20.4062 · Mozione · 2020-09-23
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un messaggio nonché le pertinenti modifiche del quadro legale per l'introduzione di un servizio civico generale. Il progetto dovrà tenere conto delle condizioni preliminari e delle esigenze in materia di politica di sicurezza, sociali, demografiche, di politica sanitaria ed economiche. A tale scopo occorrerà coinvolgere i Cantoni. Il progetto dovrà esprimersi, tra l'altro, sui settori di compiti, sulla durata dell'obbligo di prestare servizio e il numero di giorni di servizio, sull'organizzazione nonché sugli obblighi di diritto internazionale. Gli effettivi dell'esercito e della protezione civile dovranno essere garantiti.
Begründung
La partecipazione personale dei cittadini e delle cittadine al sistema di sicurezza è un vantaggio essenziale della Svizzera in qualsiasi situazione. In primo luogo, ogni singolo individuo si assume la responsabilità nel quadro globale. In secondo luogo, il servizio comune in favore della società crea una coesione tra le differenti regioni e i diversi ambienti sociali. In terzo luogo, avviene un trasferimento di conoscenze tra le istituzioni e la società civile. Il sistema di milizia dovrebbe tuttavia essere ulteriormente sviluppato con un servizio civico e adeguato alle sfide del 21° secolo. Al riguardo il rapporto Loepfe sul futuro dell'obbligo di prestare servizio ha già fornito importanti indicazioni.
A breve gli effettivi regolamentari di personale dell'esercito e della protezione civile non potranno più essere debitamente alimentati. Ciò rappresenterà un problema sotto diversi aspetti: innanzitutto il sistema di milizia verrà eroso; secondariamente vi sarà il pericolo che le riserve strategiche della Confederazione e dei Cantoni non potranno più fornire le prestazioni richieste e infine la parità di trattamento per quanto concerne l'obbligo militare ne risentirà. Gli attuali sforzi di riforma non hanno prodotto il successo sperato, ragion per cui è opportuno un ulteriore sviluppo di fondo del sistema di milizia. L'attuale sistema di prestare servizio per l'esercito, la protezione civile e il servizio civile dev'essere ripensato. Inoltre, da un punto di vista della parità di trattamento, anche le donne dovrebbero essere integrate nel servizio istituzionale a favore dello Stato. Obiettivo del servizio civico generale è che tutti i cittadini e tutte le cittadine forniscano a favore della società un servizio personale in funzione delle proprie capacità. Ciò rafforza l'impegno per la milizia. A prescindere dall'impostazione del servizio civico, gli effettivi dell'esercito e della protezione civile devono essere garantiti per motivi di politica di sicurezza.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ritiene che sia molto importante garantire gli effettivi dell'esercito e della protezione civile. Il 28 giugno 2017 ha pertanto incaricato il DDPS di analizzare, in collaborazione con il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR), la situazione relativa all'apporto di personale all'esercito e alla protezione civile e di elaborare un rapporto. In tale contesto occorrerà illustrare le possibili modalità per coprire in futuro, anche a lungo termine, il fabbisogno di personale di queste organizzazioni. In occasione di questi lavori saranno proposte misure e opzioni volte a migliorare la situazione degli effettivi dell'esercito e della protezione civile nell'ambito dell'attuale sistema dell'obbligo di prestare servizio ed esaminati i possibili sviluppi a lungo termine di tale sistema. Ciò include riflessioni su un modello dell'obbligo di prestare servizio così come proposto dalla mozione del PLR e dal postulato Vonlanthen (19.3735 "Istituzione di un servizio civico. Una soluzione per rinvigorire il sistema di milizia e affrontare le nuove sfide sociali?"), già adottato a suo tempo. Durante i lavori si terrà altresì conto dei risultati del rapporto del gruppo di studio sul sistema dell'obbligo di prestare servizio che nel 2016 aveva, tra l'altro, esaminato il modello proposto nella mozione. Il Consiglio federale è aperto a un ulteriore sviluppo del sistema dell'obbligo di prestare servizio, ma non intende vincolarsi a una determinata direzione prima che il rapporto concernente l'apporto di personale venga portato a termine. Il rapporto sarà elaborato in collaborazione con i Cantoni e presentato entro l'estate del 2021.
Un'adozione della mozione vincolerebbe il Consiglio federale a un determinato sistema dell'obbligo di prestare servizio, ciò che al momento non sarebbe opportuno, poiché occorre esaminare in maniera attenta e accurata diverse opzioni.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.