20.3996 · Interpellanza · 2020-09-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
L'aeroporto regionale di Losanna-La Blécherette registra oltre 38 000 movimenti aerei all'anno. Quasi la metà degli aerei decolla in direzione sud, cioè verso la città e i quartieri residenziali. Le organizzazioni dei residenti si lamentano dell'inquinamento fonico ed esigono misure per mitigare il problema, soprattutto ora che nelle vicinanze si sta costruendo un nuovo quartiere ecologico. I voli commerciali rappresentano il dieci per cento dei movimenti; insieme alle attività delle scuole di volo causano un inquinamento fonico insopportabile per i residenti.
Come valuta l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) la situazione attuale e futura di questo aerodromo regionale, alla luce dei cambiamenti climatici, delle continue lamentele dei residenti e, soprattutto, delle disposizioni dell'ordinanza contro l'inquinamento acustico (OIF)?
I voli a partire da questo aerodromo sono ancora compatibili con gli obiettivi climatici del Consiglio federale, considerando che alcune compagnie aeree offrono voli su rotte all'interno della Svizzera o dell'Europa per le quali esistono anche collegamenti ferroviari ad alta velocità da Losanna?
Begründung
La regione del Lago Lemano è sempre più densamente popolata e a Losanna, vicino all'aeroporto di La Blécherette, sorgerà a breve un nuovo quartiere ecologico. Già oggi le organizzazioni dei residenti si lamentano dei frequenti movimenti delle scuole di volo, che potrebbero essere trasferiti negli aerodromi fuori città. Un altro punto controverso sono i rumorosi voli commerciali, effettuati con aerei di grandi dimensioni del tipo PC-12. Inoltre, la metà di questi velivoli decolla dalla pista in direzione sud e sorvola numerose aree residenziali densamente popolate. I residenti dell'intera metà occidentale della città sono pertanto disturbati dalle attività di volo di una manciata di utenti privilegiati. Al passaggio degli aerei si arrivano a misurare livelli di inquinamento fonico fino a 87 decibel, nonostante l'OIF preveda valori limite inferiori. L'ultimo catasto dei rumori pubblicato dall'UFAC risale al 2008, ossia a un periodo precedente all'insediamento in zona di alcune compagnie aeree. Con l'imminente costruzione di un quartiere per oltre 10 000 abitanti nelle vicinanze dell'aeroporto, l'UFAC deve rivalutare le ripercussioni del rumore proveniente dall'aerodromo di La Blécherette sulla popolazione. Il Consiglio federale è chiamato inoltre a riflettere sull'opportunità della presenza sullo scalo di compagnie aeree come Fly7, che offrono voli da Losanna a Nizza, Parigi o, peggio ancora, a Buochs nel Cantone di Nidvaldo.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 1° gennaio 2007 il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha rilasciato all'aerodromo di Losanna-La Blécherette una concessione trentennale. Il concessionario è obbligato a rendere l'aeroporto accessibile a tutti gli aeromobili del traffico interno e internazionale. Le destinazioni di volo possibili non sono regolamentate dalla legge.
Il Consiglio federale si adopera affinché l'esercizio e l'ulteriore sviluppo degli aeroporti siano coordinati con le autorità cantonali e comunali e che si tenga conto della protezione dell'ambiente, come indicato nella parte concettuale del Piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica (PSIA). Le schede di coordinamento PSIA inerenti l'aeroporto sono espressione del consenso da un lato, sugli obiettivi della Confederazione nel settore dell'aviazione e, dall'altro, sullo sviluppo territoriale previsto nel perimetro degli aeroporti. La scheda di coordinamento dell'aeroporto di Losanna-La Blécherette, approvata il 30 gennaio 2002 dal Consiglio federale e modificata l'ultima volta il 3 febbraio 2016, serve alla Confederazione come strumento per il coordinamento dell'esercizio e dello sviluppo dell'aeroporto con le pianificazioni cantonali e locali. Il livello di inquinamento fonico massimo, definito nella scheda di coordinamento, è frutto di questo coordinamento ed è stato iscritto nel catasto dei rumori il 23 settembre 2009. A intervalli regolari vengono analizzati i tipi di velivoli che circolano sull'aeroporto. I valori limite prescritti dall'ordinanza contro l'inquinamento fonico (OIF; RS 814.41) sono rispettati.
Risposta del Consiglio federale.