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20.4126 · Interpellanza · 2020-09-24

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

I nostri laghi e fiumi offrono preziose possibilità per attività del tempo libero e di svago. Ai nuovi sport di tendenza quali il "kitesurfing" e lo "stand-up-paddeling" (SUP) si aggiunge un aumento delle imbarcazioni sportive e a vela. Laghi e fiumi sono quindi inevitabilmente sempre più frequentati. Sarebbe pertanto utile che anche i maestri conduttori di natanti da diporto motorizzati e a vela disponessero di una relativa qualifica sotto forma di certificato di capacità, com'è il caso per i maestri conducenti per la circolazione stradale. Migliorando la qualità della formazione si aumenta infatti la sicurezza sulle acque. Mi pongo pertanto le seguenti domande.

1. Come è evoluto il numero annuale di licenze per condurre natanti della categoria A natanti motorizzati, D natanti a vela e natanti a vela motorizzati negli ultimi 20 anni?

2. Com'è cambiato il numero annuale di esami teorici nella categoria A/D negli ultimi 20 anni?

3. In che percentuale i candidati ripetono l'esame di teoria e quelli pratici?

4. Qual è, in percentuale, la tendenza degli incidenti annuali legati alla navigazione da diporto negli ultimi 20 anni?

5. Com'è cambiato negli ultimi 20 anni il numero di scuole per la navigazione da diporto a motore e a vela in Svizzera?

6. Il Consiglio federale ovvero la Divisione Navigazione dell'Ufficio federale dei trasporti pensa che un esame professionale per "maestro conduttore di natante da diporto motorizzato con certificato di capacità federale" e "maestro conduttore di imbarcazione a vela con certificato di capacità federale" analogo a quello obbligatorio per la circolazione stradale aumenterebbe la sicurezza sui laghi?

7. Perché le norme sui maestri conducenti di cui all'ordinanza sull'ammissione alla circolazione di persone e veicoli (OAC) e all'ordinanza sui maestri conducenti (OMaeC) come pure alle Direttive dell'USTRA per l'esercizio di questa professione sono più severe rispetto a quelle dell'ordinanza sulla navigazione interna?

Stellungnahme des Bundesrates

L'esperienza dimostra che gli utenti di natanti impiegati sui laghi senza aver sostenuto un esame, ad esempio chi pratica lo stand-up-paddeling o conduce imbarcazioni dotate di motori con prestazione inferiore a 6 KW, presentano un maggior rischio di incorrere in incidenti rispetto ai conduttori di imbarcazioni a motore e a vela. Questi utenti talvolta non rispettano le regole di precedenza, le zone rivierasche o i cartelli nautici.

1. / 4. La navigazione da diporto sui laghi svizzeri rientra nell'ambito di competenza dei Cantoni. Non esiste nessuna banca dati centralizzata sul numero degli incidenti o delle licenze di condurre. A fine 2019 in Svizzera risultavano immatricolate circa 62 217 imbarcazioni a motore e 27 918 a vela.

2. Il numero di esami per conduttori di natanti a motore (categoria A) e a vela (D) è pressoché costante da 13 anni, ossia da quando è stato introdotto il rilevamento centralizzato dei dati: l'Associazione dei servizi cantonali della navigazione (vks) riscontra un lieve aumento dei primi e un leggero calo dei secondi:

AnnoTeorico totaleTeorico superatoCat. A totaleCat. A superatoCat. D totaleCat. D superato200779186943 (87,7%)61385095 (83,0%)23012048(89,0%)201977717072 (91,0%)64985448 (83,8%)20291856(91,5%)

3. Come si evince dalla tabella riportata al numero 2, nel 2019 la quota di esami teorici superati è del 91 per cento, mentre quella degli esami pratici è compresa tra l'83,8 e il 91,5 per cento. Non esiste nessun rilevamento centralizzato degli esami di ripetizione.

5. La Confederazione non conduce rilevamenti sul numero di scuole per la navigazione da diporto a motore e a vela. Molte "scuole" sono costituite da persone singole che esercitano quest'attività a titolo accessorio.

6. Il Consiglio federale ritiene che la qualità della formazione dei maestri conduttori di natanti da diporto sia importante; contrariamente a quanto avviene nell'ambito della circolazione stradale, tuttavia, quest'attività ha carattere prevalentemente stagionale e accessorio. L'imposizione di una formazione costosa e di requisiti aggiuntivi escluderebbe molti insegnanti intraprendenti. La qualità degli esami, coordinata e controllata dalla vks, è elevata. La vks organizza inoltre periodici corsi di formazione e di formazione continua per gli esperti di navigazione cantonali, garantendo in tal modo un buon livello di competenza per chi sostiene gli esami.

7. La navigazione interna in Svizzera non è paragonabile alla circolazione stradale, né per volume né per pericolosità. Secondo l'Ufficio federale di statistica negli ultimi 20 anni il numero di imbarcazioni a motore immatricolate è aumentato solo del 5 per cento e quello dei natanti a vela è addirittura diminuito del 20 per cento, mentre le immatricolazioni di autoveicoli in Svizzera hanno registrato un aumento del 38 per cento.

Risposta del Consiglio federale.