20.3679 · Mozione · 2020-06-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare o adeguare come segue le basi legali al fine di proteggere in modo mirato le acque sotterranee (e quindi una parte importante della nostra acqua potabile).
1. La legge deve prevedere l'obbligo dei Cantoni di determinare i settori d'alimentazione di ogni captazione di acque sotterranee di interesse pubblico di importanza regionale e di ogni altra captazione di acque sotterranee se esiste un pericolo di inquinamento. I settori d'alimentazione devono essere determinati entro il 2035.
2. Per garantire una rapida attuazione, la Confederazione sovvenziona il 40 per cento dei mezzi computabili per la determinazione dei settori d'alimentazione. Se i lavori hanno avuto inizio dopo il 1° gennaio 2020 deve essere possibile un finanziamento retroattivo.
3. Entro due anni dall'entrata in vigore delle relative basi legali i Cantoni devono presentare alla Confederazione una pianificazione in vista della determinazione dei settori d'alimentazione.
4. I Cantoni devono essere tenuti a presentare rendiconti periodici sullo stato di attuazione del processo di determinazione dei settori d'alimentazione e delle misure di protezione della qualità dell'acqua previste.
5. Nei settori d'alimentazione di acqua potabile possono essere utilizzati soltanto prodotti fitosanitari che non determinano prodotti di degradazione nelle acque sotterranee in concentrazioni superiori a 0,1 microgrammi al litro (cfr. parere del Consiglio federale relativo alla mozione Moser 19.4314 "Migliore protezione dell'acqua potabile tramite l'inasprimento dell'omologazione").
Begründung
Le acque sotterranee si formano grazie all'infiltrazione dell'acqua piovana. Nel corso di tale processo diverse sostanze vengono dilavate dal suolo nelle falde acquifere. L'area da cui proviene l'acqua sotterranea che può essere captata come acqua potabile costituisce un settore di alimentazione. La qualità dell'acqua dipende pertanto direttamente dal livello di inquinamento del suolo nel settore di alimentazione. Nell'Altipiano sono particolarmente diffusi casi di inquinamento causato da prodotti di degradazione del clorotalonil. Lo strato di suolo inquinato trattiene le sostanze inquinanti e ne rallenta il passaggio: in tal modo alcuni inquinanti compaiono nell'acqua potabile anni o decenni dopo essere stati utilizzati e possono essere dilavati dallo strato di suolo e contaminare l'acqua potabile anche molti anni dopo essere stati vietati.
Al momento, i Cantoni sono tenuti a determinare settori d'alimentazione soltanto se le acque sotterranee nel punto di captazione sono già inquinate o se vi è pericolo di inquinamento. Le contaminazioni vanno quindi ridotte attraverso misure di gestione mirate. Fino ad oggi, tuttavia, sono stati delimitati molti meno settori d'alimentazione di quanto sarebbe stato necessario considerati gli attuali livelli di contaminazione.
Secondo il parere del Consiglio federale relativo alle mozioni 20.3022 (Wettstein Felix) e 20.3052 (Fluri), "sono tuttavia pochi i settori d'alimentazione delimitati finora dai Cantoni. Per garantire la qualità delle acque sotterranee svizzere a lungo termine, i Cantoni sono tenuti a delimitare quanto prima i settori d'alimentazione. Adattando l'uso dei settori d'alimentazione sarà possibile garantire la protezione duratura dell'approvvigionamento idrico e la buona qualità dell'acqua potabile".
L'obiettivo perseguito dalla presente mozione è proprio questo: per garantire la qualità dell'acqua potabile, in futuro dovranno essere determinati i settori d'alimentazione di tutte le captazioni di acque sotterranee di interesse pubblico. Tali settori devono essere considerati come parti del sistema di approvvigionamento idrico. Grazie alla gestione dell'uso dei settori d'alimentazione sarà possibile eliminare gli inquinamenti esistenti e prevenire quelli futuri.
Un'adeguata protezione preventiva dei settori d'alimentazione integra in modo mirato le misure previste dalla PA 22+ e dall'iniziativa parlamentare CET-S 19.475 e consentirà di rendere superflue o tutt'al più meno onerose le costose misure di risanamento.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Un punto importante sollevato dalla presente mozione (punto 5) è stato nel frattempo ripreso con decisione del 3 luglio 2020, nel quadro dell'iniziativa parlamentare 19.475 "Ridurre il rischio associato all'uso di pesticidi", dalla Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio degli Stati (CET-S). Secondo questa decisione, nei settori di alimentazione delle captazioni di acqua potabile possono essere utilizzati soltanto pesticidi che nelle acque sotterranee non generano prodotti di degradazione con concentrazioni superiori a 0,1 microgrammi per litro. In questo contesto, la Commissione riprenderebbe e attuerebbe correttamente un'importante richiesta avanzata dalle due iniziative popolari "Acqua potabile pulita e cibo sano - No alle sovvenzioni per l'impiego di pesticidi e l'uso profilattico di antibiotici" e "Per una Svizzera senza pesticidi sintetici". Nella sua presa di posizione del 19 agosto 2020 sull'iniziativa parlamentare 19.475, il Consiglio federale accoglie espressamente la soluzione proposta.
Poiché la CET-S si è già occupata del punto 5 della mozione nell'ambito della sua iniziativa parlamentare 19.475, il Consiglio federale respinge per ragioni formali la presente mozione.
I punti da 1 a 4 della mozione costituiscono tuttavia la premessa per l'attuazione del punto 5. Per tale motivo, il Consiglio federale si riserva di raccomandare alla camera secondaria di accogliere i punti da 1 a 4 nel caso in cui la camera prioritaria dovesse accogliere la mozione.
In tal caso si potrebbero delimitare i settori di alimentazione per tutte le captazioni di acque sotterranee d'importanza regionale d'interesse pubblico, nonché per altre captazioni esposte a un pericolo di inquinamento. Affinché la delimitazione avvenga il più rapidamente possibile, occorre che la Confederazione contribuisca a finanziarne i costi e che ne controlli l'esecuzione, come richiesto dalla mozione. I costi complessivi a carico della Confederazione ammonteranno a circa 20 milioni di franchi sull'arco di poco più di dieci anni.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.