementi, la fissazione di nuovi obiettivi.
Conformemente all'articolo 52 dell'ordinanza sull'assicurazione per l'invalidità (OAI; RS 831.201), l'UFAS conclude pertanto con ogni ufficio AI una convenzione annuale sugli obiettivi che tiene conto dei singoli contesti specifici. Gli obiettivi di rendimento non sono obiettivi di risparmio. Se un obiettivo non viene raggiunto, l'UFAS e l'ufficio AI ne cercano i motivi in occasione del colloquio annuale. Analizzata la situazione, viene poi concordato un obiettivo di rendimento adeguato per l'anno successivo.
4. e 5. L'assicurazione invalidità (AI) ha lo scopo legale di fornire a tutti gli assicurati le prestazioni alle quali hanno diritto. La gestione strategica improntata ai risultati in generale e in particolare l'utilizzo di convenzioni sugli obiettivi sono conformi al principio della verifica dall'esito aperto, il che garantisce che le domande di prestazione siano trattate allo stesso modo sia all'inizio che alla fine dell'anno.
6. Le convenzioni sugli obiettivi tra l'UFAS e gli uffici AI sono uno dei vari strumenti di gestione strategica impiegati e il sistema non ne prevede alcuna ripercussione diretta sugli obiettivi individuali dei collaboratori.
7. Non vi sono elementi che indichino un nesso tra la procedura di aggiudicazione di mandati per perizie monodisciplinari e bidisciplinari degli uffici AI e la convenzione sugli obiettivi. L'attribuzione dei mandati di perizia da parte degli uffici AI dipende dal tipo di valutazione previsto (monodisciplinare, bidisciplinare o pluridisciplinare), dalle qualifiche tecniche necessarie e dalle disponibilità dei periti (accelerazione della procedura). Inoltre, nell'interesse dell'assicurato, viene scelto di preferenza un perito della sua regione di residenza per evitare lunghe trasferte. In questo contesto è fondamentale che il risultato delle perizie non sia viziato da pregiudizi, affinché possa reggere all'esame di un tribunale indipendente nel quadro di un'eventuale procedura di ricorso.
8. Le convenzioni sugli obiettivi tra l'UFAS e gli uffici AI non sono un sistema di obiettivi percentuali. Con la 5a revisione AI l'assicurazione è stata orientata all'integrazione degli assicurati (introduzione di nuovi strumenti ed estensione dei provvedimenti professionali); con la 6a revisione AI (10.032) sono stati introdotti provvedimenti di reintegrazione. Lo studio svolto nel quadro del PRN non stabilisce alcun nesso tra il sistema di obiettivi e la concessione di rendite.
9. La supposizione dell'autrice dell'interpellanza di un passaggio di persone dall'assicurazione invalidità all'aiuto sociale è oggetto di una ricerca in corso (Monitoraggio AS/AI/AD - Analisi dei casi di passaggio). I risultati sono attesi per l'estate del 2020. Precedenti analisi mirate delle nuove domande di prestazioni AI svolte nel 2014 sulla base dei dati AS/AI/AD 2004-2009 e nel 2015 sulla base dei dati AS/AI/AD 2004-2011 erano giunte alla conclusione che nei due anni successivi all'inoltro della domanda non era possibile rilevare alcun passaggio significativo di persone all'aiuto sociale.
10. L'obiettivo principale dell'analisi esterna delle perizie mediche è quello di chiarire i ruoli e le responsabilità dei diversi attori coinvolti nella procedura. Si tratta innanzitutto di studiare quali misure possano adottare gli uffici AI e l'UFAS per migliorare in particolare la qualità delle perizie e l'aggiudicazione dei relativi mandati. Occorre inoltre chiarire quali responsabilità spettino agli uffici AI e quali all'UFAS nella sua qualità di autorità di vigilanza e quali attività ne derivino. I temi menzionati dall'autrice dell'interpellanza, ossia la vigilanza e le convenzioni sugli obiettivi, sono invece analizzati internamente dal Dipartimento federale dell'interno.
Risposta del Consiglio federale.