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20.3605 · Interpellanza · 2020-06-15

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Nella sua seduta dell'8 maggio 2020 il Consiglio federale ha approvato la Strategia Suolo Svizzera. In essa sottolinea che da anni il suolo non è gestito in modo sostenibile e segnala altresì l'importante ruolo che esso svolge a favore della protezione del clima. La necessità di intervento è assai elevata e urgono provvedimenti. L'obiettivo principale n. 1 recita: "Si mira ad azzerare in Svizzera il consumo netto di suolo entro il 2050".

Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. Per quale motivo il Consiglio federale intende aspettare fino al 2050 per frenare il consumo di suolo, già oggi in forte incremento ogni anno?

2. In che modo il Consiglio federale pensa di inserire nella corrente revisione parziale della legge sulla pianificazione del territorio (LPT2) un consumo netto di suolo pari a zero ai fini di un tetto massimo della superficie edificabile richiesta degli edifici al di fuori della zona edificabile?

3. Quando sarà elaborato anche un relativo piano d'azione con obiettivi parziali e provvedimenti concreti per raggiungere l'obiettivo "consumo netto di suolo pari a zero"?

Begründung

A pagina 12 del rapporto 2019 sullo stato del monitoraggio della costruzione al di fuori della zona edificabile (Monitoring Bauen ausserhalb der Bauzone, disponibile solo in tedesco e francese), edito dall'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE), si stabilisce che: "Dal 1979/85 al 2013/18, nell'area parziale considerata (due terzi scarsi della superficie nazionale) l'area dei fabbricati al di fuori delle zone edificabili è cresciuta di circa 10 000 ettari".

"Questa notevole perdita di superficie va principalmente a scapito del terreno coltivo. Oggi già il 37 per cento di tutte le superfici di insediamento si trovano al di fuori della zona edificabile. Approvata l'8 maggio 2020 dal Consiglio federale, la Strategia Suolo Svizzera vorrebbe azzerare il consumo netto di suolo entro il 2050. Si potrà continuare a costruire, ma le funzioni del suolo che andranno perse dovranno essere compensate in un altro luogo da interventi di rivalutazione" (pag. 20 della Strategia Suolo).

Ma nella Strategia Suolo si cercano invano provvedimenti incisivi per raggiungere questo obiettivo. Manca in particolare l'obiettivo di stabilire un tetto massimo netto per il consumo di suolo mediante nuovi edifici al di fuori delle zone edificabili, come vuole l'iniziativa sul paesaggio che sarà presentata prossimamente.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Per raggiungere l'obiettivo di un consumo netto di suolo pari a zero a partire dal 2050, occorre iniziare oggi a frenare tale consumo. Gli strumenti a disposizione, come l'ordinanza del 28 giugno 2000 sulla pianificazione del territorio modificata (OPT; RS 700.1), le direttive tecniche sulle zone edificabili e l'integrazione della Guida alla pianificazione direttrice cantonale prevedono già oggi uno sviluppo centripeto degli insediamenti. In linea di principio, ciò significa che tale sviluppo deve concentrarsi sull'area già edificata. Inoltre, il Piano settoriale delle superfici per l'avvicendamento delle colture (PS SAC), rielaborato nel 2020, mira a proteggere tali superfici, che rappresentano i suoli migliori per la produzione agricola e che comprendono vaste aree dell'Altipiano.

2. Il 31 ottobre 2018 il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento il suo messaggio sulla seconda fase della revisione parziale della legge sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700). Dopo che il 3 dicembre 2019 il Consiglio nazionale non è entrato in materia sul progetto, la questione è ora all'esame del Consiglio degli Stati. Nella revisione parziale in corso della LPT, il Parlamento può integrare nuove misure allo scopo di limitare l'utilizzazione delle superfici per le costruzioni al di fuori delle zone edificabili. La Strategia Suolo potrebbe servire come base a tal fine.

3. Attualmente non è previsto nessun piano d'azione. Il pacchetto di misure per garantire in modo sostenibile la risorsa suolo, adottato anch'esso l'8 maggio 2020 e comprendente il PS SAC, il Centro di competenza sul suolo (CCSuolo) e una strategia per il rilevamento nazionale di informazioni sul suolo, consentono già di attuare le prime misure essenziali per la protezione dei suoli svizzeri in termini di estensione e di qualità.

La seconda fase della revisione della LPT mira inoltre a migliorare la protezione dei terreni coltivi e a stabilizzare il parco immobiliare al di fuori delle zone edificabili. A tal fine, il Consiglio federale propone nel messaggio anche lo smantellamento degli edifici e degli impianti che hanno perso la loro funzione originaria.

Risposta del Consiglio federale.