Lexipedia

20.3542 · Postulato · 2020-06-08

Cancelleria federale

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di valutare l'istituzione di un centro di competenza composto da periti permanenti che consenta di anticipare le crisi future, siano esse di ordine sanitario, economico, tecnologico, sociale o inerenti alla sicurezza e di migliorarne la gestione. Tale valutazione servirà a mostrare i vantaggi e gli svantaggi di una tale struttura o la necessità di proporre altre opzioni e di intraprendere le modifiche legislative eventualmente necessarie.

Begründung

La Svizzera deve preparare il dopo COVID-19. Occorre interrogarsi al più presto sulla pertinenza delle misure adottate nella gestione del coronavirus e su quelle che avrebbero potuto essere prese. La crisi ha rivelato che avevamo bisogno non soltanto di strutture d'emergenza funzionanti bensì anche delle competenze di specialisti al fine di attivare rapidamente le nostre risorse.

L'istituzione, a fine marzo di quest'anno, della Task Force scientifica da parte del Consiglio federale ha rivelato le debolezze del nostro sistema. Un tale organo non può essere istituito quando una crisi o una situazione straordinaria sono già in atto. Occorre essere proattivi. La missione che un centro di competenza sarebbe chiamato a svolgere consisterebbe nell'elaborazione di piani d'azione coordinati affinché le autorità federali, cantonali e comunali nonché le imprese, le istituzioni e la popolazione non siano prese alla sprovvista ma possano reagire in modo rapido prendendo le giuste decisioni.

Siccome le cause delle crisi sono molteplici e diverse fra loro, dobbiamo poter avvalerci di perizie interdisciplinari. Questo è necessario poiché la Svizzera non potrà sfuggire al riemergere di nuove crisi. Il nostro Paese beneficia di una rete di ricerca di grande qualità e di competenze riconosciute al di fuori delle nostre frontiere. Tali vantaggi potrebbero fornirci informazioni pertinenti che ci consentirebbero di anticipare le crisi in modo preventivo. Il centro di competenza potrebbe operare con i Cantoni e collaborare con partner privati.

Se la Svizzera vorrà avere in futuro la possibilità di agire in modo ancora più efficace, l'anticipazione delle crisi deve rappresentare una delle nostre priorità. Un centro di competenza predisporrà la Svizzera ad affrontare meglio una nuova crisi e a gestirne le conseguenze.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale concorda che per gestire un evento occorra associare rapidamente in un'organizzazione di crisi le giuste risorse.

In base ai riscontri della valutazione dell'Esercizio di condotta strategica 2017, nel maggio 2018 il Consiglio federale ha incaricato la Cancelleria federale e i dipartimenti di rielaborare le "Istruzioni concernenti la gestione delle crisi nell'Amministrazione federale" e di definire la procedura per convocare uno stato maggiore di crisi ad hoc e le esigenze che esso deve soddisfare. L'intento è di fare in modo che la composizione di uno stato maggiore di crisi ad hoc venga determinata in base al tipo di evento e che lo stesso sia messo in grado di reagire in modo rapido e flessibile a una data situazione, e che sia quindi complessivamente più efficace ed efficiente. Le Istruzioni rielaborate sono state adottate dal Consiglio federale il 21 giugno 2019 (FF 2019 3837).

La lotta contro la pandemia da COVID-19 sta sollecitando a tutti i livelli il sistema nazionale di gestione delle crisi. Il Consiglio federale ha deciso il 20 marzo 2020 di istituire lo "Stato maggiore di crisi del Consiglio federale per la gestione della pandemia da coronavirus (SMCC)", che è stato posto sotto la direzione del Dipartimento federale dell'interno (DFI). Il 31 marzo 2020 lo SMCC, la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) e l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) hanno costituito la task force ad hoc "Swiss National COVID-19 Science Task Force". Essa è incaricata di prestare consulenza al Collegio governativo, al capo del DFI oltre che alle autorità federali e cantonali competenti. Questa task force ad hoc non è un organo permanente: in seno ad essa gli esperti possono - com'è previsto esplicitamente nelle Istruzioni concernenti la gestione delle crisi nell'Amministrazione federale - avvicendarsi in funzione delle necessità.

In seno all'Amministrazione federale, così come in collaborazione con il settore privato e il mondo scientifico, vi sono organi, fra cui la Cancelleria federale, impegnati in attività di individuazione precoce volte a preordinare gli elementi di conoscenza idonei per affrontare l'eventuale insorgere di situazioni di crisi. Questi compiti sono disciplinati negli articoli 32 lettera g e 33 capoverso 1bis della legge del 21 marzo 1997 sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (LOGA, RS 172.010). Uffici federali, come l'Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) o l'Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese (UFAE), sono inoltre in comunicazione permanente con attori privati. Occorre aggiungere che le commissioni extraparlamentari, nella loro qualità di organi di milizia, integrano l'attività svolta dall'Amministrazione federale. La Commissione federale per la preparazione e la risposta alle pandemie (CFP), per esempio, è incaricata di fornire all'Amministrazione federale consulenza scientifica in tutte le questioni riguardanti la preparazione e la risposta alle pandemie.

Già oggi esistono basi legali e organi corrispondenti per quel che attiene sia l'individuazione precoce delle crisi, sia il coinvolgimento rapido e flessibile a livello federale e cantonale delle risorse necessarie a livello economico, scientifico, sociale e amministrativo.

È tuttavia opportuno che queste strutture e questi processi vengano esaminati nel quadro dell'analisi della gestione della pandemia da COVID-19 e che ne venga valutata l'adeguatezza. Sarà il caso di trattare con particolare attenzione anche le questioni riguardanti il coordinamento e la collaborazione. La Cancelleria federale è stata incaricata di presentare al Consiglio federale, entro la fine del 2020, un rapporto di valutazione della gestione delle crisi durante la pandemia di COVID-19 e di formulare raccomandazioni in merito. Il Consiglio federale ritiene pertanto che tali questioni debbano essere trattate nel quadro di detta valutazione.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.