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20.036 · Oggetto del Parlamento · 2020-04-20

Parlamento

Liquidato

Ausgangslage

Proposta della Commissione della politica estera del Consiglio nazionale del 20 aprile 2020 in virtù dell'articolo 32 del regolamento del Consiglio nazionale

Pandemia di coronavirus: appello per un cessate il fuoco mondiale

Il Consiglio nazionale,

- consapevole che l'attuale pandemia di coronavirus rappresenta una minaccia per la salute, la sicurezza e il benessere dell'umanità a livello mondiale;

- considerando la dichiarazione del Segretario generale delle Nazioni Unite (ONU) del 23 marzo 2020 per un cessate il fuoco mondiale;

- menzionando la sua constatazione secondo cui siamo tanto forti quanto il sistema sanitario più debole del nostro mondo interconnesso;

- sostenendo la risoluzione 74.270 dell'Assemblea generale dell'ONU concernente la crisi del COVID-19;

- basandosi sull'articolo 32 del proprio regolamento (RCN; RS 171.13);

a. sottolinea l'importanza della Carta dell'ONU e dei suoi organi per la pace e la sicurezza del nostro pianeta;

b. esorta la comunità degli Stati e tutte le parti in conflitto ad associarsi immediatamente a un cessate il fuoco globale e a lottare contro la pandemia di coronavirus e le sue conseguenze in uno spirito di cooperazione e di solidarietà reciproca;

c. accoglie con favore gli sforzi del Consiglio di sicurezza dell'ONU volti a trovare una risposta comune della comunità degli Stati per lottare contro il COVID-19 e le sue ripercussioni a livello mondiale;

d. chiede al Consiglio federale di fare tutto quanto è nel potere della Svizzera per permettere, mediante un cessate il fuoco globale, che tutto il modo si impegni a combattere la pandemia di coronavirus e le sue conseguenze, a promuovere la pace nel mondo e la sicurezza umana e a contribuire a risollevare l'economia mondiale nel rispetto dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile;

e. invita il Consiglio federale ad associare il Parlamento alla sua attività in seno all'ONU e a informare l'opinione pubblica sui passi intrapresi.

Wortlaut

Il Consiglio nazionale,

- consapevole che l'attuale pandemia di coronavirus rappresenta una minaccia per la salute, la sicurezza e il benessere dell'umanità a livello mondiale;

- considerando la dichiarazione del Segretario generale delle Nazioni Unite (ONU) del 23 marzo 2020 per un cessate il fuoco mondiale;

- menzionando la sua constatazione secondo cui siamo tanto forti quanto il sistema sanitario più debole del nostro mondo interconnesso;

- sostenendo la risoluzione 74.270 dell'Assemblea generale dell'ONU concernente la crisi del COVID-19;

- basandosi sull'articolo 32 del proprio regolamento (RCN; RS 171.13);

a. sottolinea l'importanza della Carta dell'ONU e dei suoi organi per la pace e la sicurezza del nostro pianeta;

b. esorta la comunità degli Stati e tutte le parti in conflitto ad associarsi immediatamente a un cessate il fuoco globale e a lottare contro la pandemia di coronavirus e le sue conseguenze in uno spirito di cooperazione e di solidarietà reciproca;

c. accoglie con favore gli sforzi del Consiglio di sicurezza dell'ONU volti a trovare una risposta comune della comunità degli Stati per lottare contro il COVID-19 e le sue ripercussioni a livello mondiale;

d. chiede al Consiglio federale di fare tutto quanto è nel potere della Svizzera per permettere, mediante un cessate il fuoco globale, che tutto il modo si impegni a combattere la pandemia di coronavirus e le sue conseguenze, a promuovere la pace nel mondo e la sicurezza umana e a contribuire a risollevare l'economia mondiale nel rispetto dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile;

e. invita il Consiglio federale ad associare il Parlamento alla sua attività in seno all'ONU e a informare l'opinione pubblica sui passi intrapresi.

