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20.4169 · Mozione · 2020-09-24

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a modificare la legislazione in materia di assicurazione contro la disoccupazione (legislazione ordinaria e legislazione speciale COVID-19) in modo che:

1. la procedura semplificata per il preannuncio del lavoro ridotto e la procedura sommaria per il conteggio dell'indennità per lavoro ridotto (ILR) diventino, con i necessari adeguamenti a livello di controllo, le procedure ordinarie in materia di lavoro ridotto;

2. il supplemento per le vacanze e i giorni festivi sia versato anche per i lavoratori con un salario mensile.

Begründung

L'assicurazione contro la disoccupazione e l'indennità per lavoro ridotto si sono rivelate strumenti molto importanti ed efficaci per attenuare gli effetti della crisi del coronavirus. La semplificazione del sistema e il prolungamento dell'ILR hanno infatti permesso, in un primo tempo, di evitare una marea di fallimenti e licenziamenti.

Va rammentato che, per poter effettuare rapidamente i necessari versamenti, il Consiglio federale ha previsto una procedura semplificata per il preannuncio del lavoro ridotto e una procedura sommaria per il conteggio dell'ILR, le quali si sono dimostrate efficaci sia per gli organi esecutivi sia per le aziende richiedenti l'ILR e i lavoratori. La procedura semplificata dovrebbe tuttavia applicarsi solo fino al 31 dicembre 2020, e dal 1° gennaio 2021 dovrebbe essere ripristinata la procedura ordinaria.

Questa procedura è però molto complessa e costituisce una grande sfida per le aziende che non dispongono di un vero e proprio servizio delle risorse umane. Molte preferiscono licenziare i propri dipendenti piuttosto che ricorrere all'ILR, il che comporta non solo problemi sociali, ma anche un onere supplementare per i Cantoni e problemi di liquidità per le aziende. La procedura ordinaria permette d'altra parte di controllare con precisione l'esattezza degli importi versati.

La procedura semplificata e quella sommaria non offrono inoltre alle aziende le stesse prestazioni della procedura ordinaria. Il datore di lavoro riceve infatti il supplemento per le vacanze e i giorni festivi solo per i dipendenti con una retribuzione oraria e non per quelli che percepiscono un salario mensile. In base a questa pratica è pertanto il datore di lavoro a dover versare la quota per le vacanze e i giorni festivi ai dipendenti retribuiti mensilmente. Nella procedura ordinaria, infatti, le vacanze e i giorni festivi sono dedotti dal tempo di lavoro annuo e questo aumenta i guadagni orari accreditati.

È quindi opportuno conferire un assetto permanente al sistema della procedura semplificata e del conteggio sommario, prevedendo al contempo un sistema di controllo, nonché includere nell'ILR dei lavoratori con una retribuzione mensile la quota proporzionale delle vacanze e dei giorni festivi.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

L'introduzione di una procedura semplificata per il preannuncio del lavoro ridotto e di una procedura sommaria per il conteggio dell'indennità per lavoro ridotto (ILR) ha permesso di ridurre in maniera significativa gli oneri amministrativi dei datori di lavoro e dell'Amministrazione e, pertanto, di versare più rapidamente le indennità.

L'applicazione della procedura semplificata e di quella sommaria è tuttavia giustificata soltanto in situazioni eccezionali in cui il ricorso al lavoro ridotto è molto elevato. In tempi normali queste procedure non sono sufficientemente precise per poter determinare il diritto all'ILR, dato che i datori di lavoro devono fornire meno informazioni. Inoltre, nell'ambito della procedura semplificata l'ILR è calcolata sulla base della massa salariale complessiva dell'azienda, mentre nella procedura ordinaria il calcolo è effettuato sulla base dei salari individuali dei lavoratori interessati dal lavoro ridotto.

La procedura sommaria non è inoltre appropriata in tempi normali perché è troppo poco precisa e comporta differenze negli importi che l'azienda deve versare a ogni dipendente. Queste differenze possono in molti casi andare a vantaggio o a svantaggio dell'azienda. Un conteggio preciso come nella procedura ordinaria permette di evitare inesattezze nei pagamenti o addirittura di limitare gli abusi. Poiché sono richieste maggiori informazioni, si crea un effetto dissuasivo per le aziende che volessero fornire informazioni false. Un ritorno alla procedura normale è quindi giustificato se le imprese hanno abbastanza tempo per adattarsi. Considerata la situazione ancora molto tesa, si sta valutando la possibilità di prolungare la procedura sommaria fino al 31 marzo 2021.

La SECO sta predisponendo controlli su ampia scala per individuare possibili abusi.

Per quanto riguarda le vacanze e i giorni festivi va precisato che, nella procedura sommaria e in quella semplificata, il calcolo si basa sui salari mensili e sui salari orari. Per i dipendenti con una retribuzione oraria l'indennità comprende anche le vacanze e i giorni festivi, dato che durante questi periodi i lavoratori in questione non ricevono alcuna rimunerazione. Per i dipendenti retribuiti mensilmente, invece, l'indennità non comprende il supplemento per i giorni di vacanza e i giorni festivi, poiché questi lavoratori continuano a essere pagati dal datore di lavoro durante tali giorni. Una compensazione per le vacanze e i giorni festivi nel calcolo dell'ILR per questi dipendenti comporterebbe un aumento ingiustificato del salario mensile versato.

Un simile sovraindennizzo sarebbe in contraddizione con la volontà del legislatore, perché in questo caso l'ILR supererebbe l'80 per cento della perdita di guadagno computabile per il mese interessato.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.