20.3039 · Mozione · 2020-03-04
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un progetto volto ad adottare il sistema del quoziente familiare (imposizione secondo le unità di consumo) per l'imposta federale diretta in modo da riservare lo stesso trattamento a tutti i contribuenti con oneri familiari, siano essi sposati, concubini o separati, tenuti a versare gli alimenti.
Begründung
Il sistema del quoziente familiare rappresenta una forma particolare di splitting, con la quale il reddito familiare non è diviso per un coefficiente fisso al fine di definire l'aliquota d'imposta, ma per un divisore che varia in funzione della composizione della famiglia. L'idea sottesa a questo modello d'imposizione consiste nel fatto che la capacità economica di una famiglia non dipende soltanto dal suo reddito, ma anche dalle sue dimensioni, ovvero dal numero dei suoi membri. Il quoziente familiare è applicabile nel caso dell'imposizione del reddito, ma si potrebbe anche prendere in considerazione per l'imposizione della sostanza.
Il primo vantaggio di questo sistema è quello di rispettare il principio dell'imposizione secondo la capacità contributiva. In effetti, all'interno di un nucleo familiare le risorse sono condivise senza considerare il modo in cui ogni membro della famiglia partecipa alla realizzazione dei redditi. Si presume quindi l'unità della comunità definendo l'imposizione in funzione del livello delle risorse e delle necessità di consumo.
Inoltre, il quoziente familiare rispetta non soltanto la parità tra le coppie sposate, le coppie di concubini o le coppie separate, in cui un genitore è tenuto a versare gli alimenti, ma anche tra coppie sposate con o senza figli. In questo modo, il quoziente familiare elimina completamente il difetto del sistema attuale che applica senza alcuna giustificazione la tariffa per le coppie sposate alle famiglie monogenitoriali o alle coppie di concubini con figli.
Il quoziente familiare è anche neutro dal punto di vista della ripartizione dei redditi poiché non spinge a scegliere un determinato tipo di organizzazione familiare. Inoltre, corregge i danni causati dalla progressione troppo sostenuta della tariffa fiscale, che comporta una penalizzazione eccessiva del secondo reddito. Infine, è facile da attuare e non necessita quindi di un'amministrazione fiscale di dimensioni eccessive.
Va ricordato che questo sistema sembra funzionare in modo soddisfacente nel Cantone di Vaud e in Francia.
È quindi opportuno inserire il modello del quoziente familiare nel diritto federale per eliminare finalmente la penalizzazione fiscale del matrimonio.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 18 dicembre 2019 il Parlamento ha rinviato il progetto sull'equità dell'imposizione delle coppie e delle famiglie (18.034) al Consiglio federale con la richiesta di presentare modelli alternativi di imposizione delle coppie sposate come quello applicato nel Cantone di Vaud (sistema del quoziente familiare), il passaggio all'imposizione individuale o eventualmente altri modelli che ritiene opportuni.
Inoltre sono ancora pendenti altri due affari concorrenti concernenti l'imposizione delle coppie sposate e delle famiglie. Uno di essi è l'iniziativa popolare "Per il matrimonio e la famiglia - No agli svantaggi per le coppie sposate", ritirata nel febbraio del 2020 dal comitato di iniziativa. Tuttavia, nel frattempo il ritiro è stato impugnato mediante ricorso. Non è chiaro quindi se l'iniziativa popolare dovrà essere nuovamente sottoposta al voto del Popolo. Se l'iniziativa fosse accettata la Costituzione federale escluderebbe l'introduzione di un'imposizione individuale. L'altro affare fa seguito alla mozione Markwalder presentata il 17 giugno 2019, che incarica il Consiglio federale di presentare un disegno di legge che preveda un cambiamento di sistema verso l'imposizione individuale indipendente dallo stato civile. Finora la mozione non è stata dibattuta in Parlamento. Nel caso in cui fosse trasmessa diventerebbe obsoleto elaborare una panoramica sugli eventuali modelli di imposizione delle coppie sposate, in particolare i modelli di imposizione congiunta (tra cui il sistema del quoziente familiare).
Alla luce di queste considerazioni, il Consiglio federale deciderà sull'ulteriore modo di procedere in merito alla proposta di rinvio soltanto quando sarà chiarito l'esito dell'iniziativa popolare e della mozione Markwalder.
Qualora venisse delineato un quadro globale sui sistemi contributivi, il Consiglio federale valuterà anche il modello applicato nel Cantone di Vaud al quale fa riferimento l'autore della mozione. Questo modello è una forma particolare di splitting che prende in considerazione la diversa capacità economica tra le persone sposate e le persone che vivono sole, suddividendo il reddito famigliare mediante un divisore. Quest'ultimo dipende dal numero delle persone che compongono la famiglia. Le coppie sposate sono tassate congiuntamente, quelle non sposate separatamente.
A seconda dell'impostazione, il sistema del quoziente familiare è in grado di eliminare la penalizzazione delle coppie sposate. Tuttavia, esso permette di raggiungere solo in maniera limitata la parità di trattamento tra le diverse forme di famiglia auspicata dall'autore della mozione.
Come già esposto dal Consiglio federale nel suo parere agli interventi parlamentari Addor 19.3450 e Grin 19.4375, il sistema del quoziente familiare, al pari di tutti i sistemi di splitting, sgrava sensibilmente le coppie sposate. Ne consegue un onere fiscale molto elevato per le persone che vivono sole rispetto alle coppie sposate. Inoltre, a causa dell'imposizione congiunta, i disincentivi al lavoro sono maggiori rispetto ad altri modelli poiché le aliquote fiscali marginali sono comparativamente alte per i coniugi che conseguono il secondo reddito.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.