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20.3165 · Mozione · 2020-04-29

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

In vista di una eventuale seconda ondata di COVID-19 e di possibili altre crisi derivanti dalla comparsa di nuove malattie trasmissibili, il Consiglio federale è invitato a presentare quanto prima al Parlamento i seguenti rapporti e analisi:

- una prima analisi delle strategie adottate dai diversi Paesi per contrastare il COVID-19. L'analisi, allestita coinvolgendo esperti delle scienze umane, della vita ed economiche, deve in particolare illustrare quali mezzi e misure si siano rivelati più efficaci nel tutelare la salute pubblica e al contempo ridurre ai minimi termini i danni economici e sociali;

- in preparazione di un'eventuale seconda ondata di COVID-19, il Consiglio federale dovrebbe in particolare valutare e approntare sollecitamente le seguenti misure:

1. isolamento delle persone contagiate e protezione completa dei gruppi a rischio,

2. acquisto prioritario dei medicinali, delle apparecchiature e dei dispositivi di protezione ecc. necessari ai reparti di medicina intensiva per lottare contro la pandemia nonché incremento della capacità di effettuare i test,

3. garantire che il sistema sanitario disponga delle necessarie capacità e assicurare l'approvvigionamento,

4. monitorare in modo trasparente tutti i dati rilevanti attinenti al COVID-19 (compresi i dati su persone guarite, età, malattie pregresse, causa del decesso ecc.) e perfezionare il sistema di dichiarazione Sentinella allo scopo di avere a disposizione rapidamente delle cifre concrete e non delle estrapolazioni,

5. monitorare in modo trasparente le capacità ricettive degli ospedali, delle strutture di cura e dei servizi medici rilevanti;

- una panoramica delle misure organizzative, finanziarie e legislative che permettono, in situazione di emergenza sanitaria, di incrementare rapidamente le capacità nei settori delle cure intense, dei posti letto per le cure acute, delle case per anziani e unità Spitex nonché la disponibilità di personale di cura qualificato. Questa panoramica dovrebbe inoltre illustrare gli investimenti necessari sul lungo termine in ambito sanitario per compensare l'assenza di infrastrutture o di personale di cura qualificato;

- un elenco degli strumenti diagnostici, terapeutici e di protezione indispensabili per la salute pubblica nonché una rassegna delle misure necessarie a livello legislativo e organizzativo affinché questi vengano fabbricati in quantità sufficiente in Svizzera. Bisogna inoltre stabilire l'entità delle riserve minime di tali prodotti e materiali che la Confederazione dovrà assicurare nonché definire un piano per il loro immagazzinamento e la loro distribuzione;

- una strategia di promozione della ricerca nel campo della virologia e della batteriologia. Occorre finanziare in particolare, oltre alla ricerca sui vaccini, la ricerca sulle terapie per trattare virus e batteri che possono causare gravi danni alla salute pubblica, focalizzando l'attenzione soprattutto sulla resistenza agli antibiotici e sui mezzi per contrastarla (in particolare la terapia fagica);

- un'analisi dello stato del sistema svizzero delle assicurazioni sociali (AVS/AI/IPG, LPP, AD, PC, assistenza sociale) che tenga conto delle previste ricadute sociali ed economiche dell'emergenza COVID-19 nonché degli scenari concernenti gli aspetti chiave del finanziamento (versamento dei contributi e diritto alle prestazioni). Bisogna valutare anche le ripercussioni sulla LAMal e proporre misure che possano scongiurare un eventuale aumento dei premi di cassa malati dovuto al COVID-19;

- un esame completo della gestione dei rischi sanitari da parte della Confederazione e della relativa governance (Good Governance, compresi i principi di condotta, le responsabilità, le strutture dei processi, la collaborazione tra i dipartimenti e le interfacce), in particolare dal punto di vista delle caratteristiche del nostro sistema politico (federalismo) e della democrazia diretta.

Nella risposta il Consiglio federale è tenuto a distinguere tra le misure attuabili in tempi brevi e quelle realizzabili sul medio e lungo termine, nonché a definirne l'orizzonte temporale. Il Piano svizzero per pandemia influenzale presentato nel 2018 dall'UFSP può costituire sotto molti aspetti un importante documento di riferimento: sarebbe quindi opportuno integrare nella risposta del Consiglio federale un'analisi concernente l'attuazione, l'adeguatezza e l'efficacia di tale Piano.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale ritiene legittime le richieste della mozione, che solleva importanti aspetti da verificare e chiarire. Appoggia l'approccio di fondo ed è disposto a condividere le esperienze fatte con l'attuale pandemia e a elaborare le necessarie basi di approfondimento. Come già sottolineato nella mozione, è opportuno adottare una procedura pragmatica e scaglionata.

Il Consiglio federale lavora a pieno ritmo per trattare prioritariamente i preparativi menzionati al secondo trattino dell'elenco puntato e per fornire risultati quanto prima. La maggior parte delle restanti richieste potrà tuttavia essere affrontata solo in una fase successiva. Siamo nel bel mezzo della lotta all'epidemia di COVID-19 ed è pertanto prematuro trarre conclusioni definitive e poter già implementare miglioramenti in vista di avvenimenti futuri.

Inoltre, occorre dapprima effettuare valutazioni complete di diverse questioni (p. es. basi legali, situazione dell'approvvigionamento, provvedimenti di protezione della popolazione, collaborazione con i Cantoni). Come detto, al momento è troppo presto per avviarle.

Il Consiglio federale affronterà non appena sarà possibile e ragionevole gli aspetti che non possono essere affrontati nella prima fase.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.