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20.3502 · Mozione · 2020-06-03

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di revocare o di allentare rapidamente il divieto di svolgere eventi settoriali, fiere e congressi se gli organizzatori si attengono alle misure di protezione richieste dalla Confederazione.

Begründung

Ogni anno in Svizzera hanno luogo in media 200 fiere cui prendono parte 30 000 espositori svizzeri e 6000 stranieri. Si svolgono inoltre circa 600 congressi con un totale di circa 300 000 partecipanti provenienti dalla Svizzera e 50 000 dall'estero. Tali eventi producono molteplici benefici: fiere e congressi generano un profitto di 5-6 miliardi di franchi all'anno, realizzato in diversi settori dell'industria, dei servizi e del commercio, ad esempio dalle imprese per la costruzione di stand, dagli hotel e dai ristoranti, dai commerci al dettaglio, dalle società di trasporti, dalle compagnie di taxi ecc, settori questi che rappresentano 50 000 posti di lavoro. Per gli espositori tali eventi rappresentano importanti e irrinunciabili opportunità di distribuzione, di marketing e di contatto. Quasi tutti i Cantoni dispongono di strutture adeguate per questi eventi e a causa della pandemia da coronavirus hanno subito perdite economiche. A essere maggiormente colpite sono tuttavia state le principali infrastrutture per fiere e congressi, come quelle di Basilea, Zurigo, Ginevra, Losanna, San Gallo, Lucerna, Bienna, Soletta, Interlaken, Davos ecc.

Fiere e congressi si svolgono all'interno di infrastrutture stabili che permettono di adottare le necessarie misure di protezione. Basandosi sulle prescrizioni della Confederazione, le imprese che organizzano fiere e congressi hanno elaborato piani di protezione efficaci, completi e attuabili nell'immediato.

Eventi settoriali e fiere sono pianificati su un arco di tempo che può raggiungere i quattro mesi. Per questo motivo una revoca del divieto di organizzare questi eventi dev'essere decisa e comunicata in tempi brevi, così da conferire certezza alla pianificazione. Autorizzando nuovamente fiere e congressi a partire dal 1° settembre si potrebbe dare un notevole contributo alla ripresa economica dopo la pandemia da coronavirus. In tal modo si eviterebbe che importanti fiere ed esposizioni siano trasferite all'estero, dove il loro svolgimento è consentito già da giugno.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è consapevole del fatto che la procedura per allentare gradualmente i provvedimenti non tiene conto di tutti gli auspici espressi dall'economia e dalla società. Con un allentamento in blocco di molti o di tutti i provvedimenti si corre il rischio di una nuova impennata del numero dei contagi. Pertanto il Consiglio federale ha deciso di proseguire con l'allentamento scaglionato dei provvedimenti. Non considera indicato prevedere eccezioni per singoli settori, come chiesto nella mozione.

Il 19 giugno 2020 il Consiglio federale ha deciso vasti allentamenti. Le manifestazioni con più di 300 e fino a 1000 persone, tra cui anche i congressi, sono di nuovo autorizzate a partire dal 22 giugno 2020. Secondo la decisione del Consiglio federale del 12 agosto 2020, le manifestazioni con più di 1000 persone saranno nuovamente consentite a partire dal 1° ottobre 2020, ma dovranno rispettare severe misure di protezione ed essere autorizzate dai Cantoni.

Le fiere non sono considerate manifestazioni, ma parificate a centri commerciali o a mercati. Non sussiste alcuna limitazione riguardo al numero complessivo di clienti, tuttavia devono disporre di piani di protezione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.