Ordinanza Covid-19 dell'Assemblea federale. Disposizioni della legge del 13 marzo 1964 sul lavoro relative alla durata del lavoro e del riposo nei reparti ospedalieri
20.416 · Iniziativa parlamentare · 2020-05-04
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
In base a un'ordinanza COVID-19 dell'Assemblea federale le disposizioni della legge del 13 marzo 1964 sul lavoro (LL) relative alla durata del lavoro e del riposo restano in vigore nella versione del 19 marzo 2020.
Begründung
Il 20 marzo 2020 il Consiglio federale ha adottato una modifica dell'ordinanza 2 COVID-19 che mediante l'articolo 10a capoverso 5 sospende le disposizioni della LL relative alla durata del lavoro e del riposo; il tenore del capoverso è il seguente: "Nei reparti ospedalieri confrontati a un massiccio aumento del lavoro a causa del numero di casi di malattia dovuti al COVID-19, le disposizioni della legge del 13 marzo 1964 sul lavoro relative alla durata del lavoro e del riposo sono sospese per tutto il periodo durante il quale la situazione straordinaria lo esige. Tuttavia, i datori di lavoro rimangono responsabili della tutela della salute dei loro lavoratori e devono, in particolare, garantire loro periodi di riposo sufficienti."
Il personale dei reparti ospedalieri è particolarmente sollecitato, lavora a turni ed è ancora più esposto allo stress quotidiano rispetto al solito. A questo proposito, si può fare riferimento al dossier concernente l'iniziativa sulle cure infermieristiche (18.079) nonché ai dibatti che ha generato questa iniziativa e il suo controprogetto indiretto (19.401 ). Già prima della pandemia di coronavirus, si sapeva che in Svizzera il personale infermieristico formato era insufficiente. Durante la pandemia dobbiamo quindi fare il possibile affinché nessuno si assenti per sfinimento, malattia ecc. Non dobbiamo dimenticare che queste persone hanno anche una famiglia e che devono affrontare sfide anche a casa. Il rispetto della durata del lavoro e del riposo è essenziale. Anche senza la sospensione delle disposizioni della LL, il personale può essere obbligato a lavorare 60 ore alla settimana. Non possiamo permetterci di aumentare ulteriormente il rischio per i nostri pazienti chiedendo al personale di lavorare più di 60 ore alla settimana. Sembra inoltre che vi siano ospedali e case di cura che approfittano della sospensione del Consiglio federale per non rispettare le disposizioni sulla durata del lavoro e del riposo anche nei reparti privi malati di COVID-19 e senza un aumento massiccio del lavoro.