Begründung

La pandemia di coronavirus tiene il mondo con il fiato sospeso e concerne tutti gli Stati. Il 23 marzo, in una sua dichiarazione, il Segretario generale dell'ONU ha attirato l'attenzione sull'assurdità della guerra e dei conflitti armati di fronte all'emergenza della crisi di COVID-19. Secondo il Segretario generale un cessate il fuoco mondiale è la premessa per poter agire con successo contro la pandemia in tutte le regioni del pianeta. In caso contrario la crisi minaccerebbe di acuirsi e di aggravare le catastrofi umanitarie in alcune zone del mondo. Assieme ad altri Stati la Svizzera ha presentato davanti all'Assemblea generale ONU la risoluzione 74.270 che chiede alla comunità degli Stati solidarietà e cooperazione nella lotta alla crisi dovuta al coronavirus. Con la presente dichiarazione il Consiglio nazionale intende sottolineare questi sforzi volti a consentire che gli Stati agiscano in modo unito e coordinato contro la pandemia di coronavirus e le sue conseguenze, incoraggiare in questa direzione il Consiglio federale nelle sue attività ed evidenziare così l'importanza che hanno gli organi dell'ONU nella ricerca di una soluzione alle sfide globali.

Verhandlungen

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio nazionale, 06.05.2020

CN: coronavirus, appello per un cessate il fuoco globale

La comunità internazionale e gli Stati coinvolti in un conflitto devono deporre le armi e unire le forze per combattere la pandemia di coronavirus. È l'appello lanciato oggi dal Consiglio nazionale con 129 voti favorevoli e 44 contrari.

Questa dichiarazione per un cessate il fuoco globale fa riferimento a quella del segretario generale delle Nazioni Unite del 23 marzo, che ha anche ricevuto il sostegno del Consiglio federale, ha ricordato Laurent Wehrli (PLR/VD) a nome della commissione. Antonio Guterres ha attirato l'attenzione sull'assurdità della guerra e dei conflitti armati di fronte all'emergenza della crisi del covid-19.

Secondo il Segretario generale un cessate il fuoco mondiale è la premessa per poter agire con successo contro la pandemia in tutte le regioni del pianeta. In caso contrario la crisi minaccerebbe di acuirsi e di aggravare le catastrofi umanitarie in alcune zone del mondo.

La dichiarazione del Nazionale evidenzia gli sforzi intrapresi per un approccio comune e coordinato contro il virus, sostiene le misure adottate dal Consiglio federale e ricorda l'importanza delle Nazioni Unite nel trovare soluzioni alle sfide globali. Il testo invita inoltre il governo ad associare il Parlamento alla sua attività in seno all'ONU e a informare l'opinione pubblica sui passi intrapresi.

In aula, solo l'UDC si è opposta. Tale dichiarazione genererà una spesa di centinaia di milioni di franchi, ha avvertito Roland Büchel (UDC/SG). Sulla base di questa dichiarazione, l'esecutivo potrebbe aumentare in modo massiccio i suoi aiuti allo sviluppo proprio quando sono urgentemente necessari fondi in Svizzera, ha sostenuto.

"È anche nell'interesse della Svizzera evitare il crollo di alcuni Paesi", replicato Brigitte Crottaz (PS/VD). "Quando vediamo le conseguenze della pandemia sui sistemi sanitari occidentali, possiamo solo rabbrividire per l'impatto che il virus avrà su Paesi come la Siria o lo Yemen", ha aggiunto.

"Siamo tutti cittadini del mondo", ha affermato da parte sua Hans-Peter Portmann (PLR/ZH), esprimendo vergogna per gli appelli al "ciascuno per sé". "È tempo di stringere un po' la cintura e rinunciare a un po' di lusso per utilizzare il denaro dove è più necessario", ha aggiunto lo zurighese. La Svizzera, ha poi ricordato, genera gran parte della sua ricchezza grazie all'estero.