20.3646 · Postulato · 2020-06-16
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un rapporto sulle conseguenze del telelavoro per la salute, indicando nelle conclusioni eventuali misure da adottare per fare chiarezza e, in particolare, per prevenire possibili rischi.
Nel rapporto, la salute andrà intesa nella sua dimensione sociale, psichica e fisica; inoltre, per quanto opportuno, bisognerà distinguere il telelavoro svolto da casa (home office) da quello svolto da un altro luogo vicino a casa (spazi di coworking, VillageOffice, ...).
Begründung
Ricorrere a forme di lavoro flessibili - lavorando da casa o da spazi di coworking lontani dal luogo di lavoro ma vicini al domicilio - è un approccio d'avanguardia, auspicabile per ragioni economiche, ecologiche e sociali.
Lavorare in modo flessibile, a distanza, avvalendosi delle tecnologie digitali e della rete, riscuote grande successo soprattutto nel settore dei servizi. Come esposto dal Consiglio federale nella sua risposta all'interpellanza 19.3628 Egger Thomas Work Smart e Village Office, vi sono numerosi vantaggi: si riducono i flussi di pendolari che usano i mezzi di trasporto pubblici e privati, portando benefici per l'ambiente e permettendo ai dipendenti di organizzarsi come preferiscono; viene favorita la conciliazione tra famiglia e lavoro; chi abita in regioni periferiche si vede meno costretto a trasferirsi; inoltre, diminuisce la pressione sugli immobili commerciali situati in zone centrali. Spesso anche i datori di lavoro trovano aspetti positivi nel telelavoro.
Finora le conseguenze per la salute - sotto il profilo sociale, psichico e fisico - non sono state prese in considerazione; tuttavia, molti elementi fanno pensare che non si tratti soltanto di conseguenze positive.
Per quanto possibile, nel rapporto andranno analizzati i seguenti temi: integrazione sociale e isolamento; parità tra i sessi; aspettative personali e degli altri riguardo alla (continua) disponibilità; difficoltà nel tracciare un confine tra lavoro e vita privata; rischio di conflitti domestici; effetti sulla durata e sulla qualità del sonno; comportamento in caso di malattia; ergonomia della postazione di lavoro; attività fisica; realizzazione personale; riconoscimento e valorizzazione (cultura del feedback); ulteriori aspetti importanti per la salute.
Innanzitutto, la Confederazione potrebbe informare in modo esauriente la popolazione attiva, i datori di lavoro e i superiori sulle conseguenze per la salute. Nel caso in cui le evidenze scientifiche non fossero sufficienti, si potrebbe avviare un programma di ricerca. È inoltre opportuno verificare se è necessario colmare lacune nel diritto del lavoro per quanto riguarda la protezione della salute. Ricordiamo inoltre che a dicembre 2011 l'iniziativa parlamentare 11.433 Lumengo Disciplinamento del telelavoro in Svizzera è stata tolta dal ruolo senza essere stata attuata.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale segue da vicino lo sviluppo di nuove forme lavorative, tra cui il telelavoro, e più in generale l'influsso della digitalizzazione sul mondo del lavoro. A causa della crescente diffusione del lavoro a distanza, negli ultimi anni sono già sorte questioni giuridiche riguardo a una maggiore flessibilità del luogo di lavoro. Il 16 novembre 2016 il Consiglio federale ha pubblicato un rapporto sulle conseguenze giuridiche del telelavoro, secondo il quale le disposizioni generali del diritto del lavoro sono sufficienti per far fronte alle questioni sollevate da questo fenomeno. Sia il telelavoro, sia il lavoro svolto presso il datore, sono soggetti alla legge sul lavoro. Tuttavia, vi era la necessità di maggiori informazioni sugli aspetti relativi alla protezione della salute, alla regolamentazione del tempo di lavoro e alla fornitura del materiale. L'anno scorso la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) ha dunque pubblicato un opuscolo in cui vengono illustrate le disposizioni principali per il lavoro a distanza, indicando gli aspetti di cui bisogna tenere conto per gestire al meglio questa forma lavorativa (Telelavoro a domicilio - Home office; www.seco.admin.ch > Pubblicazioni); l'opuscolo dà ampio spazio ai fattori legati alla protezione della salute, alla durata del tempo di lavoro e di riposo e alla concezione di luogo di lavoro.
Non è possibile trarre una conclusione chiara sugli effetti positivi o dannosi del telelavoro sulla salute dei lavoratori in base alla letteratura scientifica internazionale relativa a questo tema. Una delle ragioni delle discrepanze nei risultati degli studi è la variabilità di alcuni fattori, come la frequenza e la durata del telelavoro, il tipo di mansioni e l'ambito in cui vengono svolte. Attualmente sono infatti in corso studi in diversi istituti.
Per il momento, gli strumenti di monitoraggio già disponibili - principalmente l'Indagine sulla salute in Svizzera, il questionario relativo all'indagine europea sulle condizioni di lavoro (EWCS) e la rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera (RIFOS) - non mostrano significativi né specifici problemi di salute per i lavoratori interessati. Grazie a questi strumenti è possibile farsi un'idea generale del numero di lavoratori interessati e dei settori in cui questi modelli di lavoro sono più comuni, così come individuare l'insorgere di problemi di salute sul lavoro in categorie di lavoratori sottoposte a condizioni di lavoro particolarmente dannose.
Secondo il Consiglio federale, le disposizioni di protezione esistenti sono sufficienti e gli sviluppi scientifici in materia di salute e telelavoro vengono già seguiti con molta attenzione; inoltre dai consueti strumenti di monitoraggio non emerge la necessità immediata di redigere un rapporto specifico.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.