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20.3222 · Mozione · 2020-05-04

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un piano di misure (eventualmente con proposte di modifiche di legge), nel quale indica come il traffico merci ferroviario e le soluzioni di logistica multimodali possano fornire un maggiore contributo alla riduzione delle emissioni di CO2 nel traffico merci.

Begründung

Durante la sua seduta del 28 agosto 2019 il Consiglio federale ha deciso, sulla scia delle nuove conoscenze scientifiche del Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico, di inasprire l'obiettivo riguardo alle emissioni di gas a effetto serra: dal 2050 la Svizzera non dovrà più emetterne. In tal modo rispetta l'obiettivo, concordato a livello internazionale, di limitare il riscaldamento climatico globale a un massimo di 1,5°C rispetto al periodo preindustriale.

Nel contesto delle emissioni di gas a effetto serra il settore "Trasporti" svolge un ruolo determinante: secondo i dati dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) nel 2015 è stato responsabile di quasi un terzo delle emissioni totali, segnatamente del 32,1 per cento. Se il Consiglio federale intende veramente raggiungere l'obiettivo della neutralità delle emissioni di CO2, non può esimersi dall'attribuire un maggior peso al settore dei trasporti e stabilire nonché attuare le misure del caso.

Le soluzioni di logistica multimodali e il traffico merci ferroviario sono particolarmente efficienti sotto il profilo energetico (per tonnellata) e inoltre, su rotaia, praticamente non causano emissioni di CO2, mentre sui brevi percorsi iniziali e finali, su strada, ne causano poche, in particolare in caso di utilizzo di nuovi mezzi di propulsione sugli autocarri. Nel contesto degli obiettivi climatici, pertanto, il traffico merci ferroviario è parte della soluzione e non del problema.

La ripartizione modale del traffico merci ferroviario e delle soluzioni di logistica multimodali rappresenta oggi il 40 per cento circa. Questa quota è aumentata grazie al costante promovimento del traffico di transito, per quanto nel traffico interno, d'importazione ed esportazione, si registri una stabilizzazione. Si tratta di un valore che seppur alto rispetto a quello dei Paesi limitrofi, resta insufficiente e può essere incrementato mediante misure mirate per il traffico merci interno. Un aumento della quota di traffico su rotaia e di soluzioni di logistica multimodali rispetto al traffico merci complessivo, e di conseguenza un trasferimento verso modalità di trasporto più efficienti sotto il profilo energetico e a basse emissioni di CO2, contribuisce pertanto a ridurre notevolmente il carico totale di CO2.

Perciò è opportuno che la Confederazione conduca una riflessione globale e presenti un piano di misure volte ad aumentare, nel traffico merci, la quota di soluzioni di trasporto a basse emissioni di CO2.

I lavori dovranno prevedere il coinvolgimento di Cantoni, ferrovie, fornitori di servizi di logistica e caricatori.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Con la revisione totale della legge sul trasporto di merci (14.036) sono state realizzate le condizioni quadro per uno sviluppo sostenibile del trasporto di merci per ferrovia. Il Consiglio federale è disposto a condurre un'analisi volta a individuare le misure grazie alle quali il traffico merci ferroviario e quello intermodale possono fornire un ulteriore contributo alla politica climatica. Semplicemente, la portata di quest'ultimo è proporzionale alla quota di mercato della ferrovia rispetto al traffico merci totale. L'analisi dovrà tener conto delle misure di politica climatica già avviate.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.