20.3275 · Mozione · 2020-05-05
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le basi legali in modo tale che venga introdotto negli aeroporti svizzeri e negli aerodromi titolari di una concessione un divieto di volo notturno di almeno 8 ore. La riduzione dei ritardi e il rilascio di autorizzazioni speciali devono inoltre essere sottoposte a disposizioni più restrittive. A tale fine, occorre adeguare la legge sulla navigazione aerea, l'ordinanza sull'infrastruttura aeronautica e il Piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica (PSIA).
Begründung
Come constatato dal Consiglio federale nel suo rapporto in adempimento del postulato 15.3840 Barazzone, ogni notte 95 000 persone sono esposte a rumori eccessivi causati dal traffico aereo. Queste persone soffrono di sintomi di stress e disturbi del sonno. Il rumore aereo è all'origine di disturbi della salute. Le persone esposte regolarmente al rumore aereo presentano un rischio più elevato di ipertensione arteriosa, malattie cardiovascolari e diabete. Particolarmente vulnerabili sono i bambini che, a causa del rumore aereo, soffrono in particolare durante la notte. La Confederazione è responsabile per la protezione della popolazione. In tutto il Paese devono essere applicate le medesime regole al fine di evitare una concorrenza tra i vari scali per le ore di volo notturne. Il divieto di volo notturno deve durare almeno 8 ore. La crisi da COVID-19 e le ripercussioni della crisi climatica cambieranno il settore aeronautico. Si prevede che la crisi inneschi un cambiamento strutturale del settore aeronautico e una diminuzione dei movimenti di volo, che legittimerebbero ulteriormente l'estensione del divieto di volo notturno.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale prende sul serio le ripercussioni negative del rumore sulla salute e si adopera per proteggere la popolazione svizzera da emissioni foniche eccessive. Se i valori limite d'immissione per le ore notturne sanciti dall'ordinanza contro l'inquinamento fonico non possono essere rispettati, occorre adottare provvedimenti edilizi sugli edifici esistenti atti a proteggere gli abitanti durante le ore notturne.
L'ordinanza sull'infrastruttura aeronautica (OSIA; RS 748.131.1) vieta decolli e atterraggi tra le 24.00 e le 05.00 per motivi legati alla protezione contro il rumore. I regolamenti d'esercizio dei singoli aeroporti prevedono in parte ulteriori restrizioni e hanno fissato l'inizio dell'esercizio alle ore 6.00. Gli orari d'esercizio dei tre aeroporti nazionali devono perciò essere valutati alla luce dei diversi orientamenti degli scali.
Nel raffronto internazionale il sistema di hub a Zurigo prevede orari d'esercizio restrittivi, dalle 06.00 alle 23.30 per le operazioni di volo ordinarie; la finestra oraria dalle 23.00 alle 23.30 può essere utilizzata esclusivamente per recuperare i ritardi. L'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) verifica il rispetto delle ore di esercizio, le disposizioni che disciplinano le deroghe per i voli al di fuori dell'orario d'esercizio ordinario nonché il rispetto delle immissioni foniche consentite. Poiché tali valori sono stati in parte superati durante la notte, il 23 luglio 2018 l'UFAC ha deciso di limitare al livello attuale la capacità dichiarata dell'aeroporto di Zurigo per gli atterraggi a partire dalle 21 e per i decolli a partire dalle 22.20. Gli orari di esercizio in vigore all'aeroporto di Zurigo sono importanti per la gestione del sistema hub.
Anche per gli aeroporti di Ginevra e Basilea vige il principio secondo cui le compagnie aeree che offrono da uno scalo svizzero un trasporto punto a punto in Europa devono poter effettuare 3 - 4 rotazioni giornaliere per velivolo, affinché gli apparecchi possano essere impiegati in modo economicamente sostenibile. A Ginevra i valori limite di esposizione al rumore molto restrittivi sanciti dal Piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica garantiscono il rispetto delle limitazioni previste per l'esercizio notturno. All'EuroAirport le ore marginali diurne, segnatamente la mattina tra le 05.00 e le 06.00, vengono utilizzate per gli aerei cargo o aerei per il trasporto espresso o postale. A Basilea, su territorio svizzero, non si registrano superamenti dei valori limite di immissione.
Come già indicato nelle risposte all'interpellanza 19.3854 e alla mozione 19.4367, il Consiglio federale vaglierà ulteriori limitazioni degli orari d'esercizio presso gli aeroporti nazionali soltanto se su scala europea si imporranno periodi di divieto di volo notturno più estesi che in Svizzera.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.