Riscopriamo il nostro Paese, sosteniamo il turismo interno e i nostri posti di lavoro
20.3218 · Mozione · 2020-05-04
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento una modifica della legge federale sull'imposta federale diretta e della legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni affinché i contribuenti svizzeri che trascorrono le proprie vacanze in Svizzera possano dedurre dalla propria dichiarazione d'imposta le spese di alloggio nei nostri alberghi.
Begründung
Già nel 2012 l'allora deputato Oskar Freysinger metteva in evidenza come la forza del franco svizzero e la congiuntura europea mettessero il turismo svizzero sotto forte pressione. Accanto a questi fattori, che ritroviamo intatti anche a distanza di quasi un decennio, si è sommata l'emergenza sanitaria dettata dalla proliferazione del Coronavirus. Questo problema di salute pubblica ha obbligato alla chiusura, o quanto meno a un drastico contingentamento, moltissime strutture ricettive del nostro Paese, ritrovi pubblici compresi, con conseguenti drammatiche ripercussioni sulla cifra d'affari e sui posti di lavoro. Nel suo parere il Consiglio federale motivava il rigetto di questa proposta adducendo il fatto che da un punto di vista economico, per promuovere un simile obiettivo extrafiscale occorrerebbe soddisfare cumulativamente tre condizioni. Anzitutto deve effettivamente sussistere un sostanziale problema di politica economica o sociale (necessità d'intervento). Secondariamente l'impiego dello strumento di politica fiscale deve essere in grado di risolvere almeno in parte questo problema, ovvero l'agevolazione fiscale deve essere effettiva (effettività). In terzo luogo il grado di efficienza dello strumento di politica fiscale deve essere maggiore di quello di altre misure di politica economica (efficienza). Il nuovo scenario a cui siamo confrontati fa legittimamente presupporre che oggi le condizioni sono adempiute. per questo motivo, al fine di sostenere questo settore chiave per la nostra economia è opportuno creare incentivi affinché i nostri connazionali trascorrano le proprie vacanze in Svizzera sostenendo in tal modo un settore in grande difficoltà. Da notare che questa opportuna deduzione avrebbe delle ricadute su molti settori economici, non solo quello ricettivo, stimolando la domanda interna e salvaguardando posti di lavoro con corrispettiva diminuzione degli oneri della disoccupazione o dell'assistenza.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Vista la rapida diffusione del Coronavirus, il 28 febbraio 2020 il Consiglio federale ha gradualmente adottato provvedimenti incisivi per proteggere la popolazione. Per arginare le conseguenze economiche il Governo ha deciso ampie misure al fine di preservare l'occupazione, garantire gli stipendi e sostenere i lavoratori indipendenti. Nel scegliere tali misure, si è basato sul principio secondo il quale esse devono essere mirate, devono poter esplicare effetti in modo rapido ed essere limitate nel tempo.
Oltre a queste misure, di cui può beneficiare anche il settore del turismo, vanno sottolineati i seguenti punti:
1. Allo scopo di fronteggiare la crisi dovuta al coronavirus, durante la sessione straordinaria dal 4 al 6 maggio 2020 le Camere federali hanno approvato un credito di 40 milioni di franchi nell'ambito della prima aggiunta al preventivo 2020 (20.007) a favore di una campagna di marketing volta a rivitalizzare la domanda e promuovere l'offerta turistica.
2. È prevista la riapertura dei confini con alcuni Paesi, ma complessivamente le possibilità di viaggio all'estero rimangono comunque limitate a causa delle misure adottate a livello internazionale per combattere e contenere la pandemia di coronavirus. Tenuto anche conto delle incertezze legate ai rischi per la salute che comporta il coronavirus, ne consegue che quest'anno molti svizzeri passeranno le loro vacanze nel nostro Paese. Date le circostanze, un ulteriore incentivo per promuovere i soggiorni di vacanza in Svizzera non è necessario.
3. Il beneficio finanziario di una deduzione fiscale per le vacanze trascorse in Svizzera sarebbe troppo scarso per le famiglie con reddito basso (e con un onere fiscale basso) e troppo grande per quelle con un reddito elevato (che non ne hanno bisogno). La deduzione fiscale avrebbe un considerevole effetto di trascinamento con un conseguente rapporto negativo tra costi e benefici.
4. Un'eventuale deduzione fiscale per le vacanze trascorse in Svizzera esplicherebbe comunque i suoi effetti troppo tardi rispetto all'attuale situazione di necessità. Una misura simile presupporrebbe una modifica di legge e ciò richiede del tempo.
In considerazione di quanto precede, il Consiglio federale ritiene che una deduzione fiscale per le vacanze trascorse in Svizzera non possa essere considerata una misura efficace per arginare la crisi dovuta al coronavirus.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.