Lexipedia

20.3879 · Postulato · 2020-06-19

Dipartimento di giustizia e polizia

Il rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto le possibilità di liberalizzare a livello nazionale il settore notarile con una concorrenza intercantonale la più libera possibile, indicandone l'utilità per l'economia e i consumatori.

Begründung

Attualmente la concorrenza è praticamente assente nel settore dei servizi notarili. Le diverse prescrizioni cantonali impediscono una concorrenza al di là delle frontiere cantonali. I costi degli eccessivi prezzi monopolistici o perlomeno oligopolistici sono sopportati dai cittadini.

Questo protezionismo cantonale è obsoleto. Non vi è alcun motivo ragionevole per cui i notai non possano offrire i loro servizi anche in un altro Cantone. Anche la Commissione della concorrenza è dello stesso avviso. Nella raccomandazione del 23 settembre 2013 scrive, tra l'altro:

1. "I Cantoni sono invitati ad ammettere i notai di altri Cantoni, previo riconoscimento dei loro certificati di capacità, per le attività che possono essere svolte nel loro territorio anche da notai liberi professionisti ...

2. I Cantoni sono invitati a non prevedere, nel settore del libero notariato, restrizioni dell'accesso al mercato quali disposizioni sulla reciprocità, obblighi di domicilio e requisiti in materia di cittadinanza ...

3. Si raccomanda al Consiglio federale di disciplinare nel progetto di revisione del Titolo finale CC (Atti pubblici) il riconoscimento di tutti gli atti pubblici tra i Cantoni ...

4. ... si raccomanda ai Cantoni di istituire nel diritto cantonale o intercantonale le basi del riconoscimento degli atti pubblici per i negozi giuridici concernenti fondi redatti in altri Cantoni".

Purtroppo i tentativi di liberalizzazione avviati in passato sono falliti, non da ultimo a causa degli interessi particolari ben organizzati del settore notarile. È probabile che la digitalizzazione agevoli ulteriormente la liberalizzazione, per cui è giunto il momento di riaffrontare il tema.

Per di più, i notai adducono l'assenza di una concorrenza nazionale per giustificare le tariffe minime troppo elevate nei loro Cantoni. In occasione della liberalizzazione occorrerà pertanto vagliare, oltre alla libera circolazione dei notai e degli atti pubblici, anche l'eliminazione degli ostacoli cantonali alla concorrenza quali le prescrizioni tariffarie.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel 2012, nel quadro di una revisione del Codice civile svizzero (CC; RS 210), è stato previsto di sancire nella legislazione federale requisiti minimi per la celebrazione degli atti pubblici. Questo progetto, e in particolare la libera circolazione degli atti pubblici in caso di pratiche legate ai fondi, ha suscitato viva opposizione in sede di consultazione.

Un sondaggio condotto nel 2015 presso le associazioni economiche nel contesto dell'apprezzamento del franco svizzero ha infine mostrato che alcuni interpellati ritenevano che una liberalizzazione del settore notarile avrebbe potuto sgravare le imprese sul piano amministrativo. Il Consiglio federale ha pertanto incaricato l'Amministrazione di esaminare la questione. Nel 2016 il Consiglio nazionale ha tuttavia respinto a chiara maggioranza il postulato Bertschy (15.4057 "Concorrenza invece che protezionismo. Liberalizzazione nazionale del settore notarile") dal tenore simile al presente postulato, per cui il Consiglio federale non ha portato avanti questi lavori.

I colloqui condotti successivamente con rappresentanti del settore notarile hanno evidenziato l'opportunità di esaminare la creazione di una procedura uniforme dell'atto pubblico piuttosto che di legiferare in merito a requisiti minimi. In seguito al congresso del notariato del 15 marzo 2018 sul tema "La procedura notarile uniforme in Svizzera e il futuro del notariato", l'Ufficio federale di giustizia ha istituito un gruppo di riflessione su una procedura uniforme dell'atto pubblico in Svizzera, che sta elaborando linee guida e spiegazioni per una procedura federale uniforme dell'atto pubblico. Si prevede che il gruppo di riflessione concluderà i suoi lavori alla fine del 2020. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia informerà il Consiglio federale entro la fine del primo trimestre del 2021 in merito ai risultati e se del caso gli sottoporrà una proposta sull'ulteriore modo di procedere.

Il Consiglio federale sostiene la libera concorrenza ed è consapevole dell'impellente necessità di riforme favorevoli alla crescita. Ritiene tuttavia prematuro esaminare la liberalizzazione del settore notarile fintanto che non sono disponibili i risultati dei lavori del gruppo di riflessione concernenti l'uniformazione della procedura dell'atto pubblico.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.