20.4168 · Mozione · 2020-09-24
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di:
a. rilasciare un'autorizzazione eccezionale temporanea per la concia delle sementi di barbabietola da zucchero con prodotti contenenti neonicotinoidi al fine di evitare ingenti danni alle piante di barbabietole da zucchero e compensare gli svantaggi concorrenziali dei contadini e della filiera dello zucchero svizzeri, poiché molti Paesi UE hanno emanato disposizioni derogatorie in tal senso. Come variante occorre mettere a punto un metodo alternativo con un effetto comparabile, tenendo conto degli aspetti ambientali;
b. garantire nell'arco di tre anni al massimo che, grazie a un'attività di ricerca intensa e mirata, siano disponibili soluzioni concrete per lottare efficacemente contro i virus del giallume della barbabietola nelle colture di barbabietole da zucchero.
Begründung
Al momento la produzione di barbabietole da zucchero nel nostro Paese è seriamente compromessa. Con effetto al 1° gennaio 2019 l'UE ha emanato un divieto concernente tre neonicotinoidi. La Svizzera ha seguito immediatamente questa decisione e di conseguenza sono venute meno la concia sistematica delle sementi e quindi la protezione delle giovani piante di barbabietole da zucchero da pericolosi parassiti. Quest'anno le barbabietole da zucchero sono state fortemente infestate da questi parassiti. L'afide verde del pesco ha infatti trasmesso il virus del giallume della barbabietola (Beet Yellows Virus) che ha causato un ingiallimento diffuso di natura virotica delle piante di barbabietole. Nel complesso si prevedono ingenti perdite di raccolto, comprese tra il 30 e il 50 per cento.
La situazione è preoccupante anche in altri Paesi e pertanto numerosi Stati UE hanno rilasciato un'autorizzazione eccezionale per la concia delle sementi con prodotti contenenti neonicotinoidi. Quindi ci sono due importanti ragioni per cui anche la Svizzera reagisca: in primo luogo la produzione di barbabietole da zucchero in questa situazione straordinaria e pericolosa necessita temporaneamente di un prodotto efficace contro la diffusione del virus del giallume della barbabietola e in secondo luogo occorre garantirle pari opportunità rispetto ai suoi concorrenti nei Paesi UE.
In virtù dell'articolo 40 dell'ordinanza concernente l'immissione sul mercato di prodotti fitosanitari "Omologazione in situazione d'emergenza", il Consiglio federale è pertanto invitato ad autorizzare temporaneamente per un anno la concia delle sementi di barbabietola da zucchero con principi attivi contenenti neonicotinoidi, con la possibilità, se necessario, di prorogare l'autorizzazione annuale al massimo due volte. Parallelamente occorre ricercare e sviluppare, con maggiore intensità e urgenza, possibilità alternative di lotta contro l'afide verde del pesco che abbiano un'efficacia comparabile a quella dei prodotti fitosanitari utilizzati finora (p.es. varietà resistenti, principi attivi alternativi, metodi di lotta biologici).
Le autorizzazioni eccezionali vanno vincolate a condizioni per il rispetto dell'ambiente e per la protezione delle api, come ha fatto l'Austria, ad esempio rinunciando, dopo il raccolto di barbabietole, a coltivare colture che fioriscono.
Se la Confederazione non adotta le misure proposte, si deve prevedere un notevole calo della superficie coltivata a barbabietole da zucchero e quindi anche i due zuccherifici di Aarberg e Frauenfeld non potrebbero più essere utilizzati a pieno regime. Ne risulterebbe una situazione pericolosa che potrebbe mettere a repentaglio l'esistenza di queste imprese. La scomparsa della filiera svizzera dello zucchero si tradurrebbe in una dipendenza totale dall'estero, con conseguenti importazioni di zucchero notoriamente prodotto in maniera meno sostenibile rispetto a quello svizzero. In particolare si importerebbe anche zucchero da Paesi nei quali è autorizzata la concia delle sementi con prodotti contenenti neonicotinoidi.
In conclusione e per dovere di completezza va sottolineato che la pericolosa dipendenza totale dall'estero per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento di zucchero è in contrasto con l'articolo 104a della Costituzione federale concernente la sicurezza alimentare. Quindi il Consiglio federale è invitato a esprimersi anche su questo aspetto.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole della preoccupante situazione fitosanitaria legata al giallume virotico nelle colture di barbabietole da zucchero e delle ingenti perdite di resa che ci si può attendere. Questa situazione mette in pericolo la redditività della filiera produttiva dello zucchero in Svizzera. In un contesto analogo, dal 2019 il Belgio e l'Austria hanno deciso di accordare autorizzazioni eccezionali per il trattamento delle sementi di barbabietole da zucchero con il "Gaucho". In Francia, il Parlamento ha approvato un progetto di legge che autorizza il trattamento delle sementi delle barbabietole per i prossimi tre anni.
Il "Gaucho" è un prodotto per il trattamento delle sementi contenente il principio attivo imidacloprid. Il suo utilizzo in pieno campo è stato vietato nel 2018 in seguito al riesame di questa sostanza. Le ragioni di tale divieto sono correlate a un rischio per gli impollinatori. L'imidacloprid agisce in maniera sistemica; è assorbito dalle piante giovani di barbabietola da zucchero e le protegge dagli attacchi degli afidi. Questi non sono pertanto più in grado di trasmettere il virus del giallume. Tuttavia, a causa della persistenza dell'imidacloprid nel suolo, i residui possono venir assorbiti dalle radici delle colture successive che diventano quindi una potenziale fonte di esposizione per gli impollinatori. Delle misure di riduzione dei rischi sarebbero necessarie.
Vista la necessità di proteggere le colture di barbabietole dai danni connessi al virus del giallume, il Consiglio federale valuterà varie opzioni che consentano di potenziare i mezzi di lotta contro l'afide vettore di questa virosi. Per raggiungere tale obiettivo è necessario un programma ambizioso che comprenda segnatamente la ricerca di metodi alternativi di protezione delle barbabietole, l'esame e la scelta di varietà tolleranti, lo sviluppo di modelli di allerta che consentono d'intervenire in maniera mirata e il sostegno ai sistemi di produzione che rinunciano all'utilizzo di pesticidi. Occorre altresì potenziare in tempi brevi i mezzi di lotta diretta tramite trattamento fogliare.
Questi consentiranno di lottare in modo mirato contro gli afidi nel caso in cui nel 2021 si ripresentassero condizioni meteorologiche che favoriscono lo sviluppo di tali fitofagi.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.