Lexipedia

20.3884 · Interpellanza · 2020-06-19

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Nel quadro delle misure per la lotta contro la pandemia, il Consiglio federale ha deciso di introdurre limitazioni nel passaggio dei confini (ordinanza 2 COVID-19).

L'Amministrazione federale delle dogane (AFD) ha elaborato degli ordini d'impiego per i collaboratori incaricati dei controlli al confine. Tali direttive prevedevano delle restrizioni più vincolanti rispetto a quelle del Consiglio federale. Di fatto l'AFD non era autorizzata a vietare il passaggio del confine ai cittadini svizzeri e ai titolari di permessi di soggiorno presso i posti che non erano stati chiusi.

I cittadini svizzeri e i titolari dei permessi di soggiorno in questione sono stati multati e/o perseguiti, quando invece ciò non avrebbe dovuto accadere.

Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. Per garantire il rispetto dello Stato di diritto, il Consiglio federale intende annullare le sanzioni illegali e/o invitare le autorità cantonali di perseguimento penale a fare lo stesso?

2. Sulla base dei summenzionati ordini d'impiego, quante multe sono state inflitte e/o quante procedure penali sono state avviate nei confronti di cittadini svizzeri e di titolari di permessi di soggiorno?

Stellungnahme des Bundesrates

1. L'AFD non ha inflitto alcuna multa senza una base legale. Secondo l'ordine d'impiego, l'entrata attraverso i valichi di confine aperti era sempre consentita per i cittadini svizzeri o i viaggiatori con titolo di soggiorno svizzero. Le multe sono state inflitte sulla base delle relative disposizioni penali della legge del 18 marzo 2005 sulle dogane o dell'ordinanza 2 COVID-19 del 13 marzo 2020 in vigore al momento del reato. Le infrazioni sono state sanzionate tenendo conto del principio della proporzionalità e dei singoli casi. Se i cittadini svizzeri o i viaggiatori con titolo di soggiorno svizzero sono stati multati nonostante le disposizioni d'entrata fossero soddisfatte, era adempiuta la fattispecie di un reato.

Delle centinaia di migliaia di controlli effettuati dall'AFD durante l'intero periodo della chiusura dei confini sono stati constatati solo pochi singoli casi in cui è stata erroneamente negata l'entrata a cittadini svizzeri o a persone in possesso di un permesso di soggiorno valido in Svizzera. Questi casi sono stati risolti a livello locale direttamente con le persone interessate.

Eventuali multe contestate vengono esaminate dalle competenti autorità di ricorso federali o cantonali. Le multe inflitte a torto sono rimborsate al termine della procedura o in presenza di una decisione passata in giudicato, e la relativa sanzione è trattata internamente. Lo Stato di diritto è dunque garantito in ogni momento.

2. Inizialmente l'AFD ha inflitto una media di circa 150 multe al giorno in tutta la Svizzera. Tuttavia, non tiene alcuna statistica dettagliata sul numero di multe inflitte e sul tipo di infrazione. Inoltre, non viene registrata la cittadinanza dei viaggiatori multati.

Risposta del Consiglio federale.