20.3707 · Interpellanza · 2020-06-18
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Nel febbraio 2018 è stata attuata l'ordinanza sulla naturalizzazione agevolata degli stranieri della terza generazione, accolta nel febbraio 2017 da oltre il 60 per cento dei votanti.
Dalle valutazioni da allora effettuate risulta paradossalmente che alcune persone preferiscono la naturalizzazione ordinaria a quella agevolata poiché per alcuni casi è meno restrittiva e meno difficile. Ciò contraddice la volontà del Popolo di agevolare la naturalizzazione degli stranieri della terza generazione.
1. Il Consiglio federale è a conoscenza di particolari difficoltà nell'applicazione di questa procedura?
2. Come intende procedere per valutare se la procedura è stata davvero agevolata?
3. Propende per una valutazione qualitativa o piuttosto quantitativa?
4. In che modo si potrebbe eventualmente verificare la procedura e i criteri?
Begründung
Un anno dopo l'attuazione della legge sull'applicazione della naturalizzazione agevolata degli stranieri della terza generazione, 1000 dei 25 000 giovani interessati hanno presentato una domanda e 300 sono stati naturalizzati (stato: febbraio 2019
Si rammenta che chi che intende passare da questa procedura deve adempiere le condizioni seguenti:
- un genitore deve aver soggiornato in Svizzera per almeno dieci anni, avervi frequentato la scuola dell'obbligo per almeno cinque anni ed essere titolare di un permesso di domicilio;
- uno dei nonni deve aver acquisito un diritto di dimora in Svizzera oppure esservi nato; l'esistenza di un diritto di dimora deve essere comprovata in maniera verosimile tramite documenti ufficiali.
Varie testimonianze riportano difficoltà inerenti a questa procedura, essenzialmente in merito a tre punti:
- tra la seconda generazione vi sono i cosiddetti figli illegali (i cui genitori non disponevano dell'autorizzazione al ricongiungimento famigliare, per cui i loro figli non hanno osservato l'obbligo scolastico);
- a volte la difficoltà di dimostrare l'esistenza di un diritto di dimora dei nonni dissuade i richiedenti dall'intraprendere tale procedura;
- l'emolumento minimo ammonta a 500 franchi. Ad esso possono aggiungersi altri emolumenti da parte dei Comuni o dei Cantoni, anche se inferiori a quelli previsti per la naturalizzazione ordinaria.
Occorre pertanto constatare che questa procedura agevolata potrebbe non esserlo.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ritiene che la nuova normativa sulla naturalizzazione agevolata degli stranieri della terza generazione abbia in linea di massima dato buoni risultati. Lo dimostrano i numerosi riscontri positivi da parte dei candidati alla naturalizzazione. Gli stranieri della terza generazione che desiderano naturalizzarsi possono optare per una procedura di naturalizzazione ordinaria, di competenza del Cantone di domicilio, oppure per una procedura di naturalizzazione agevolata, di competenza della Confederazione.
1. Il Consiglio federale è consapevole delle condizioni poste per ottenere la cittadinanza svizzera. Questa constatazione non permette tuttavia di concludere che le condizioni per la naturalizzazione agevolata degli stranieri della terza generazione siano troppo rigorose. Rispetto alla procedura ordinaria, tale procedura comporta infatti semplificazioni importanti quali in particolare una minore durata, emolumenti inferiori e una procedura svolta per iscritto tramite moduli standard messi a disposizione dalle autorità federali. È vero che la raccolta dei documenti necessari a comprovare il diritto di dimora dei nonni può rivelarsi onerosa. Nel caso delle persone giunte in Svizzera a partire dagli anni Ottanta e Novanta, è tuttavia probabile che il titolo di soggiorno sia stato iscritto nel registro degli abitanti o nei registri relativi alla migrazione. Pertanto i casi in cui non è possibile dimostrare il titolo di soggiorno dei nonni diminuiranno. Anche la procedura agevolata prevede tuttavia un esame dell'integrazione. L'emolumento di 500 franchi corrisponde all'onere amministrativo necessario a tal fine.
La naturalizzazione agevolata degli stranieri della terza generazione risale a un'iniziativa parlamentare depositata nel 2008. Nei dibattiti parlamentari le Camere hanno fissato le condizioni concrete affinché queste persone possano beneficiarne. La modifica di legge è entrata in vigore una decina d'anni dopo.
2., 3. e 4. Il Consiglio federale valuta regolarmente gli atti legislativi e la loro applicazione. Affinché i risultati siano indicativi, la valutazione deve basarsi su un periodo di applicazione di una certa durata. A suo avviso sarebbe tuttavia prematuro verificare le condizioni di naturalizzazione degli stranieri della terza generazione dopo appena due anni.
Risposta del Consiglio federale.