20.3310 · Mozione · 2020-05-05
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di potenziare ulteriormente l'agricoltura sostenibile sotto il profilo climatico in modo da raggiungere gli obiettivi di riduzione dei gas serra. A complemento degli attuali strumenti di promozione rilevanti per il clima, le aziende vanno sostenute affinché possano attuare, su base facoltativa, tutte le misure possibili e immaginabili di protezione del clima.
Begründung
In Svizzera, l'agricoltura è responsabile di circa il 13 per cento delle emissioni di gas serra. La riduzione di queste emissioni e l'adattamento ai cambiamenti climatici rientrano tra le principali sfide dei prossimi anni. Nella Strategia sul clima per l'agricoltura, l'UFAG ha individuato le responsabilità del settore e ha formulato gli obiettivi di adattamento ai cambiamenti climatici nonché di riduzione delle emissioni di gas serra. Gli sviluppi di questi ultimi anni hanno già evidenziato che i cambiamenti climatici incidono pesantemente sull'agricoltura ma d'altro canto rappresentano un'opportunità, in quanto essa riveste un ruolo importante nel fronteggiarli. L'agricoltura dispone infatti di un notevole potenziale di riduzione delle sue emissioni di gas serra e di stoccaggio del carbonio nel suolo.
Alla luce di questi sviluppi e potenziali ci vogliono azioni più incisive. La Svizzera può e deve svolgere un lavoro pionieristico a favore di un'agricoltura sostenibile sotto il profilo climatico, impostandola in tal senso e promuovendola in misura considerevole. Nell'ottica di queste misure facoltative occorre dapprima attuare tutte le misure individuali e interaziendali possibili e immaginabili per aumentare l'efficienza delle risorse, ridurre le emissioni, compensare i gas serra, diminuire i costi d'esercizio e accrescere il valore aggiunto. Questo deve avvenire a prescindere dai metodi e dai sistemi di produzione e secondo le possibilità delle varie aziende. Gli attuali progetti pilota mostrano che, attuando provvedimenti facoltativi, entro il 2030 è possibile ridurre le emissioni di CO2 di oltre il 30 per cento rispetto allo stato attuale.
Per produrre in modo sostenibile sotto il profilo climatico, le aziende devono essere sensibilizzate e informate in merito al loro potenziale e alle possibili misure da mettere in atto. A questo proposito, il Consiglio federale è incaricato di garantire che gli agricoltori abbiano la possibilità di bilanciare sul piano globale le emissioni delle loro aziende e di fruire di prestazioni di consulenza in merito alle misure e alle modalità di attuazione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'agricoltura svizzera deve diventare più rispettosa del clima. Conformemente al Messaggio concernente l'evoluzione della politica agricola a partire dal 2022 (PA22+), a tal fine occorre creare più incentivi finanziari e inasprire i requisiti. Con i contributi per i sistemi di produzione si mira a promuovere misure efficaci in relazione alle emissioni di gas serra, quali la limitazione dell'apporto di proteine grezze nella detenzione di animali da reddito, una maggiore durata di utilizzo delle vacche da latte e delle vacche madri, la predisposizione di sistemi agroforestali o la sostituzione delle energie fossili utilizzate nella campicoltura e per le colture speciali. Anche gli adeguamenti proposti a livello dei requisiti relativi alle sostanze nutritive nella prova che le esigenze ecologiche sono rispettate (PER) e della legge federale sulla protezione delle acque avranno ripercussioni positive.
Con la PA22+, le emissioni di gas serra vanno ridotte del 10 per cento entro il 2025 rispetto ai valori del 2015. Entro il 2050, nella misura del possibile, le emissioni dovranno diminuire ulteriormente affinché la Svizzera possa conseguire l'obiettivo deciso dal Consiglio federale di un saldo netto delle emissioni pari a zero entro il 2050. A tal fine al momento è in fase di elaborazione una strategia climatica a lungo termine che coinvolge anche l'agricoltura e l'alimentazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.