20.3358 · Postulato · 2020-05-06
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di valutare l'impatto di limiti di velocità generali nei centri abitati ridotti a 40km/h e 30 km/h rispetto a quello del limite attuale di 50km/h sui seguenti fattori:
- inquinamento atmosferico
- rumore (emissioni sonore)
- emissioni di gas a effetto serra
- numero e gravità degli incidenti
- fluidità del traffico (ingorghi)
- domanda di trasporti pubblici
- domanda di mobilità lenta (a piedi, bici e mezzi simili)
Begründung
In Svizzera i costi ambientali e sanitari del trasporto motorizzato ammontano a 12,1 miliardi di franchi all'anno, di cui 3,9 dovuti all'inquinamento atmosferico, 2,6 al rumore, 2,7 ai gas serra, e 2,9 ad altri effetti, in particolare le ripercussioni su habitat naturali, suolo e processi produttivi, cui si aggiungono altri 10,0 miliardi di franchi legati agli incidenti (2016, fonte: ARE/UST).
Il rumore, l'inquinamento atmosferico e il rischio di incidenti riguardano soprattutto la popolazione delle aree urbane. Gli effetti negativi dei trasporti non variano in maniera lineare, ma progressivamente in base alla velocità: ad esempio, con la velocità del veicolo aumentano progressivamente il rischio e la gravità di un incidente stradale così come la quantità di inquinanti emessi e la cattiva qualità dell'aria. Di conseguenza, sicurezza stradale e qualità atmosferica influiscono sulla domanda di mobilità lenta e quindi sulla ripartizione modale del trasporto urbano.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
I benefici di una riduzione della velocità di circolazione su ambiente, impatto acustico, sicurezza stradale e salute pubblica sono fondamentalmente incontestabili e dimostrati da studi scientifici. Nei centri abitati il limite è fissato a 50 km/h; a determinate condizioni può essere abbassato a 30 o a 20 km/h: la norma è attualmente oggetto di riflessione critica condotta in adempimento del postulato Burkart (18.4291; Mobilità lenta. Necessità di una visione d'insieme), intesa a chiarire chi sia autorizzato a circolare, a quale velocità massima, con quale mezzo e a quali condizioni in quali spazi.
Inoltre sono al vaglio del Consiglio federale altre ipotesi di intervento per coinvolgere i trasporti nella salvaguardia dell'ambiente, in riferimento al postulato della CAPTE CS (19.3949; Il settore dei trasporti deve contribuire alla protezione del clima). Non occorrono ulteriori accertamenti.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.