Istituzione urgente delle basi legali per la partecipazione virtuale alle sedute parlamentari
20.3904 · Mozione · 2020-06-19
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
L'Ufficio è incaricato di istituire le basi legali che consentano ai parlamentari che, per motivi di salute o giuridici, non possono partecipare fisicamente alle sedute del Parlamento, di prendervi parte in forma virtuale.
Begründung
Al fine di salvaguardare la legittimità delle decisioni del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati è indispensabile consentire a tutti i parlamentari la partecipazione alle sedute delle rispettive Camere e l'esercizio del diritto di voto.In considerazione dell'attuale situazione epidemiologica può succedere che, in applicazione di prescrizioni epidemiologiche, a singoli parlamentari o a interi gruppi di essi sia preclusa la partecipazione fisica alle sedute delle Camere. Questa situazione potrebbe pregiudicare sostanzialmente la legittimità delle decisioni prese durante tali sedute.Per evitare una tale situazione, insostenibile dal profilo della politica istituzionale, devono essere istituite urgentemente le basi legali che consentano ai parlamentari interessati di partecipare in forma virtuale alle sedute delle Camere.Considerata l'importanza politica che rivestono, tali basi legali devono necessariamente entrare in vigore per l'inizio della prossima sessione. Quali strumenti di regolamentazione potrebbero entrare in linea di conto l'adozione di una legge federale urgente, di un'ordinanza di necessità del Parlamento oppure di un'ordinanza di necessità del Consiglio federale.
Antrag des Bundesrates
L'Ufficio propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La pandemia di COVID ha posto il Parlamento dinanzi a nuove questioni e sfide, soprattutto per quanto concerne la capacità di lavorare e di funzionare dei suoi diversi organi durante le situazioni di crisi.Nella sua risposta all'interpellanza 20.3098 Fiala "Il parlamento elettronico quale possibile risposta a emergenze come il coronavirus", l'Ufficio è già entrato nel merito su alcuni degli aspetti sollevati dall'autrice della mozione. L'Ufficio aveva ad esempio indicato che, a differenza delle sedute di commissione, per le sedute plenarie delle Camere la presenza fisica dei parlamentari è indispensabile ed è disciplinata nell'articolo 159 capoverso 1 della Costituzione: "Le Camere deliberano validamente se è presente la maggioranza dei loro membri ". Per derogare alla presenza fisica sarebbe dunque necessario modificare la Costituzione federale.A prescindere dalla legittimità di una modifica di questo tipo effettuata mediante una legge federale urgente (art. 165 Cost.) o un'ordinanza di necessità del Parlamento (art. 173 cpv. 1 lett. c Cost.) - ossia senza referendum obbligatorio del popolo e dei Cantoni - consentire ad alcuni parlamentari di partecipare a distanza alle sedute significa anche soddisfare elevate esigenze tecniche. Si tratta tra l'altro di garantire l'identità del deputato e assicurare il suo diritto di parola, di proposta, di voto e di elezione senza rischi di falsificazione. Oltre agli aspetti tecnici e a quelli procedurali, vanno anche chiarite questioni fondamentali riguardanti la protezione dei dati, le istituzioni e la democrazia (per es. principio di trasparenza e funzione di rappresentanza del Parlamento). L'Ufficio considera fondamentali tali questioni e quindi troppo importanti per poterle disciplinare mediante il diritto di necessità come chiede l'autrice della mozione.L'Ufficio è convinto che il Parlamento debba occuparsi attentamente delle questioni riguardanti la capacità di funzionare e di lavorare delle Camere in tempo di crisi. Ritiene che questo dibattito relativo alle istituzioni e alla democrazia sia importante, soprattutto alla luce dell'esperienza ora acquisita. L'Ufficio considera tuttavia più opportuno che la richiesta contenuta nella mozione sia esaminata e discussa dalla Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale (CIP-N) nell'ambito delle deliberazioni sulle iniziative parlamentari 20.423 (Iv. Pa. Brunner. Funzionamento del Parlamento in circostanze straordinarie. Introdurre possibilità di flessibilizzazione adeguate alla situazione) e 20.425 (Iv. Pa. Christ. Istituzione delle basi legali per un'attività parlamentare digitale e per la partecipazione digitale all'attività parlamentare fisica), dato che la CIP-N ha già depositato un'iniziativa commissionale al riguardo (20.437 Migliorare la capacità d'intervento del Parlamento in situazioni di crisi).L'Ufficio non crede che la soluzione proposta dall'autrice della mozione sia la più adatta a raggiungere l'obiettivo prefissato. Esso propone di respingere la presente mozione principalmente per motivi giuridici e di tecnica procedurale.