20.3117 · Mozione · 2020-03-12
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure per limitare il rischio di ingerire oli minerali presenti nei cosmetici.
Begründung
Ingredienti principali di molti cosmetici per labbra, gli oli minerali possono contenere sostanze cancerogene. Alcuni possono inoltre accumularsi nell'organismo, in particolare nei linfonodi o nel fegato. Sono già vietati per le derrate alimentari e dovrebbero esserlo anche per balsami per labbra e rossetti poiché una parte del prodotto viene ingerita. Il laboratorio cantonale di Basilea ha misurato livelli molto elevati di queste sostanze in numerosi balsami per labbra. La Federazione romanda dei consumatori ne ha rilevati anche in prodotti per il trucco destinati ai bambini. In ossequio al principio di precauzione e considerato che vi sono alternative, il Consiglio federale è incaricato di vietare questa sostanza nei cosmetici che possono essere ingeriti.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Gli oli minerali sono gruppi di miscele chimiche complesse utilizzate in particolare nei cosmetici, nelle derrate alimentari e negli imballaggi alimentari.
Secondo la legge sulle derrate alimentari (LDerr; RS 817.0), questi oli possono essere utilizzati nei cosmetici soltanto se il loro impiego non comporta pericoli per la salute dei consumatori (art. 15 LDerr). La sicurezza del prodotto in questione, in questo caso i prodotti per la cura delle labbra, e di ogni ingrediente deve essere dimostrata dall'azienda nell'ambito del controllo autonomo.
Nelle derrate alimentari, gli oli minerali non sono vietati; tuttavia, le disposizioni di legge generali impongono il rispetto delle buone prassi di fabbricazione per garantire la protezione della salute.
Nel settore dei cosmetici, la Svizzera partecipa attivamente a un gruppo di lavoro della Commissione europea sui cosmetici in seno al quale gli oli minerali sono già stati oggetto di discussione nel 2018. Dopo aver valutato i dati ricevuti dagli Stati membri e anche dalla Svizzera, la Commissione ha deciso che una valutazione tossicologica approfondita da parte del Comitato scientifico della sicurezza dei consumatori non era giustificata alla luce del limitato rischio reale rappresentato da queste sostanze per la salute umana. La Commissione ha inoltre raccomandato di seguire le linee guida stabilite dall'Associazione europea delle industrie cosmetiche (Cosmetics Europe), che garantiscono le buone prassi di fabbricazione, e continua a monitorare lo sviluppo e la pubblicazione dei dati scientifici su queste sostanze.
Secondo i risultati della campagna congiunta dei laboratori cantonali di Basilea Città e Argovia del 2019, non è stato vietato alcun balsamo per labbra perché non rappresentava un pericolo acuto per la salute a breve termine. Tuttavia, sono state riscontrate lacune nella garanzia della qualità e nell'applicazione delle buone prassi di fabbricazione e i produttori sono stati sollecitati dalle autorità cantonali di esecuzione a prendere provvedimenti per porvi rimedio.
Pertanto, al momento in Svizzera non è possibile giustificare in alcun modo una restrizione o addirittura un divieto dell'uso di oli minerali nei cosmetici per proteggere la salute dei consumatori. Sembra preferibile continuare a collaborare con la Commissione europea e a seguire gli sviluppi scientifici per non creare ostacoli tecnici al commercio, considerando che nel settore dei cosmetici la Svizzera ha una legislazione equivalente a quella dell'Unione europea.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.