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20.4175 · Interpellanza · 2020-09-24

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.

1. Gli impianti di drenaggio concorrono in misura considerevole al deflusso di concimi e pesticidi nelle acque superficiali. Il Consiglio federale è consapevole di questo problema? Ne conosce la portata e le conseguenze?

2. Il Consiglio federale è disposto a sfruttare i prossimi risanamenti di impianti di drenaggio come un'opportunità nell'ottica della protezione della natura e delle acque nonché ad attuare provvedimenti volti a ridurre l'immissione di sostanze nocive ed estranee nelle acque tramite i drenaggi?

3. Una totale rinuncia allo spandimento di concimi e pesticidi sulle superfici drenate permetterebbe di evitare che sostanze di questo tipo vengano immesse nelle acque. Il Consiglio federale vaglia l'ipotesi di ridurre l'impiego di concimi e pesticidi sulle superfici drenate?

4. Il Consiglio federale ritiene che ci siano altre possibilità per evitare o ridurre l'immissione di sostanze nocive ed estranee nelle acque tramite i drenaggi? Qual è l'efficacia di tali misure e quanto potrebbero costare?

5. Il sostegno accordato per il risanamento di impianti di drenaggio è palesemente una sovvenzione dannosa per la biodiversità. Il Consiglio federale vaglia l'ipotesi di vincolare la sua partecipazione finanziaria per il risanamento di impianti di drenaggio e per l'apporto di suolo su superfici drenate all'adozione di provvedimenti tesi a evitare o a ridurre l'immissione di sostanze nocive ed estranee nelle acque?

Begründung

In Svizzera circa 192 000 ettari di superficie agricola sono drenati, ovvero quasi un quinto della superficie agricola utile. Secondo il rilevamento sullo stato dei drenaggi (UFAG 2008), in oltre un terzo dei casi gli impianti versano in cattivo stato o non si sa in che stato siano. Pertanto nei prossimi anni i risanamenti necessari comporteranno uscite per un ammontare di circa 1,7 miliardi; il 25 per cento di tali costi è generalmente finanziato dalla Confederazione.

Lo studio "Komplexe Prozesse beim Verlust von Pflanzenschutzmitteln durch Drainagen" (Agrarforschung Schweiz 2020) dimostra che gli impianti di drenaggio concorrono in misura considerevole al deflusso di pesticidi nelle acque. Per ridurre queste immissioni riconducibili ai drenaggi il Piano d'azione sui PF prevede che vengano sviluppate misure e strategie e che se ne stabilisca l'efficienza. Secondo la strategia del suolo della Confederazione occorre sfruttare i prossimi risanamenti di impianti di drenaggio come un'opportunità e fare in modo che in futuro queste superfici vengano utilizzate tenendo conto anche degli aspetti della protezione della natura e delle acque.

Stellungnahme des Bundesrates

- Che i drenaggi possono rappresentare una via d'immissione rilevante di sostanze nutritive e prodotti fitosanitari nelle acque superficiali è un fenomeno noto, affrontato già a più riprese anche in pubblicazioni di Agroscope. Per comprenderlo appieno è importante considerare il ruolo degli impianti di drenaggio nel sistema globale. Diversi progetti di ricerca attualmente in corso, anche nel quadro del Piano d'azione sui prodotti fitosanitari, contribuiscono a fare maggiore chiarezza.

- Una partecipazione finanziaria della Confederazione ai risanamenti di impianti di drenaggio presuppone che vengano tenuti in considerazione gli aspetti della protezione e dell'utilizzo in riferimento al luogo specifico (agricoltura, protezione della natura, del clima e delle acque nonché protezione contro i pericoli naturali). È importante che i nuovi impianti di drenaggio siano posati correttamente e mantenuti in buono stato. A seconda del tipo di suolo vanno collocati all'altezza giusta in modo che la durata della permanenza dell'acqua nel suolo e quindi l'effetto filtrante del suolo stesso siano sufficienti, evitando così cortocircuiti idraulici. Un risanamento rapido e mirato di impianti di drenaggio obsoleti applicando l'attuale stato delle conoscenze e della tecnica può, in determinati casi, ridurre sensibilmente l'immissione nelle acque superficiali di sostanze nutritive e prodotti fitosanitari.

- Nel quadro dell'evoluzione della politica agricola non si prevede una rinuncia, per principio, all'impiego di concimi e prodotti fitosanitari sulle superfici drenate. Ciò avrebbe massicce ripercussioni, poiché circa due terzi degli impianti di drenaggio si trovano su superfici per l'avvicendamento delle colture che contribuiscono in maniera sostanziale alla produzione di derrate alimentari e alla sicurezza dell'approvvigionamento. Tuttavia, nel Messaggio concernente l'evoluzione della politica agricola a partire dal 2022 (PA22+) il Consiglio federale propone contributi ai sistemi di produzione e adeguamenti nel quadro della prova che le esigenze ecologiche sono rispettate tesi a ridurre le immissioni di sostanze nelle acque superficiali e in quelle sotterranee attraverso tutte le vie d'immissione, impianti di drenaggio compresi.

- L'immissione di sostanze estranee nelle acque superficiali può essere ridotta considerevolmente attraverso una gestione adeguata delle superfici (quantità di concime, periodo di applicazione, colture intercalari, lavorazione del suolo, ecc.). Anche con l'applicazione di sostanze in grado di fissare le sostanze nutritive o con l'installazione di filtri e vasche di chiarificazione nel sistema di drenaggio sarebbe possibile ridurre le immissioni. Sono in corso lavori di ricerca sull'efficacia di misure tecniche previste nel Piano d'azione sui PF. Nel quadro di progetti sulle risorse giusta l'articolo 77a LAgr viene testata l'idoneità di determinate innovazioni all'applicazione nella pratica. Non è ancora stata fatta alcuna stima dei costi.

- A seconda delle condizioni locali, nel singolo caso è opportuno rinunciare al risanamento dell'impianto di drenaggio e optare per una nuova forma di utilizzo come prato umido magro o superficie campicola umida per la promozione della biodiversità. Occorre tuttavia tener presente che generalmente ciò comporta un calo della produzione. Si rifletterà in merito a dove è opportuno rinunciare al risanamento di impianti di drenaggio nel quadro delle strategie agricole regionali (SAR) proposte nel Messaggio sulla PA22+, tenendo conto degli obiettivi e delle linee guida del Consiglio federale stabiliti nella Concezione "Paesaggio svizzero" (CPS) e nella Strategia Suolo Svizzera in materia di rinuncia o rinnovo di impianti di drenaggio.

Risposta del Consiglio federale.