Lexipedia

20.335 · Iniziativa cantonale · 2020-10-15

Parlamento

Liquidato

Wortlaut

Le autorità federali sono invitate a modificare l'articolo 17 capoverso 1 della legge del 26 settembre 2014 sulla vigilanza sull'assicurazione malattie (LVAMal; RS 832.12) come segue:

Se in un determinato anno i premi incassati da un assicuratore in un Cantone sono nettamente superiori ai costi cumulati di tale Cantone, l'anno successivo l'assicuratore deve operare una compensazione dei premi. L'importo della compensazione deve essere esplicitamente indicato e motivato dall'assicuratore nella domanda di approvazione. La domanda va presentata all'autorità di vigilanza entro la fine del mese di giugno dell'anno successivo.

Begründung

1. Introduzione

Il Cantone di Friburgo presenta all'Assemblea federale tre iniziative volte a modificare la legge del 26 settembre 2014 sulla vigilanza sull'assicurazione malattie (LVAMal). Le tre iniziative mirano a garantire premi dell'assicurazione malattie commisurate ai costi delle prestazioni che coprono. Iniziate dal Cantone Ticino, molti altri Cantoni hanno deciso o stanno decidendo di presentare iniziative simili.

In sintesi, la prima iniziativa mira a permettere nuovamente ai Cantoni di esprimersi in maniera pertinente, sulla base di informazioni complete, in merito alle tariffe dei premi proposte dagli assicuratori per i loro territorio. La seconda iniziativa definisce una soglia al di là della quale le riserve devono essere considerate eccessive, obbligando così gli assicuratori a restituirle. La terza iniziativa chiede la compensazione sistematica dei premi troppo elevati se determinate condizioni sono adempiute.

2. Commento

Con l'entrata in vigore della LVAMal nel 2016 è stata corretta l'asimmetria dell'intervento dell'autorità di vigilanza (Ufficio federale di sanità pubblica, UFSP) nella procedura di approvazione dei premi dell'assicurazione malattie obbligatoria. In precedenza l'UFSP poteva soltanto intervenire aumentando i premi ritenuti insufficienti per coprire i costi, ma non in caso di tariffe dei premi palesemente troppo elevati.

In virtù degli articoli 16 e 17 LVAMal l'UFSP può negare l'approvazione di proposte di premi se questi superano in modo inadeguato i costi (art. 16) o l'anno successivo può approvare una compensazione dei premi con un rimborso agli assicurati (art. 17). Siccome la prima operazione è chiaramente più complicata da attuare poiché si basa su dati previsionali e quindi discutibili, risulta ancor più importante applicare sistematicamente a posteriori la correzione dei premi basata su dati comprovati.

Purtroppo la formulazione dell'articolo 17 capoverso 1 LVAMal non è vincolante, motivo per il quale in realtà esso è raramente applicato. In effetti, per compensare in un determinato anno i premi in un Cantone, le entrate da premi di un assicuratore devono essere nettamente superiori ai costi cumulati senza tuttavia definire quando questo si verifica. Inoltre, è necessario che l'assicuratore sia disposto a operare in questo senso. La legge lascia infatti agli assicuratori la piena responsabilità e libertà di decidere in questo ambito.

La modifica proposta mira a correggere in modo sistematico e quindi più efficiente le entrate eccessive di premi, soprattutto a favore degli assicurati, e a garantire una partecipazione equilibrata dei Cantoni nella costituzione delle riserve nazionali di tutti gli assicuratori. Va ricordato che l'articolo in questione era stato a suo tempo formulato in modo più vincolante, simile alla modifica chiesta, ma purtroppo il suo tenore è stato modificato in sede parlamentare durante l'elaborazione legislativa e reso meno restrittivo.

3. Conclusione

A tre anni dall'entrata in vigore della legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie esistono evidenti distorsioni e lacune che impediscono al già complesso sistema di determinazione dei premi dell'assicurazione malattie di funzionare in modo ottimale. È quindi indispensabile coinvolgere i Cantoni nella procedura di approvazione dei premi dell'assicurazione malattie, vista la loro competenza e la loro conoscenza della realtà locale nonché il loro obbligo di informare la popolazione. Al contempo, i premi devono essere maggiormente commisurati ai costi - già per il solo fatto che rappresentano un onere importante che grava sulle finanze dei cittadini - per evitare l'accumulo di riserve eccessive con un intervento deciso e rapido.