Lexipedia

20.3540 · Mozione · 2020-06-08

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Si chiede al Consiglio federale di adeguare la legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI) al fine di garantire che si dia esecuzione all'indennità per lavoro ridotto (art. 31 segg. LADI) in modo uniforme e su un piano di parità di legge per le istituzioni e le imprese a partecipazione comunale.

Begründung

La pandemia di COVID-19 e le relative restrizioni statali hanno colpito duramente le aziende private e anche quelle pubbliche. In risposta alla stasi economica intervenuta, accompagnata da cali della produzione e dell'occupazione, l'indennità per lavoro ridotto (ILR), intesa come assicurazione, è servita ai datori di lavoro come alternativa ai possibili licenziamenti. Un presupposto importante per avere diritto alle prestazioni è che i lavoratori interessati siano soggetti all'obbligo di contribuzione ai sensi della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI). Ciò significa, in particolare, che devono aver versato i contributi ordinari prima di poter beneficiare della prestazione.Anche i Comuni e le loro aziende sono stati direttamente interessati dalle misure del Consiglio federale. Molti dipendenti di istituzioni ed aziende pubbliche e semipubbliche, nonché di aziende private che percepiscono sostanziali finanziamenti comunali, sono stati costretti a ridurre il lavoro o persino a sospenderlo a causa dei provvedimenti delle autorità. Si è trattato specialmente, in tutto il Paese, di moltissime aziende del settore dei trasporti pubblici, di istituti di cura e di assistenza, di biblioteche, di piscine scoperte e coperte. Queste aziende, che di norma sono finanziariamente autonome o dipendono solo indirettamente da finanziamenti pubblici ma che erogano spesso importanti servizi comunali, hanno subìto durante la pandemia di COVID-19 un grosso danno aziendale ed economico, che ha colpito anche i lavoratori.In termini assoluti non ci sono i presupposti per avere diritto all'ILR nel caso dei datori di lavoro di diritto pubblico perché non sono esposti a un vero e proprio rischio aziendale. D'altra parte, in considerazione delle molteplici forme dell'azione pubblica, non si può escludere a priori che in singoli casi possano essere soddisfatte le condizioni per la concessione dell'ILR. Questa situazione giuridica confusa porta a differenze di trattamento nel momento dell'esecuzione da parte delle competenti autorità cantonali. Non fa chiarezza neppure la Direzione del lavoro della SECO, in qualità di autorità di vigilanza, con la propria comunicazione. Generalmente la valutazione è a sfavore delle aziende ed istituzioni pubbliche o semipubbliche interessate nonché dei Comuni. Per contrastare l'esecuzione non uniforme c'è bisogno di un adeguamento delle basi legali nella LADI.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Lo scopo principale dell'ILR è salvaguardare i posti di lavoro, ovvero evitare i licenziamenti a breve termine in caso di calo temporaneo della domanda di beni e servizi e di conseguenti perdite di lavoro.

Anche i fornitori di servizi pubblici come i Comuni e le imprese a partecipazione comunale sono stati colpiti dalla crisi del coronavirus. Tuttavia, di solito non sono esposti a rischi aziendali o di fallimento perché le prestazioni del servizio pubblico devono essere garantite a prescindere dalla situazione economica. Di norma, non c'è un rischio immediato che queste aziende taglino posti di lavoro perciò non hanno diritto all'ILR. In questi casi, versare l'ILR significherebbe addossare i costi salariali al fondo dell'assicurazione contro la disoccupazione (AD) anche se la questione non si pone perché la volontà del legislatore è proprio quella di evitare i licenziamenti a breve termine. Inoltre, è irrilevante che i dipendenti delle aziende che erogano servizi pubblici versino contributi all'AD. Infatti, oltre a tale obbligo, per avere diritto all'ILR devono essere soddisfatti tutti gli altri requisiti. Tuttavia, i lavoratori delle aziende che forniscono prestazioni del servizio pubblico non sono esclusi totalmente dal diritto all'ILR; ne hanno infatti diritto qualora siano esposti a un rischio concreto e immediato di disdetta del proprio contratto.

Come accennato nella mozione, gli enti pubblici (Confederazione, Cantoni e Comuni) agiscono in molteplici forme. I Comuni, ad esempio, possono erogare i servizi autonomamente, assegnare concessioni, accordare garanzie di deficit o affidare incarichi a imprese di diritto privato. Questa lista non esaustiva di possibilità può variare da un Comune all'altro.

Poiché gli enti pubblici agiscono in molti modi diversi non è possibile stabilire per legge in maniera uguale per tutti quando un collaboratore di un'azienda che eroga servizi pubblici rischia di perdere il posto di lavoro. Ad esempio per gli impiegati delle piscine coperte il rischio di essere licenziati non è lo stesso in tutta la Svizzera appunto perché le collettività funzionano secondo modalità differenti, ragion per cui non si può concedere o negare a priori il diritto all'ILR a questa categoria di persone. Per rispettare il principio e l'idea di fondo dell'ILR gli organi d'esecuzione dell'AD devono valutare il rischio caso per caso.

Per gli organi d'esecuzione queste valutazioni individuali non rappresentano una novità e finora non hanno provocato problemi né incertezze poiché la giurisprudenza del Tribunale federale in materia è sufficientemente chiara. La SECO ha inoltre emanato istruzioni destinate agli organi d'esecuzione che non si prestano a fraintendimenti. Infine, come è scritto nella legge, sono i lavoratori ad avere diritto all'ILR, non i datori di lavoro. Pertanto il tipo di azienda non è l'unico criterio per stabilire se sussiste tale diritto, ma occorre piuttosto verificare se il singolo lavoratore è esposto al rischio di perdere il posto di lavoro per motivi economici oppure no.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Indennità per lavoro ridotto. Esecuzione non uniforme nei Comuni e nelle imprese a partecipazione comunale | Lexipedia | Lexipedia